<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362</id><updated>2012-01-27T12:42:57.176Z</updated><category term='Riflessioni'/><category term='Amarcord'/><category term='Gare'/><category term='Regolamenti'/><category term='Organizzazioni'/><category term='Opinioni'/><category term='Tecnica'/><category term='allenamento'/><title type='text'>Orienteering Master</title><subtitle type='html'>Il mondo dell'Orientamento Master</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>108</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-5445781659493751743</id><published>2011-10-30T21:45:00.003Z</published><updated>2011-10-30T21:55:53.914Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>VENICEMARATHON 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-LeyaInk5a4k/Tq3HyJnt8TI/AAAAAAAAAV8/u_D_NNTl8AU/s1600/finale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 232px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-LeyaInk5a4k/Tq3HyJnt8TI/AAAAAAAAAV8/u_D_NNTl8AU/s320/finale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669407170319216946" /&gt;&lt;/a&gt; Dopo tanta attesa, finalmente Domenica 23 ero la via della mia sesta maratona, 20 anni dopo la prima e 7 anni dall’ultima nella fantastica cornice di New York.&lt;br /&gt;Come di abitudine il viaggio di trasferimento lo ho fato di Sabato e ho scelto di alloggiare in un campeggio a Mestre, per dormire nella confortevole “suite” che è il mio ormai adorato camper… E’ come dormire, confortevolmente a casa.&lt;br /&gt;Sveglia alle 5.45 del mattino e dopo il più che legittimo rincoglionimento da alzataccia selvaggia, colazione abbondante e via in autobus verso la stazione di Mestre, da dove i mezzi dell’organizzazione, in 30 minuti circa ci hanno portato a Stra. Nella descrizione passo al tempo “presente” perché così ho l’occasione di rivivere quei magnifici momenti.&lt;br /&gt;La mattina è frizzante, direi senza dubbio fredda: nei pressi di Stra due termometri fuori da un bar e una banca segnano 2 e 3 gradi…  fa freddo per davvero. &lt;br /&gt;Per alleggerire la zavorra, una volta arrivati in zona di partenza, mi aspetta un’estenuante coda di almeno 20 minuti per andare in bagno. Manca un ora alla partenza della gara e la tensione sale. A differenza delle edizioni a cui avevo partecipato anni fa la consegna della sacca indumenti è richiesta 50 minuti prima della partenza. Ingenuamente , non pensando a un freddo del genere a ad una consegna così anticipata, non ho portato una maglia “usa e getta” ed inoltre ho dimenticato di farmi la “pettorina” con il classico sacco delle immondizie. Corro quindi il rischio di assiderami letteralmente, ma un angelo sotto forma di una graziosa ragazza vedendomi infreddolito e tremolante, mi dice che avanza uno di quei fogli termici di alluminio e me lo regala. Non ho parole per ringraziarla…. Si dice che il mondo è tutto marcio ma capita anche di imbattersi persone capaci di un semplice gesto generoso come questo. Recupero subito temperatura e le gambe danno ottimi segnali. I venti minuti prima del via sono stupendi. Un’ emozione enorme e anche l’inno nazionale suonato pochi minuti prima del via da un tocco di solennità all’evento.&lt;br /&gt;Finalmente si parte… una liberazione. Corro il primo km a 4’14’’, quasi perfetto, e nel frattempo mi affianca il pace-maker delle tre ore. Una manna penso, ma i successivi due km li corre a 4’06 e 4’05, ovvero un ritmo di corsa di 10 sec/km più veloce di quello che porta ai 180 minuti di gara. Decido di rallentate anche se le gambe vorrebbero stare lì….. ma l’esperienza insegna che a fare una cosa del genere di rischia di pagare dazio, anche drammaticamente. Prendo il mio ritmo molto bene e corro regolare fra i 4’12’’ e 4’15’’, con grande facilità. Sono contento, sono in gara, sto bene, mi sto divertendo, mi emoziono un sacco nel passare in mezzo ai paesi con la gente per la strada a incitarti senza sosta. Tutto questo è LA MARATONA. Non mi pare quasi vero dato che da 3 anni penso a questo momento. Passo ai 10 km in 42’04’’, alla mezza in 1h28’56’’ .&lt;br /&gt;Nel frattempo inizio a fare caso che nei tratti in cui sono scoperto e corro da solo c’è un fastidiosissimo venticello contrario. Al 25° km vedo davanti a noi un mega gruppo di almeno 70-80 corridori, che seguono il pace-maker delle tre ore…. Sono sempre a una cinquantina di metri avanti ma non riesco a portarmi sotto. Il vento contro rompe e assieme ad altri due corridori decidiamo di “chiudere il buco” e portarci sotto per godere dell’effetto “mandria”. Due ottimi km a 4’05’’ e 4’06’’ ci permettono il ricongiungimento. Lì in mezzo si sta che è un piacere, sembra quasi di essere trascinati. Manca poco al 30° km, si inizia a fare sul serio. Il parco San Giuliano a Mestre è traumatico : salitone sul viadotto di accesso, discesa, altro lungo tratto in salita per il transito al 30° km (2h’07’00’’ , in perfetta tabella), poi discesina e altra salitaccia sulle rampe per immettersi sul ponte della libertà. Le tre salite lasciano il segno. Duramente. La corsa brillante ed agile lascia il posto alle prime sensazioni di fatica. Ma ancor peggio il super gruppo si disperde e rimango solo soletto alle prese con il ponte della libertà, con il maledetto vento contro che è come una tortura. Stringo i denti ma ora la fatica è bestiale. Al 35° Km, sono ancora in corsa per il mio obiettivo ma le forze calano progressivamente. Qualcuno mi passa e cerco di attaccarmi ma non ci riesco. Al 37° km finisce il ponte con quella fatale salita che a occhio stimo in 300 metri. Nell’affrontarla a denti stretti, repentinamente mi si induriscono le fasce esterne dei quadricipiti e vado un grossa difficoltà, anche se la tenacia mi fa ancora resistere. Arrivo al primo dei 14 ponti dentro Venezia, sul canale della Giudecca e riesco a salirlo bene, ma appena attacco la discesa mi pare che i crampi debbano arrivare da un secondo all’altro. Analoga sensazione per il secondo e terzo ponte. E’ la resa per l’obiettivo delle tre ore. Dal 39° km in poi rallento e proseguo di conserva. E posso fare una cosa che non avevo mai fatto. GODERMI pienamente gli ultimi minuti di gara, guardarmi attorno, salutare chi mi incita, dare i “5” ai bambini che te lo chiedono. Il tutto fra due ali di folla festanti. E’ bellissimo, forse ancora più bello che essersi massacrarsi per fare 2h59’’. Passo il 14° ponte e come sempre , nei 200 metri finali sento dentro una gioia irrefrenabile.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-h_TzdQEYo8Y/Tq3G5JgMMWI/AAAAAAAAAVw/9A8KOmmYSUc/s1600/Alla%2Bfine.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 291px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-h_TzdQEYo8Y/Tq3G5JgMMWI/AAAAAAAAAVw/9A8KOmmYSUc/s320/Alla%2Bfine.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669406191035101538" /&gt;&lt;/a&gt;E’ finita. 3h04’47’’ Entro nel tendone spogliatoio e mi cambio con una splendida vista sul mare. E provo quella strana sensazione di felicità-malinconia che ti accompagna quando un grande evento che volevi vivere a tutti costi è ormai finito. Non so ancora se è stata la mia ultima maratona, l’idea era quella anche se sono certo che smaltite le emozioni le sirene tentatrici si rifaranno sentire . La verità è che il tempo da dedicare alla preparazione è sempre meno. E trovarlo comporta sacrifici ancora maggiori che fare l’allenamento stesso. Se sarà stata l’ultima, sarà comunque stata bellissima. 20 anni dopo la prima, forse si è chiuso un ciclo. Ammetto che al pensiero mi prende un groppo in gola. In fondo al  mio cuore spero un giorno di riuscire a cambiare idea.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-5445781659493751743?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/5445781659493751743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=5445781659493751743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5445781659493751743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5445781659493751743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/10/venicemarathon-2011.html' title='VENICEMARATHON 2011'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LeyaInk5a4k/Tq3HyJnt8TI/AAAAAAAAAV8/u_D_NNTl8AU/s72-c/finale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-60061331012565064</id><published>2011-10-09T20:00:00.005+01:00</published><updated>2011-10-09T20:14:10.013+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Venicemarathon... countdown</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-7NoaYj_gOd8/TpHxk2AkZLI/AAAAAAAAAVo/wDYYlT-Do5g/s1600/Nuovo-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 271px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-7NoaYj_gOd8/TpHxk2AkZLI/AAAAAAAAAVo/wDYYlT-Do5g/s320/Nuovo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661571821856908466" /&gt;&lt;/a&gt; Ormai ci siamo, mancano solo 2 settimane e la preparazione è praticamente completata.&lt;br /&gt;Negli ultimi 14 giorni infatti il programma classico della preparazione per la maratona prevede uno scarico attivo, con prevalente attività di mantenimento.&lt;br /&gt;Oggi ho concluso l'ultimo lunghissimo di 30 Km, che fa seguito a un bel filotto nelle  ultime settimane fatto di 30, 24 , 34 , 27 (con mezza di Trento), 22 Km.&lt;br /&gt;Oggi ho avuto un buon riscontro alla distanza e sono ottimista sul fatto di terminare bene la gara. La sfida è contro il muro delle 3h, e credo che sarà parecchio difficile, ma di certo ci voglio provare.&lt;br /&gt;La cosa più bella è questo feeling di attesa che cresce giorno dopo giorno. Non vedo l'ora di essere al via, lungo le ville venete, nel parco San Giuliano, sul ponte della Libertà, lungo il canale della Giudecca, sopra il ponte di barche sul Canal Grande, nel "giro d'onore" in Piazza San Marco e infine al traguardo.... nello stesso identico punto dove è solitamente il traguardo del MOV. E' questa è la prova migliore che ho fatto bene a lanciarmi in questa avventura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-60061331012565064?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/60061331012565064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=60061331012565064' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/60061331012565064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/60061331012565064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/10/venicemaraton-countdown.html' title='Venicemarathon... countdown'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-7NoaYj_gOd8/TpHxk2AkZLI/AAAAAAAAAVo/wDYYlT-Do5g/s72-c/Nuovo-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6687930562065796983</id><published>2011-09-18T20:04:00.004+01:00</published><updated>2011-09-18T20:47:22.383+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>MARATONINA DEL CONCILIO 2011</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-1STpSqCgiOU/TnZBfvlEhoI/AAAAAAAAAVY/ydklOdBG25c/s1600/concilio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 310px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-1STpSqCgiOU/TnZBfvlEhoI/AAAAAAAAAVY/ydklOdBG25c/s320/concilio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653778395813938818" /&gt;&lt;/a&gt; Ultimo test in gara prima di Venezia, mi presentavo a questa gara senza immaginare quale sarebbe stato il destino che mi aspettava.&lt;br /&gt;Le previsioni Meteo facevano pensare a una di quelle giornatacce infami per una manifestazione sportiva all’aperto ma Giove Pluvio ha avuto davvero un occhio di riguardo per i circa 800 partenti nella mezza maratona (più quelli della non competitiva che non so quanti fossero) concedendo tempo asciutto giusto per la finestra temporale della gara.&lt;br /&gt;Incoraggiato da questo benevolo segnale del destino un po’ di ottimismo si è fatto largo nei miei pensieri, anche se le gambe nel riscaldamento non sembravano rispondere al meglio.&lt;br /&gt;Folta la partecipazione di orientisti al via: Silvano Daves, Emauele Piva (aspiranti maratoneti), Michele Bridi, Michele Giovannini, Luca Frioli, Dario Pedrotti oltre al “top runner” primierotto Giancarlo Simion.&lt;br /&gt;Decido di provare a partire a 4’00’’/Km e per i primi 5 km sono una macchina, infatti passo in 20’00’’ esatti ai 5 Km.  Al cavalcavia della Valsugana in viale Verona vedo Dario e misuro il distacco: 30’’ in poco più di 3 km. Spero che sia in forma perché sta tenendo un bel ritmo. Come sempre la prima parte di gara scorre via tranquilla, e cerco di correre in maniera meno dispendiosa possibile, viaggiando sempre attorno ai 4’00’’/Km con qualche parziale anche leggermente più veloce. Il cronometro ai 10 Km segna 39’40’’ e quindi viaggio con 20’’ di vantaggio sulla tabella di marcia, ma la cosa migliore è che le sensazioni sono abbastanza buone. Verso i 15 km si transita sul cavalcavia di Via Degasperi e non è un passaggio indolore in quanto accuso il colpo per 2-3 minuti buoni in uno dei momenti più delicati della mezza. Viale San Severino è durissimo: si transita in due sottopassaggi che nella fase di risalita mettono a dura prova la forza di volontà. Arriva il suggestivo passaggio nelle gallerie di Piedicastello, e correre quasi al buio mi scombussola un po’ e segno il parziale più lento della gara in 4’08’’. Mancano 3 km alla fine: sono i 3 km della volontà, del sacrificio, della resistenza alla fatica che inizia ad attanagliarti senza pietà. Le ulteriori salite al ponte di San Giorgio e al “tombone” prima di curvare a destra in Via Segantini sono delle autentiche rasoiate alle gambe e tenere il passo costa tantissimo. Il cronometro però indica parziali da 3’57’’ e allora la voglia di lottare rimane viva. Si arriva al passaggio dei 20 km, ormai è fatta anche se un addetto al percorso non mi segnala un bivio e mi “ciuccio” 10 metri di “errore” oltre alla mazzata del “dietro front”. Ma ormai il dado è tratto, il passaggio in via Manzoni e l’ingresso in piazza Duomo sono il giusto e dolce premio per le fatiche sopportate. IL mio cronometro segna 1h23’52’’ , confermato dal “real time” del servizio cronometraggio.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-xykI4ID5iGM/TnZKr0udXVI/AAAAAAAAAVg/oc7s8fJlxNk/s1600/concilio%2B2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 42px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-xykI4ID5iGM/TnZKr0udXVI/AAAAAAAAAVg/oc7s8fJlxNk/s320/concilio%2B2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653788498958572882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho corso quindi in circa 1’10’’ più lento rispetto a Verona in Febbraio, ma forse questa prestazione vale tuttavia di più per vari motivi. Il primo è il percorso: apparentemente facile ma in realtà reso duro da, secondo una stima sommaria, circa un centinaio di metri di dislivello. Il secondo è che nelle ultimo mese la preparazione è stata quasi nulla per i guai di cui al post precedente. Ora mancano 5 settimane a Venezia, tutte da dedicare agli allenamenti “lunghi”. Di certo sarà molto dura ma la gara di oggi mi ha dato non poco morale per affrontarla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6687930562065796983?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6687930562065796983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6687930562065796983' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6687930562065796983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6687930562065796983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/09/maratonina-del-concilio-2011.html' title='MARATONINA DEL CONCILIO 2011'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-1STpSqCgiOU/TnZBfvlEhoI/AAAAAAAAAVY/ydklOdBG25c/s72-c/concilio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8017625166718154857</id><published>2011-08-29T13:25:00.003+01:00</published><updated>2011-08-29T14:03:54.030+01:00</updated><title type='text'>NON PROPRIO BACIATO DALLA FORTUNA</title><content type='html'>Ho bisogno di sfogarmi un po’…&lt;br /&gt;Gli ultimi tre mesi prima di una Maratona sono quelli decisivi. Se si parte da una buona base aerobica e non da zero, la finalizzazione può essere eseguita proprio negli ultimi 90 giorni, che per me iniziavano il 23 Luglio, ma da allora, e anche prima, è stato un susseguirsi di disastri che stanno mettendo in dubbio anche la sola partecipazione.&lt;br /&gt;Quando sono tornato dalla prima settimana di vacanza al mare, il 2 Luglio sera a Pergine c’erano 12 gradi di temperatura. Ho avuto la brillante idea di scaricare il Camper la sera stessa in canottiera, e a causa dello sbalzo termico ho preso uno dei raffreddori più violenti di sempre : risultato la necessità di una settimana di antibiotici con relativa “botta” sul fisico nei successivi allenamenti.&lt;br /&gt;Il 24 Luglio, con limitazioni sull’allenamento di cui sopra, ho corso la Dolomites Skyrace, come molti di voi sanno in condizioni molto difficili per un forte maltempo, tanto che per la prima volta non si è nemmeno salita la forcella Pordoi. La discesa ha poi lasciato il segno, tanto che per un bel pezzo un ginocchio ha scricchiolato (un vecchio problema ci condropatia rotulea) e mi ha impedito di correre al meglio, tanto che nella successiva O-Marathon degli altipiani sono stato limitato da questo problema.&lt;br /&gt;Con un po’ di accorgimenti (ghiaccio, potenziamento vasto mediale, periodo di scarico) finalmente il problema al ginocchio si è risolto e così avevo iniziato a fare qualche lungo. Con gli ultimi giorni di Agosto però era iniziata una perenne stanchezza, quasi inspiegabile. Anche correre poco e piano risultava proibitivo, e non capivo il perché. Ieri ho corso a Passo Coe il campionato Trentino a staffetta. Da metà gara in poi ero in affanno bestiale e nel dopo gara tremavo come una foglia. Meditavo già di andare a fare le analisi del sangue quando….. nel cambiarmi mi sono tolto la maglia di gara e all'improvviso ho visto su petto e schiena decine dei classici puntini della varicella. La cosa sorprendente è che la sera prima non ve ne era traccia… avevo controllato perché mia filgia manifestava i primi sintomi. Questo mi ha dato delle spiegazioni sulla fiacchezza dei giorni precedenti (ho letto che la malattia ha un incubazione di 15 giorni circa prima di manifestarsi) , ma però mi ha dato una bella mazzata sui miei propositi per correre a Venezia i 42 Km il 23 Ottobre. Almeno in modo decente.&lt;br /&gt;Bene inteso che nella vita possono capitare guai ben peggiori, questa serie di “sfighe” di certo non fa bene al morale. Leggo poi che il post varicella, specie per chi contrae la malattia in fase adulta può essere accompagnato da forte debolezza. Siccome i medici quando gli parli di sport storgono il naso, chiedo anche se qualcuno di voi ha fatto la varicella in fase adulta e ha un ricordo se una volta passata la fase acuta poi è riuscito a riprendere la preparazione sportiva senza grossi problemi.&lt;br /&gt;Io intanto devo fare i conti con un prurito bestiale quasi ovunque (solo le gambe per ora sono risparmiate) un po’ di febbre e un attapiramento da record. Speriamo passi tutto prima possibile e che le conseguenze non siano troppo impattanti.&lt;br /&gt;Certo anche un po' di buona sorte non farebbe male…con questo post la invoco un po' per Venezia. Ora come non mai devo ripetermi "barcollo ma non mollo". Passerà anche questa, e che sia l'ultima per un po' di tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8017625166718154857?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8017625166718154857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8017625166718154857' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8017625166718154857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8017625166718154857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/08/non-proprio-baciato-dalla-fortuna.html' title='NON PROPRIO BACIATO DALLA FORTUNA'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6694096592929277429</id><published>2011-06-07T21:15:00.003+01:00</published><updated>2011-06-07T21:21:48.970+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>UN BLOG CHE NON HA PIU’ SENSO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-Uu9I0WnwzK0/Te6HSggv49I/AAAAAAAAAVQ/MAgqeObwKbY/s1600/punto%2Bdi%2Bdomanda.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 96px; height: 144px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-Uu9I0WnwzK0/Te6HSggv49I/AAAAAAAAAVQ/MAgqeObwKbY/s320/punto%2Bdi%2Bdomanda.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615574537412273106" /&gt;&lt;/a&gt;Ormai sono convinto. Questo blog non ha più senso.&lt;br /&gt;Nelle mie intenzioni questo gioco aveva lo scopo di instaurare un dialogo basato sul confronto di idee e condivisione di emozioni con gli altri orientisti che avevano la passione della navigazione sul web.&lt;br /&gt;Invece l’evidenza dei fatti è che i post sono diventati un monologo personale che fa supporre a molti la volontà dell’autore di autocelebrarsi, peraltro non avendone titolo essendo orientista di serie B. Quasi inutile dirvi che l’ultima delle mie intenzioni era questa.&lt;br /&gt;La cosa strana è che che basta che qualcuno intraveda anche la minima possiblità di una polemica che gli interventi abbondano e diventino decine. &lt;br /&gt;Stando così le cose, la voglia di portare avanti questa specie di giocattolino, sta un po’ alla volta scemando. E dato che ci sono tanti bravissimi Ori-Blogger che allietano le nostre web-letture il materiale non verrà a mancare in ogni modo. Siccome scrivere mi piace, è arrivata l’ora di tenere un ori-diario personale, da rileggere nell'intimità per migliorare e fare tesoro delle esperienze visssute. Magari ogni tanto mi tornerà la voglia di pubblicare qualcosa. Il pistarolo vi saluta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6694096592929277429?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6694096592929277429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6694096592929277429' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6694096592929277429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6694096592929277429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/06/un-blog-che-non-ha-piu-senso.html' title='UN BLOG CHE NON HA PIU’ SENSO'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Uu9I0WnwzK0/Te6HSggv49I/AAAAAAAAAVQ/MAgqeObwKbY/s72-c/punto%2Bdi%2Bdomanda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-3443105100688957082</id><published>2011-06-05T17:59:00.003+01:00</published><updated>2011-06-05T20:36:22.172+01:00</updated><title type='text'>TONEZZA, una gran bella gara</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-b1D92H2wYAQ/Teu36iYtvuI/AAAAAAAAAVI/g0UaJbNSuA4/s1600/Tonezza.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 221px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-b1D92H2wYAQ/Teu36iYtvuI/AAAAAAAAAVI/g0UaJbNSuA4/s320/Tonezza.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5614783576738217698" /&gt;&lt;/a&gt; Il viaggio nel vicentino è stato davvero un buon investimento. Questo campionato Veneto long mi è piaciuto moltissimo. La gara è stata molto impegnativa ma varia, con alternanza di tratte e tipi di terreno però sempre corribili.&lt;br /&gt;Vorrei fare un elogio a Tiziano Zanetello per una frase che mi ha detto durante una chiacchierata prima della partenza e che riassumo: in una gara valida le lanterne non devono essere necessariamente nascoste ossessivamente. Tiziano ha partecipato a diversi mondiali all'estero, e nelle gare più belle le lanterne erano visibili da distanze ragionevoli. Sono davvero in sintonia con Tiziano!&lt;br /&gt;Non annoio nessuno commentando la mia gara, rovinata da un assurdo errore al punto 7 dove mi sono fatto "fregare" dalla depressione appena dopo il sentiero scambiandola per quella successiva. E dire che c'era una "pistarol-strategy" da manuale prendendo i sentierini che portavano diritti al punto. Senza quell'errore poteva essere podio.&lt;br /&gt;Infine sono molto contento che Dario sia tornato alla vittoria: il suo morale ne aveva bisogno e vista la passione che ci mette se lè meritata tutta, inoltre con un riscontro cronometrico di tutto rispetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-3443105100688957082?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/3443105100688957082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=3443105100688957082' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/3443105100688957082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/3443105100688957082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/06/tonezza-una-gran-bella-gara.html' title='TONEZZA, una gran bella gara'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-b1D92H2wYAQ/Teu36iYtvuI/AAAAAAAAAVI/g0UaJbNSuA4/s72-c/Tonezza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-5716939905478080114</id><published>2011-05-21T22:44:00.005+01:00</published><updated>2011-05-21T23:00:39.471+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>CAMPIONATI ITALIANO MIDDLE 2011 – FINALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-hWseFvl82fU/TdgzjntGb1I/AAAAAAAAAU8/XPbAG2wRcOA/s1600/MIDDLE%2B2011-FINALE.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-hWseFvl82fU/TdgzjntGb1I/AAAAAAAAAU8/XPbAG2wRcOA/s320/MIDDLE%2B2011-FINALE.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609290022936538962" /&gt;&lt;/a&gt; I campionati middle sono molto particolari. Corse le qualificazioni occorre subito archiviare la prima giornata per concentrarsi sulla seconda. Non so dire se mi sentivo appagato per la qualificazione, per l’idea che l’infame pistarolo orientista di serie B fosse in finale A, però la mia carica agonistica non era “a mille”. A calare l’entusiasmo ci si è messo il nubifragio che ha flagellato Asiago nelle ore precedenti la partenza. Nel chilometro percorso a piedi dal parcheggio alla colonia presa come base dal Trent-O (mai scelta fu più santa di questa), nonostante l’ombrello avevo la sensazione che qualche dispettoso vigile del fuoco mi stesse puntando addosso un idrante. Arrivato all’edificio ero già bagnato fradicio.&lt;br /&gt;Qui è iniziata una divertente ricerca di una soluzione per proteggersi parzialmente dall’acqua e riuscire a vederci qualcosa. Ho deciso per una buffa combinazione di berrettino di lana e cappellino da baseball sopra. Non deve essere stato un bel vedere ma con tutta l’acqua che scendeva almeno funzionava.&lt;br /&gt;Pronti via:&lt;br /&gt;1 – Ideale per una prudente partenza “pistarolinfamstrategy”, sentiero fino alla traccia sulla destra, e salita in direzione alla buca. Buona partenza!&lt;br /&gt;2 – Impiego un attimo a capire se si tratta di avvallamento o naso. Ho la buona idea di guardare la descrizione punto e in direzione arrivo all’avvallamento.&lt;br /&gt;3 – L’attenzione cade su quella buffa sequenza di cocuzzoli, che però non individuo subito stando troppo a sinistra. Quando me ne accorgo e trovo la serie di cocuzzoletti arrivare al punto è facile.&lt;br /&gt;4 – Punto alla curva del sentiero dove forma una specie di asola dividendosi in due. Da li dentro in bussola. Non la trovo subitissimo, ma dopo un po’ punzono.&lt;br /&gt;5 - “pistarolinfamstrategy” ancora. Sentiero principale in uscita, fino al bivio del sentierino che sale, alla curva dentro e bingo subito. SO già che i puristi inorridiranno, ma faccio tutto molto in fretta, ad un ottimo ritmo e soprattutto in sicurezza assoluta. Infame sono e da infame devo agire!!&lt;br /&gt;6 – Me la gioco bene: sentiero fino al sasso di lato, salgo per gli altri due sassi e poi dentro salendo un attimo. Beccata subito. Sto andando bene, forse rischiando un po’ nel senso di non fare grandi controlli… ma è una finale. Ci sta.&lt;br /&gt;7 – Rampone in salita in direzione. Sono un po’ corto ma poi me ne accordo. Vedo sopraggiungere da dietro Fabio H.&lt;br /&gt;8 – Costone: lo faccio molto bene. Riesco a vedere il sasso sulla traiettoria e la canaletta attraversata.&lt;br /&gt;9 – Corro in picchiata verso il sentiero in basso due curve sotto il punto. Poi risalgo. Fabio taglia più di me e mi sorpassa&lt;br /&gt;10 – 11 – 12 In direzione. Alla 11 arrivo prima io, alla 12 Fabio mi corregge una deviazione a sinistra di una decina di metri&lt;br /&gt;13 – La fine della mia gara. Mi dimentico di essere il pistarolo infame e che alla fine del giallino c’è un invitante sentiero che in prossimità di una curva porta al punto… che è carogna non poco. Buca nel verde… anche piccola e con la lanterna che non sbuca fuori. La non infamia mi punisce: voglio salire dall’avvalamentino che mi pare di riconoscere ma col senno di poi non ne sono sicuro perché mi ritrovo parecchio a destra. Non trovo nulla. Dopo un po’ vedo una sequenza di buche e mi rilocalizzo. Provo ad attaccare il punto ma non lo trovo. Purtroppo non c’è nessuno in zona. Focalizzo che vagare a vuoto non serve a nulla. Esco al sentiero, alla curva prendo la piccola traccia e arrivo con facilità al punto carognetta. Per la prima volta in due giorni ho tentato di fare il brillante e non il pistarolo…. Ed ecco la punizione. Perdo parecchio, e ho un forte crollo motivazionale.&lt;br /&gt;14 – Sentiero fino al tornantone e dentro facile&lt;br /&gt;15 – Secondo pasticcio della giornata. Il punto mi appare molto infido e non mi sbaglio. Cerco qualcosa di evidente e la mia attenzione ricade su una depressione con ben (e dico ben!!!) 3 CDL vicino al punto. Mi immagino una voragine facilmente identificabile. Parto in direzione con l’idea di deviare un po’ a destra per prendere la super depressione…. ma non becco una bella peppia…. Non riesco a capacitarmi di non vedere una cosa che nella mia mente è molto profonda. Alla fine vagando arrivo in zona 16 dove passa Rigoni a 1000 all’ora. Vedo il codice 80 e capisco che devo tornare indietro alla 15. Lo faccio e rimando deluso e incredulo nel vedere che quella che mi ero immaginato una voragine è una buchetta piuttosto sfigata. Rudy de Ferrari nel viaggio di ritorno fatto insieme, da cartografo, mi spiega in maniera esemplare il motivo per cui sono rimasto ingannato. La prima CDL in un piano rappresenta il cambio di pendenza, la successiva i 5 metri e poi a volte si rappresenta il fondo con un altra. Interessante, molto interessante. Grazie Rudy per la lezione: io contraccambio prevedendo (e azzeccando in pieno) la Sampdoria in B già dalla serata. Un vero piacere per un accanito tifoso Genoano. (Permettetemi di bullarmi di aver anche pronosticato una facile vittoria di Trento su Cuneo nel V-Day di pallavolo)&lt;br /&gt;Le lanterne successive le faccio al trotto, svogliatamente e senza più la minima motivazione. Difatti alla 19 riesco a girare per credo almeno 3-4 minuti per cercare quel cavolo di sasso.&lt;br /&gt;La gara finisce e la doccia calda immediata è una cosa che definire sublime è poco.&lt;br /&gt;Questa la storia della mia finale A da orientista di serie B.&lt;br /&gt;Al prossimo post un po’ di considerazioni sulla due giorni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-5716939905478080114?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/5716939905478080114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=5716939905478080114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5716939905478080114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5716939905478080114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/05/campionati-italiano-middle-2011-finale.html' title='CAMPIONATI ITALIANO MIDDLE 2011 – FINALE'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-hWseFvl82fU/TdgzjntGb1I/AAAAAAAAAU8/XPbAG2wRcOA/s72-c/MIDDLE%2B2011-FINALE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6285998763828403258</id><published>2011-05-15T22:11:00.005+01:00</published><updated>2011-05-15T22:37:25.715+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>CAMPIONATI ITALIANO MIDDLE 2011 – QUALIFICAZIONI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Xp1hpdMUun0/TdBCxVrJv6I/AAAAAAAAAU0/ymEKobgX0zY/s1600/MIDDLE%2B2011-QUALIFICA.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 306px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Xp1hpdMUun0/TdBCxVrJv6I/AAAAAAAAAU0/ymEKobgX0zY/s320/MIDDLE%2B2011-QUALIFICA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607054951475429282" /&gt;&lt;/a&gt;Finalmente i "Middle". La mia gara preferita perchè mi piace davvero il clima di suspense che si crea con la formula delle qualificazioni e delle finali. Arrivo all'appuntamento galvanizzato dalla buona prova di Avelengo e ho una voglia matta di confermare un certo tipo di crescita tecnica e sopratutto mentale.&lt;br /&gt;In partenza mi sento particolarmente tranquillo, ma specialmente felice di essere al VIA. Ecco al sequenza della gara&lt;br /&gt;1 : Piano piano per entrare in carta. Dentro nel sentierino, dopo la curva a sinistra dentro in zona punto. Il terreno ha una forma che mi pare più articolata della semplice depressione nel verde, ma forse ero nelle due buche di lato. Lo capisco e trovo subito la lanterna&lt;br /&gt;2 : In direzione veloce verso il prato e in particolare verso il punto di attacco (PDA) incrocio dei recinti. Da li facile a destra verso il terrazzino&lt;br /&gt;3 : Facile : salgo sulla collinetta e scendo sul suo crinale.&lt;br /&gt;4 : PDA sarà la collinetta con l’oggetto particolare e in più vi passa un sentiero. Dovrebbe essere facile trovarlo navigando a bussola: infatti lo trovo subito. Dal PDA alla lanterna è un gioco da ragazzi&lt;br /&gt;5 : primo punto di scelta. Si potrebbe attaccare dal sentiero sopra o da quello sotto. Scelgo quello sopra perché la strada è più breve. Corro guardando a destra cercano la depressione PDA . La vedo , punto la bussola e la lanterna è sulla mia traiettoria con una precisione che mi sorprende. La cosa da morale.&lt;br /&gt;6 : Scelgo la sicurezza assoluta allungando sicuramente dalla migliore traiettoria: Aggiro il recinto, entro nel sentiero e alla curva entro in direzione. Sono proprio uno schifoso pistarolo… ma la lanterna mi si presenta davanti, anche correndo spedito. Io la saluto e la ringrazio per l’ospitalità.&lt;br /&gt;7 : Non trovo un PDA. Punto la bussola e non vendendo nulla intorno spero di beccarla. Semmai mi fermerò sul pianoro. Ma oggi gira bene e mi finisce in faccia.&lt;br /&gt;8 : tratta lunga = guaio grosso. Spesso è così. Pistarolo sono e pistarolo sarò sempre , ergo mi adeguo. Attraverso i due sentierini per portarmi sul sentiero grande, arrivo al bivio e mi porto sull’altro sentiero che porta al punto , PDA. Di li facile poco più di 100 m in curva di livello (CDL). Sono davvero curiosissimo di vedere gli split dei grandi tecnici orientistici se con le loro linee ideali hanno fatto un tempo migliore dell’infame pistarolo.&lt;br /&gt;9 e  10 : bussola, con un po’ di timore perché la zona è infida. Per fortuna tutto bene.&lt;br /&gt;11 : l’unica tratta problematica della giornata. Punto la depressone a destra della linea rossa, ma poi cado malamente a terra. Stefano Z. da gran signore passa per  chiedermi come sto. Rispondo bene e riparto, ma non soddisfatto di essermela cavaa senza danni ricasco letteralmente di faccia. Mettendomi la mano sul naso per la botta vedo sangue dappertutto. Per un attimo mi preoccupo ma dopo un check generale pare che non sia nulla di grave. Però perdo la concentrazione e riparto a caso, dimenticando cosa avevo pensato di fare. Risultato, mi muovo alla confusa in un tratto di carta infido. Quando decido di uscire sul sentiero dopo passa Andrea R. che mi esorta a non stare fermo, esattamente nel momento in cui avevo preso la stessa decisione. Oggi “butta” proprio bene. “Superinfampistarolstrategy” : esco sul sentiero di fronte, prendo il sentierino che avvicina, e in meno di un minuto posso accarezzare il prisma codice 57. Essere infami oggi pare pagare bene.&lt;br /&gt;12 : il punto che mi da la maggiore soddisfazione della giornata. Esco sul sentiero fino alla “S”, salgo in direzione fino alla collinetta, raggiungo il sentiero sulla piccola depressione e scendo centrando in pieno il muretto dove la lanterna mi sorride. E io contraccambio con gioia.&lt;br /&gt;13 : 100 m in CDL e il punto è lì&lt;br /&gt;14 : Noto la possibilità di scendere sul prato o prendere il sentiero a destra. MI piace di più l’idea di correre un po’ in zona aperta, costeggio il recinto fino alla sua seconda risega che è PDA, 60 metri in bussola e centro anche questa volta. Mi sforzo di non pensare che sta andando bene, dato che quando lo si pensa di solito no succedono buone cose….&lt;br /&gt; 15 : in sicurezza punto il rudere PDA, e risalendo in direzione verso la collinetta il gioco è banale.&lt;br /&gt;16: oggi la pistarolinfamia non tradisce, pertanto scendo al sentiero parallelo alla macchia di verde2 fino al sentiero. Da lì so che basta muovere le gambe in quanto il punto è appena a destra della traccia&lt;br /&gt;17 : meno di 100 m in bussola. Con un po’ di cagozzo di sbagliare dato che è l’ultima proseguo al passo e con sollievo il prisma mi viene incontro&lt;br /&gt;18 : giù a bombazza alla 100 e ho quasi la tentazione di passeggiare allo sprint in quanto in cuor mio mi sento certo della qualificazione. Per deformazione professionale non ce la faccio e accenno un cambio di passo al limite della dignità.&lt;br /&gt;Ho trovato questa gara una delle più belle dei miei quasi 10 anni di orientista. Forse anche perché per la prima volta ho retto mentalmente per tutta la gara, senza sbagliare davvero niente, a parte alla 11 dove mi giustifico per aver insistito con determinazione a voler accarezzare il suolo con la mia faccia per ben due volte. Al di la di questo il tracciatore, più volte ha dato la possibilità ai concorrenti se sfruttare la tecnica o la velocità di corsa, o a volte entrambe. Inoltre si è potuto provare il piacere di correre su di una carta decisamente tecnica senza per forza doversi massacrare caviglie , gambe e braccia&lt;br /&gt;Per il mio morale sportivo un’enorme, davvero enorme soddisfazione per aver dimostrato a me stesso che anche su una carta da tutti riconosciuta tecnica ho fatto qualcosa di buono.&lt;br /&gt;C’è un solo problema… l’orientista di serie B, pare essersi qualificato comodo comodo per la finale A. Eh bhe, allora c’è qualcosa che non va. Io vorrei quasi autodenunciarmi e scusarmi per lo sbaglio, per restituire piena dignità alla competizione.. Decido per un atteggiamento integralmente omertoso e spero che nessuno se ne accorga. Pur non spifferando nulla in giro il computer dell’Erebus deve riuscire a fare una telelettura del mio cervello e cerca di mandare tutto all’aria bloccando la procedura informatica dei risultati. Porcaccia…. lo sapevo che non lo dovevo fare….. guarda che casino che ho combinato!!! Il panico dura fino a tarda sera quando apprendo via SMS che sono in finale con addirittura il quinto tempo.&lt;br /&gt;Anche nell’orienteering, evidentemente, non c’ è più religione…..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6285998763828403258?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6285998763828403258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6285998763828403258' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6285998763828403258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6285998763828403258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/05/campionati-italiano-middle-2011.html' title='CAMPIONATI ITALIANO MIDDLE 2011 – QUALIFICAZIONI'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Xp1hpdMUun0/TdBCxVrJv6I/AAAAAAAAAU0/ymEKobgX0zY/s72-c/MIDDLE%2B2011-QUALIFICA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-5054217961717141431</id><published>2011-05-08T22:28:00.004+01:00</published><updated>2011-05-08T22:35:00.685+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>CAMPIONATI TRENTINI MIDDLE 2011</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LE STRANE VICENDE DELL’ORIENTEERING&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-j_bdFTk25Ck/TccLMl26xoI/AAAAAAAAAUs/_pHaHM4Cows/s1600/Avelengo2011.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 210px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-j_bdFTk25Ck/TccLMl26xoI/AAAAAAAAAUs/_pHaHM4Cows/s320/Avelengo2011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604460572234663554" /&gt;&lt;/a&gt;Arrivavo a questo appuntamento dopo alcune prestazioni non molto convincenti e leggendo qua e là mi veniva presentata una gara estremamente tecnica, di quelle proprio toste. Per me infame pistarolo e orientista di serie B pareva mettersi proprio male, me ne ero convinto.&lt;br /&gt;L’orienteering però è uno sport che per le sue quasi infinite variabili risulta difficilmente inquadrabile e pronosticabile, anche rispetto alle proprie prestazioni.&lt;br /&gt;Alla partenza la prima cosa che balza all’occhio è che si correrà solo su metà carta rispetto alla stampa, in un terreno molto ricco di particolari, forme e fitti sentieri, e leggere in corsa veloce sarà veramente difficile.&lt;br /&gt;Forse essere un “originally” orientista di serie B mi ha fatto impostare la gara da inqualificabile pistarolo, prediligendo il più possibile la percorrenza su sentieri, che essendo appunto molto fitti fornivano efficaci punti di attacco alle lanterne (oltre a permettere una maggiore lettura nei tratti sicuri).&lt;br /&gt;Così correndo, e per fortuna con la testa ben collegata alle gambe, ne è venuta fuori forse la migliore mia gara, dal punto di vista tecnico, della stagione.&lt;br /&gt;Certo non sono mancati degli errori: al punto 7 non ho visto il primo sentiero finendo lungo fino a incrociarne uno più avanti con la fortuna di trovare la lanterna 17 che ha permesso un rapidissimo riposizionamento. Al punto 13, pur con un buon attacco sono andato al pascolo in zona punto ma per mia fortuna ho attuato quello che mi impongo sempre di fare  “a secco” e purtroppo quasi mai rispetto: dopo qualche minuto di “dispersione” ho riattaccato la lanterna da un altro punto (il tornante in basso), con il risultato di trovarla praticamente subito. Totale errori circa 6-7 minuti che detta così possono sembrare (anzi lo sono) tanti ma alla luce delle difficoltà avute da molti e della classifica finale paiono accettabili. Inoltre facendo quell’inutile gioco di valutare la prestazione senza errori, forse per la prima vota in una gara tecnica non sarei stato lontano dai “big” oggi presenti in massa alla gara.&lt;br /&gt;Qualche nota di cronaca. Per rimarcare quanto è stano il nostro sport; sulla lanterna 3 diversi concorrenti hanno perso un bel po‘ minuti, tanto che nei discorsi del dopo gara molti supponevano che ci fosse qualcosa che non andava o nella carta o nel posizionamento del punto. Io orientista di serie B, quel punto l’ ho trovato subito e senza difficoltà (sentiero fino al bivio con il sentierino trasversale nel giallo, dentro in direzione passando per la prima roccia e poi zona punto). Oggi mentre riposavo nel pomeriggio mi domandavo… ma se tutti hanno avuto problemi quel punto io l’ho trovato solo per fortuna, magari sbagliando e individuandolo per puro caso? Oppure una volta tanto sono stato bravo e ho fatto le cose giuste? Chi lo sa….. il dubbio mi rimane.&lt;br /&gt;Un’altra cosa singolare è che, dato che la mia bilancia orientistica “piega” dalla parte atletica, rispetto a quella tecnica, spesso mi capita di fare buone gare proprio nelle gare considerate estremamente tecniche. Molti mi diranno … eh bè certo….capita perché sei costretto ad andare piano! Però se vedi la velocità supersonica alla quale il “Cip” è uscito dal bosco, se si vuole provare ad avvicinare i top, occorre provare anche a far girare le gambe. &lt;br /&gt;L’analisi in realtà è forse ancora più interessante: ci sono gare in cui per andare bene occorre la lettura fine ed estremamente attenta e oggi era uno di questi casi: in tali situazioni credo di essermela sempre cavata abbastanza bene. Ci sono poi altri tipi di gare in cui è richiesta una capacità di lettura meno fine ma efficace in corsa veloce, forse più semplificata a discapito di velocità di percorrenza maggiori: forse è in questo ambito che devo maggiormente migliorarmi.&lt;br /&gt;Poi ci sono le gare tipologia “long”, in cui teoricamente il lato fisico dovrebbe risaltare maggiormente e anche la lettura avere una “densità” molto minore rispetto ad una middle dove i punti sono molto vicini fra loro e le pause nella lettura della carta praticamente non esistono: forse è in queste gare che sento di avere il potenziale maggiore anche se in realtà non lo ho quasi mai espresso.&lt;br /&gt;Adesso arriva l’elettrizzante week-end dei middle nazionali con la formula che a me piace tantissimo delle qualificazioni e delle finali. Obiettivo da centrare è ovviamente quello della finale … e se centrato poi fare una gara migliore possibile perché onestamente in quel contesto sarò solo un comprimario. Ma per un orientista di serie B, essere nella finale A sarebbe già quasi un impresa da circoletto rosso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-5054217961717141431?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/5054217961717141431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=5054217961717141431' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5054217961717141431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5054217961717141431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/05/campionati-trentini-middle-2011.html' title='CAMPIONATI TRENTINI MIDDLE 2011'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-j_bdFTk25Ck/TccLMl26xoI/AAAAAAAAAUs/_pHaHM4Cows/s72-c/Avelengo2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-145323312209721374</id><published>2011-05-03T21:57:00.010+01:00</published><updated>2011-05-03T23:09:03.036+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Lessinia O-Marathon</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-vlFNX4GloYc/TcB79T_B4MI/AAAAAAAAAUk/6I7g2uI1b5U/s1600/Lessinia%2BMarathon2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 234px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-vlFNX4GloYc/TcB79T_B4MI/AAAAAAAAAUk/6I7g2uI1b5U/s320/Lessinia%2BMarathon2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602614229715771586" /&gt;&lt;/a&gt; Ho sempre amato le gare "lunghe". Non so bene il perchè ma sono quelle che più mi avvicinano al concetto di avventura e di sport epico. Sia che si parli di Maratona nella corsa, Marcialonga nello sci, SkyMarathon e più di recente Orienteering Marathon. Forse perchè in queste gare hai molto tempo per pensare, perchè a volte devi lottare contro la fatica (quella dura), forse perchè quando arrivi al traguardo hai la sensazione, al di là della tua posizione in classifica, di avere fatto qualcosa che ti gratifica pienamente non solo come atleta in quanto per arrivare in fondo devi chiedere a te stesso non solo un impegno fisico ma anche caratteriale. Con questa voglia di avventura Domenica mattina alle 10.20 ero sul pullman che da Bosco Chiesanuova mi portava, a 8 km di distanza, alla partenza della Lessinia O-Marathon 2011. Già il viaggio sul pullman, fatto assieme a tutti i partecipanti è stato molto stimolante perchè mentre si proseguiva l'avvicinamento alla partenza non si poteva non pensare che si sarebbe tornati indietro con le proprie gambe. Una specie di rivincita sui mezzi motorizzati.&lt;br /&gt;Alle 11.00 il via: i primi punti, i più tecnici mi hanno messo un po' in difficoltà anche perchè l'alternarsi di zone gialle e zone sassose richiedeva una certa attenzione nell'interpretazione della carta. Rifiutando come sempre la logica del "trenino" mi sono orientisticamente alimentato con "farina del mio sacco", e al punto 4 , apparentemente non difficile, sono caduto in uno dei miei soliti black-out che mi hanno fatto perdere inspiegabilmente una decina di minuti (stima a sensazione). Chi legge questo blog sa che mai cerco scuse, ma questa volta credo che oltre ai miei limiti ci sia messa di mezzo anche una buone dose di scarogna nera dato che il mio GPS segna 3 passaggi a pochi millimetri dal centro del cerchio della lanterna.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-X5kxfqZu96Y/TcB4D1fSEEI/AAAAAAAAAUc/GmMPLgCAyFg/s1600/Lessinia%2BMarathon1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 234px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-X5kxfqZu96Y/TcB4D1fSEEI/AAAAAAAAAUc/GmMPLgCAyFg/s320/Lessinia%2BMarathon1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602609943742124098" /&gt;&lt;/a&gt;Dal punto 4 in poi, forse mi sono liberato del peso psicologico del "solito" errore e ho iniziato una seconda gara. A parte qualche imprecisione alla lanterna 7 e qualche secondo perso qua e la mia prova è filata liscia liscia e ho avuto tutto il tempo di godere per una gara di orientamento che definirei meravigliosa. E' un gusto personale ma correre alternando tratti aperti e veloci, a tratti di precisione più lenti senza dovermi massacrare caviglie e grattugiare la pelle, è il mio massimo piacere orientistico. Zonori ha fatto un lavoro eccellente nella tracciatura alternando fisicità e tecnica, tratti lunghi a tratti corti, distribuendo bene il dislivello tanto che non mi è nemmeno sembrato di avere superato oltre 400 m di salita.&lt;br /&gt;Anche al traguardo il clima era molto disteso e gioviale, rendendo la giornata davvero piacevole. Nonostante le 2h17' di gara non ero nemmeno particolarmente stanco. Come al solito devo portami a casa un pizzico di rimpianto per l'erroraccio senza il quale avrei potuto giocarmi la gara con i primi classificati: chissà forse è il mio destino anche se spero un giorno di trovare l'approccio mentale giusto per evitare questi isolati vuoti. Ma è stato tutto molto bello lo stesso e quindi un sincero grazie al Lessinia Orienteering.&lt;br /&gt;Spero di poter essere al via anche delle prossime due manifestazioni di questo tipo, previste in Val dei Mocheni e a Folgaria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-145323312209721374?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/145323312209721374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=145323312209721374' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/145323312209721374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/145323312209721374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/05/lessinia-o-marathon.html' title='Lessinia O-Marathon'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-vlFNX4GloYc/TcB79T_B4MI/AAAAAAAAAUk/6I7g2uI1b5U/s72-c/Lessinia%2BMarathon2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8406503476309134497</id><published>2011-04-23T12:14:00.003+01:00</published><updated>2011-04-23T12:17:21.979+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>MA PERCHE'....</title><content type='html'>quando riguardo le gare già fatte, il 95% delle tratte mi sembrano di una semplicità tale che sbagliarle pare richiedere un discreto impegno?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8406503476309134497?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8406503476309134497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8406503476309134497' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8406503476309134497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8406503476309134497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/04/ma-perche.html' title='MA PERCHE&apos;....'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-7191901199415968604</id><published>2011-04-18T21:01:00.013+01:00</published><updated>2011-04-18T22:28:35.053+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>CAMPIONATI ITALIANI SPRINT 2011 E 2a PROVA COPPA ITALIA</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CAMPIONATO ITALIANO SPRINT 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Su questa gara, data la mia pessima prestazione mi auto-prendo il permesso di sorvolare. A volte capita di non entrare proprio in gara e così è stato, non c'è nulla da commentare. Non posso non essere felice per il mio grande amico Michele che con una gara pazzesca ha vinto il titolo lasciando non uno qualunque come Roberto Pradel a oltre un minuto: standing ovation!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2a PROVA COPPA ITALIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le premesse della vigilia mi avevo preoccupato un po' nel senso che ero rassegnato a correre su una carta copia della 1a prova di coppa italia. La gara però non si è dimostrata tale perchè era vero che alcuni punti erano in zone impegnative, ma molte altre tratte erano molto corribili, rendendo le zone "scomode" accettabili. A mio avviso il tracciatore è stato davvero bravo perchè ha alternato tutti i tipi di orientamento e tratte (specie in lunghezza e direzione), sfruttando al massimo una carta che di per sè non offriva molte possibilità.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SERIE B&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E' la mia attuale classificazione di orientista (come un simpatico anonimo mi ha correttamente catalogato dopo che avevo scritto che gareggiare su sassi e dentro rovi non mi piace). A scanso di equivoci lo scrivo con il sorriso sulle labbra, senza fini autocommiserativi, solo osservando serenamente la realtà. I Rigoni, Dalla Santa, Corona, Cipriani, Pedrotti, Casagrande sono oggettivamente di un'altra categoria. Nonostante il mio impegno negli allenamenti atletici e quest'anno anche nella ricerca di un approccio tecnico e mentale alla gara che mi consentisse di fare un salto di qualità non riesco nemmeno ad avvicinarmi alle loro prestazioni. Lo dico essendomi divertito molto in queste due giornate perchè questo sport è davvero meraviglioso. Ho ancora una gran voglia di gareggiare per vincere la sfida, ormai solo personale con me stesso, nel riuscire a fare delle gare "pulite". Però oggettivamente non posso pensare di lottare per le posizioni di vertice nelle gare nazionali, senza ipocritamente negare che la cosa mi farebbe assai piacere. Essere sportivi è anche sapere riconoscere con serenità che ci sono altri migliori di te. Posso non essere un grande orientista, ma cerco di essere un atleta leale con me stesso e soprattutto con gli altri: per questo anche un nono posto "farina del mio sacco" può avere un gran valore.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ORGANIZZAZIONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Giù il cappello di fronte agli amici dell'Orienteering Prealpi, Orienteering Miane e l'Orienteering Tarzo.&lt;br /&gt;Gare interessanti che hanno valorizzato i migliori atleti, logistica ultra lusso, cura del dettaglio come ad esempio gelato per tutti a fine gara sabato..una vera chicca!!, indicazioni pre gara minuziose, classifiche e split time pubblicati immediatamente. Uno standard organizzativo così sfiora davvero la perfezione.&lt;br /&gt;A livello personale un particolare ringraziamento per il percorso alla corda con premio medaglia per i bambini: ho visto in mia figlia una grande gioia e la sera del sabato era tanto "presa" che non vedeva l'ora che arrivasse il giorno dopo per farne un'altra. Forse è anche attraverso queste piccole attenzioni che si possono attirare i piccoli alla nostra disciplina.&lt;br /&gt;LA PROSSIMA&lt;br /&gt;Ora mi aspetta la O-Marathon della Lessinia. Il mio obiettivo stagionale dichiarato è fare bene nelle tre manifestazioni Ultra-Long in calendario. Comunque vada sono certo che sarà bellissimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-7191901199415968604?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/7191901199415968604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=7191901199415968604' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7191901199415968604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7191901199415968604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/04/campionati-italiani-sprint-2011-e-2a.html' title='CAMPIONATI ITALIANI SPRINT 2011 E 2a PROVA COPPA ITALIA'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6060471841607613297</id><published>2011-04-03T21:09:00.008+01:00</published><updated>2011-04-04T08:59:25.192+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>OLTREBRENTA – 1° prova coppa Italia 2011</title><content type='html'>PM…. il risultato di giornata. Quello che nessun orientista vorrebbe sentirsi dire dopo aver scaricato i suoi dati Sport Ident all’arrivo. Passati i primi 20 secondi di incazzatura solenne, anche perché la lanterna saltata era la penultima a 70 metri dalla 100, e analizzando bene la trappola che si è venuta a creare sulla carta credo che non posso prendermela più di tanto in quanto è stato un errore che può capitare di commettere. Meglio di certo era punzonare anche quella lanterna, ma il mucchio di punti disegnati in pochi centimetri di carta mi fornisce una certa giustificazione.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-JRkECenOy-0/TZjXMs2nNLI/AAAAAAAAAUM/wq8kQcOYXlU/s1600/Gambe%2Brovinate%2B001.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 182px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-JRkECenOy-0/TZjXMs2nNLI/AAAAAAAAAUM/wq8kQcOYXlU/s200/Gambe%2Brovinate%2B001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591455550579094706" /&gt;&lt;/a&gt; La gara, ottimamente organizzata nella logistica e con percorsi estremamente tecnici, si è svolta su un tipo di carta che proprio non riesco a digerire. Possibilità di corsa molto limitate da un terreno estremamente disconnesso e gran parte della navigazione in zone verdi dove a causa della mia scarsa abilità, la principale preoccupazione è non prendere una ramata in faccia o non procurarmi una distorsione alle caviglie. A molti questo piace, a me che non sono un “duro” purtroppo non piace affatto. Le mie gambe e braccia grattugiate nonostante un abbigliamento protettivo specifico se potessero questa sera mi manderebbero affffa…nzumm  &lt;br /&gt;Considerando il tempo che ho fatto segnare  (1h esatta) sarebbe da “integrare” con non più di 20 secondi per punzonare la lanterna 18 che ho saltato, non posso essere del tutto insoddisfatto della prestazione, considerato che da quel bosco qualche anno fa non sarei uscito vivo.&lt;br /&gt;I miei errori si sono concentrati alla lanterna 2, e ci può stare, perché il punto era oggettivamente difficile: buca nel verde (il tipo di punto più subdolo dell’orientamento) senza alcun punto di attacco significativo. Lanterna 5: qui pascolavano nell’ordine : Denis Dalla Santa, Enrico Casagrande e … ebbene sì incredibbbbbbile pure lui il maestro dei maestri Pierpaolo Corona!!! Se tutte codeste pietre miliari dell’Orienteering italico hanno avuto i loro bei problemi, davvero mi sento assolutamente giustificato per i 3-4 minuti che ho perso. &lt;br /&gt;Dopo quel punto provo ad attaccarmi al treno “superlusso” che si viene a creare. Con soddisfazione vedo che fisicamente sarei in grado di seguirli con facilità, ma è evidente che non risucirei a leggere la carta. Allora li lascio andare al loro impressionante ritmo di corsa-lettura, perché la vera sfida è con me stesso e correre dietro agli altri tenendo solo la carta in mano non è a mio modo di vedere cosa ne leale ne sensata. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-NSWiBvwbRjc/TZjWf4MFRMI/AAAAAAAAAUE/noNzCkyZd-4/s1600/OLTREBRENTA2011.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 223px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-NSWiBvwbRjc/TZjWf4MFRMI/AAAAAAAAAUE/noNzCkyZd-4/s320/OLTREBRENTA2011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591454780527822018" /&gt;&lt;/a&gt; L’errore più  grave è stato quello alla 9, almeno 7 minuti, dove i riferimenti per arrivare al punto c’erano. Per il resto, con qualche imprecisione ho trovato bene i punti e su una carta simile non è cosa da buttare. Un tempo di 50 minuti, con appena un pizzico di attenzione in più, era decisamente alla portata.&lt;br /&gt;Ma veniamo al fattaccio (per me , Rusky e Grilli) della giornata. Arrivo al punto e 17 mancano due lanterne alla fine. La 18 e la 19 hanno i cerchi praticamente tangenti da quanto sono attaccate.  A complicare la leggibilità  della zona il punto 7 e l’arrivo molto vicini pure quelli. Ma la trappola mortale è la doppia riga rossa, con le linee quasi parallele delle tratte 8-9 e 17-18 in direzioni opposte fra loro. Arrivato alla 17, forse anche per la voglia di sprintare la mia attenzione si è spostata dalla linea 17-18 alla linea della tratta 8-9 che portava diretti alla 100. Altro elemento che mi ha ingannato è stato che il numero 18 è posizionato sulla linea congiungente la tratta 8-9. Forse sarebbe stato più chiaro posizionarlo verso il cerchio della lanterna 18 vicino alla corrispettiva linea rossa.&lt;br /&gt;Frittata servita e a casa con la PM. Non cerco scuse, la colpa è solo mia e dovevo stare più attento. Un calo di concentrazione mi è costato la squalifica anche se, come già detto, la trappola era  cattivella ed esserci caduto è una cosa che rientra nel campo dell’accetabilità, specie alla fine della gara quando la stanchezza toglie lucidità. La cosa che più mi è dispiaciuta è aver trascinato all’errore l’amico Marco “Rusky”…. con il quale mi sono scusato a fine gara pur non avendo colpe, ma capendo che è stato il mio sprint finale a trarlo in inganno. &lt;br /&gt;Una bella lezione per le prossime volte. &lt;br /&gt;Finisco con i complimenti al vincitore Enrico… Meno di 40 minuti, un tempo stellare, anche considerando qualche minuto di pascolata alla 5. Per me decisamente fuori portata, su terreni del genere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6060471841607613297?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6060471841607613297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6060471841607613297' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6060471841607613297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6060471841607613297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/04/oltrebrenta-1-prova-coppa-italia-2011.html' title='OLTREBRENTA – 1° prova coppa Italia 2011'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JRkECenOy-0/TZjXMs2nNLI/AAAAAAAAAUM/wq8kQcOYXlU/s72-c/Gambe%2Brovinate%2B001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-3073822726294977074</id><published>2011-03-20T22:15:00.005Z</published><updated>2011-03-21T12:08:01.497Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Trittico della Valsugana: come Steven Bradbury</title><content type='html'>Andrea Segatta e Steven Bradbury… cosa possono avere in comune questi due personaggi? Poco, molto poco: sono due sportivi, il primo è un nemmeno illustre sconosciuto mentre il secondo ha vinto un’olimpiade nel pattinaggio Short Track, ma dopo il 20 Marzo di quest’anno hanno vinto una gara in circostanze, con le debite proporzioni, un po'simili.&lt;br /&gt;Per non dover scrivere pagine e pagine vi rimando a Wikipidia per conoscere la fantastica storia di Steven:  http://it.wikipedia.org/wiki/Steven_Bradbury. Sono pochi minuti spesi bene, una storia che ha dell’increbilibile e rendo lo sport un qualcosa di inimitabile dove tutto a volte può succedere. In chiave diverterente : http://www.youtube.com/watch?v=IOVJn3d1CD8&lt;br /&gt;Cambiando sport e continente, Sabato e Domenica partiva la stagione orientistica 2011, con in programma il “Trittico della Valsugana” con questo programma:&lt;br /&gt;1)Sabato pomeriggio: Sprint a Roncegno nella nota carta “Pineta San Silvestro”&lt;br /&gt;2)Sabato sera: notturna a Calceranica&lt;br /&gt;3)Domenica mattina: trofeo nazionale centri storici a Levico.&lt;br /&gt;Le gare del Sabato sono facili e divertenti: a Roncegno corro bene per le mie possibilità arrivando quinto dietro al “Cip”, Dario, Enrico e Grassi. A parte il vincitore i distacchi non sono importanti e ho la conferma di aver fatto una buona gara, finalmente senza errori e correndo a buon ritmo. La gran parte del distacco la prendo nei primi due punti, da lì in poi pochi secondi a lanterna da chi mi precede: cosa che comunque mi conferma che devo ancora crescere nella lettura in corsa per eliminare quei pochi secondi a tratta dovuti a lentezza nella presa delle decisioni, che sommati alla fine diventano minuti.&lt;br /&gt;Sulla notturna non c’è troppo da dire… con la mia lampada “tre led” non vedo una mazza, posso solo leggere la carta alla bene e meglio e navigare a vista. Concludo dignitosamente al terzo posto ma la mia epopea Bradburyiana vive la prima puntata: il “Cip” è squalificato (non entro nei motivi, lui stesso mi riferisce per attraversamento zona vietata)&lt;br /&gt;Arriviamo alla Domenica: con un concorrente in meno la possibilità di fare un podio al “Trittico” si fa reale, anche perché la gara in CS mi si addice molto e la forma fisica è buona. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-8fG8LIYm4qQ/TYZ8uSxSXII/AAAAAAAAAT0/qP6hGqL-z4w/s1600/Levico%2BTratta%2B20.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-8fG8LIYm4qQ/TYZ8uSxSXII/AAAAAAAAAT0/qP6hGqL-z4w/s320/Levico%2BTratta%2B20.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586289522554068098" /&gt;&lt;/a&gt;La giornata è splendida e la gara inizia bene, molto bene. Corro forte, non sbaglio nulla, a volte rallento solo un po’ perché non riesco a prendere decisioni veloci….. alla lanterna 20 il “giallo” che caratterizzerà la gara. La scelta di percorso che logicamente porta alla 20 è ostacolata da un tratteggio rosso su una via, suppongo per lavori in corso. Per arrivare alla lanterna ci sono due possibilità: una passare attraverso un “giallo” dovendo però attraversare poi una linea nera grossa continua. La seconda di fare un lunghissimo aggiramento allungando veramente tanto il percorso. Quando mi accorgo della cosa mi viene un po’ di angoscia: sto andando benissimo…. sento il rischio mi mandare tutto all’aria. Mi fermo credo almeno 30 secondi buoni per decidere….. ricordo però che la linea nera non si può attraversare e pur con una certa arrabbiatura e soprattutto ansia mi appresto al lungo aggiramento. Arrivo alla fine concentrato e soddisfatto. Mi viene incontro Grilli e mi mostra il suo “cartellino tempi”: solo una cinquantina di secondi più di lui che è uno specialita di queste gare… è andata molto bene.&lt;br /&gt;Adesso devo aspettare Dario ed Enrico. Sono certo che specialmente Dario andrà alla grande perché queste sono le sue gare. Arriva però con un tempo impressionante… cinque minuti più basso del mio. Sono stupito di un distacco del genere ma poi, con esemplare onestà dice di volere “andarsi a costituire” per il passaggio del giallo alla tratta 20. La stessa cosa avviene per Enrico e per il “Cip”.&lt;br /&gt;La mia  epopea Bradburyiana si completa e vinco il trittico, più per le squalifiche dei tre che mi avrebbero preceduto che per averli battuti sul campo. Leggendo infatti gli split e calcolando il tempo da me perso per l’aggiramento alla 20, va scritto per onestà di cronaca che tutti e tre avrebbero fatto un tempo migliore del mio. (Anche se non di molto, quantomeno per lasciarmi la soddisfazione di aver fatto ugualmente una buona gara).&lt;br /&gt;Questa cosa non mi fa godere molto la vittoria, anzi mi fa provare molto imbarazzo e un sincero dispiacere per la sorte degli “amici avversari”. Credo infatti che siano stati vittima di un tranello molto insidioso venutosi a creare per circostanze impreviste (vedi lavori in corso sul percorso poco prima dello svolgimento della gara), in quanto sulla buona fede di tutti non ho il minimo dubbio.&lt;br /&gt;In particolare ho apprezzato moltissimo la sportività di Dario che non ha esitato a comunicare ai giudici di gara cosa era successo: un comportamento davvero esemplare.&lt;br /&gt;Credo che lasciare quel punto così particolare, sia stata una disattenzione dell’organizzazione. La soluzione migliore era passare direttamente dalla 19 alla 21 eliminando una tratta scrivendolo sul comunicato gara o comunicandolo in partenza.&lt;br /&gt;Ma tant’è….. per un giorno ho indossato i panni del Steven Bradbury ….. dei poveri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-3073822726294977074?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/3073822726294977074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=3073822726294977074' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/3073822726294977074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/3073822726294977074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/03/trittico-della-valsugana-come-steven.html' title='Trittico della Valsugana: come Steven Bradbury'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8fG8LIYm4qQ/TYZ8uSxSXII/AAAAAAAAAT0/qP6hGqL-z4w/s72-c/Levico%2BTratta%2B20.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6513869766909696168</id><published>2011-03-13T14:43:00.005Z</published><updated>2011-03-13T15:19:29.713Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Campestre Terlago...e la settimana prossima si comincia!</title><content type='html'>Oggi a Terlago ultima campestre della stagione invernale 2010/2011. Il tracciato è forse uno dei più a me congeniali (dopo Marco di Rovereto) in quanto le pendenze sono limitate alla "collinetta" finale del circuito (Non so se è leggenda metropolitana ma si narra che è stata "costruita" artificialmente con lo scopo di limitare il fastidio del vento, l'Ora del Garda, che da quelle parti in certi periodi dell'anno soffia davvero forte).&lt;br /&gt;In partenza mi sono presentato un po' stanco dall'allenamento tecnico di ieri a Monticolo, però una volta partito mi sono reso conto che le gambe giravano che era un piacere. La gara si disputava su 1 giro medio di 800 m più quattro giri lunghi di 1200 m per un totale di 5600 m. La misurazione GPS dell'anno scorso segnava circa 200 metri in meno, quindi il 19'50'' finale varrebbe una media di 3'40''/Km, che mi sorprenderebbe e non poco in positivo.&lt;br /&gt;Una cosa divertente della gara è stato che a un certo punto, mi pare verso il primo giro lungo, c'era un "trenino" tutto orientistico formato da me, Fabietto Daves, Davide Miori e Matteo Sandri..... se ci mettevano una carta in mano e la bussola nell'altra saremmo stati un spettacolo :)  &lt;br /&gt;Terlago chiude formalmente la fase di preparazione atletica invernale che quest'anno è stata per me particolarmente positiva.&lt;br /&gt;Ora viene il difficile, molto difficile perchè rientra in gioco la parte orientistica che nelle prime gare sicuramente non sarà al livello della preparazione atletica.&lt;br /&gt;Per questo voglio partire con un profilo basso, bassissimo, come si diceva a militare quasi "raso pavimento". Se nelle prime gare non andrò un granché bene, nessun problema. Anche la forma atletica ha richiesto mesi per arrivare ad un buon livello, ed è logico che sia così anche per quella tecnica.&lt;br /&gt;Sabato e Domenica "trittico" della Valsugana...si ricomincia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6513869766909696168?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6513869766909696168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6513869766909696168' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6513869766909696168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6513869766909696168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/03/campestre-terlagoe-la-settimana.html' title='Campestre Terlago...e la settimana prossima si comincia!'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8072732638629988800</id><published>2011-03-06T11:22:00.002Z</published><updated>2011-03-06T11:24:43.105Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>Il ritorno nel bosco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-4HyTGCbzKcg/TXNu7X6UN8I/AAAAAAAAATs/eGla3nNfrjM/s1600/bosco.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-4HyTGCbzKcg/TXNu7X6UN8I/AAAAAAAAATs/eGla3nNfrjM/s320/bosco.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5580926329552123842" /&gt;&lt;/a&gt;Smalite le fatiche della “mezza” sono tornato ad allenarmi in bosco, per progredire in uno degli aspetti indicati nel post “obiettivi 2011 orientistico”.&lt;br /&gt;Scriverò dele cose banali, già dette e ridette, ma mi ha davvero impressionato :&lt;br /&gt;- la differenza del tipo di corsa che si ha appoggiando il piede su terreno naturale invece che sull’aslfalto;&lt;br /&gt;- la differenza fisiologica e muscolare fra la corsa su stada, su continui saliscendi e su pendenze anche notevoli;&lt;br /&gt;- quanto incidono sull’impagno muscolare i continui cambi di ritmo e di direzione per aggirare ostacoli o dovuti alla corsa su terreno accidentato.&lt;br /&gt;In conclusione la corsa su strada e di tipo “orientistico” sono davvero due corse realmente differenti.&lt;br /&gt;Il “trait d'union” fra le due è che la prima è la base per allenare la seconda.&lt;br /&gt;Potrei anche dire che avere una buona base generale di corsa è “condizione necessaria ma non sufficiente” per andare forte in bosco…. Per quello occorre un allenamento davvero specifico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8072732638629988800?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8072732638629988800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8072732638629988800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8072732638629988800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8072732638629988800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/03/il-ritorno-nel-bosco.html' title='Il ritorno nel bosco'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-4HyTGCbzKcg/TXNu7X6UN8I/AAAAAAAAATs/eGla3nNfrjM/s72-c/bosco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-7720168198141299000</id><published>2011-02-22T22:38:00.007Z</published><updated>2011-02-22T22:49:10.038Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>VERONA “Giulietta e Romeo” Half Marathon 2011 : 1h22’38’’</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-h37nuhsuaTA/TWQ8uRjJebI/AAAAAAAAATk/yOQk2swducc/s1600/Verona.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 92px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-h37nuhsuaTA/TWQ8uRjJebI/AAAAAAAAATk/yOQk2swducc/s320/Verona.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576649004273990066" /&gt;&lt;/a&gt; Questa gara l’aspettavo da quando decisi che era arrivato il momento di rivivere certe emozioni, legate alla partecipazione in “gare evento” nella corsa, termine con il quale intendo quelle manifestazioni con un grande numero di partecipanti, un’organizzazione professionale e con una logistica importante. La “mezza” di Verona era perfetta per l’occasione: alto numero di iscritti previsto, posizione comodissima vicina a casa, contesto ambientale in una bella città, data perfetta a fine inverno prima dell’inizio della stagione orientistica.&lt;br /&gt;Ottenere una prestazione tecnica soddisfacente era senz’altro un altro obiettivo da raggiungere, ma nella mia nuova era di atleta “Master” finalmente la ricerca del risultato fine a se stesso si è sradicata dal mio cervello. Volevo andare a divertirmi, a vivere una bella giornata assieme ad amici e compagni di squadra, e confondermi umilmente fra le circa 6000 persone che fra Maratona, Mezza Maratona e Family running si sarebbero pacificamente e festosamente appropriate di Verona per una mattina. A giochi fatti posso dire che le mie aspettative sono state soddisfatte al 100%, ed ho vissuto una giornata splendida, che mi ha ricordato ancora una volta che grandissima cosa sia lo sport, e la fortuna immensa che ha chi lo può praticare, specie in contesti come questo.&lt;br /&gt;Alla partenza apprezzo molto il fatto di poter entrare nelle gabbie appena pochi minuti prima del via, in modo da non raffreddarmi stando fermo e poco vestito per troppo tempo prima dello start. La mia gabbia è la seconda, appena dopo i top runner, ma al momento di compattare le fila, pochi secondi prima dello sparo, mi trovo a pochi metri dall’arco che segna la partenza.&lt;br /&gt;Ritengo il primo chilometro, e i primi in generale, di una gara di lunga distanza molto importanti perché occorre avere la sensibilità di impostare un ritmo adatto. Essere preparati per correre una gara di 21 km (o 42) ad una certa velocità è ingannevole nei primi km, nei quali hai la netta sensazione di poter correre assai più forte: ma i primi capelli bianchi in testa servono anche a qualcosa in quanto l’esperienza insegna che se si da retta a quella vocina da diavoletto, verso la fine della gara si possono avere brutte sorprese. &lt;br /&gt;Il passaggio a 3’55’’ al primo chilometro è perfetto e per i primi 10 chilometri riesco a correre con regolarità, ben coperto in vari treni, transitando in 39’10’’. Le sensazioni sono buone tanto che devo sforzarmi più volte di non accelerare il ritmo. La gara è ancora lunga.&lt;br /&gt;I 5 km successivi li corro “in conserva” cercando sempre un ritmo costante e soprattutto scioltezza nell’azione: passaggio ai 15 Km in 59’03’’. Finalmente decido di rompere gli indugi e di tentare una progressione finale. In un passaggio verso il 16° Km vedo l’amico Dario a non molta distanza e penso che, per essere la sua prima mezza, sta facendo una gran bella gara. Però anche le mie gambe oggi spingono come si deve e iniziano a dare il meglio: passo ai 20 Km in 1h18’23’’ (parziale sui 5000 di 19’20’’, 3’52’’ di media, niente male).&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-ERTzKqRUt4Y/TWQ8MHyhe2I/AAAAAAAAATc/AWsF7UqB3A8/s1600/Verona2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 131px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-ERTzKqRUt4Y/TWQ8MHyhe2I/AAAAAAAAATc/AWsF7UqB3A8/s320/Verona2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576648417538571106" /&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;L’ultimo chilometro, nonostante il massimo sforzo è una vera goduria: si transita prima attorno e poi dentro l’Arena con rettilineo finale in piazza Bra in un corridoio affollato di spettatori che incitano i corridori al loro ultimo sforzo. Crono finale 1h22’38’’, 122°assoluto su 3300 arrivati, e un grande e fuggente momento di sincera gioia.&lt;br /&gt;Venezia è forse un po’ più vicina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-7720168198141299000?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/7720168198141299000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=7720168198141299000' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7720168198141299000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7720168198141299000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/02/verona-giulietta-e-romeo-half-marathon.html' title='VERONA “Giulietta e Romeo” Half Marathon 2011 : 1h22’38’’'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-h37nuhsuaTA/TWQ8uRjJebI/AAAAAAAAATk/yOQk2swducc/s72-c/Verona.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-5644648311475984582</id><published>2011-02-13T21:20:00.003Z</published><updated>2011-02-13T21:48:36.022Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>3°cross, Villa Agnedo</title><content type='html'>Terzo cross stagionale in quel di Villa Agnedo, su un percorso secondo me particolarmente duro per dislivello e fondo del terreno di corsa. La gara prevedeva 1 giro "corto" in partenza e 3 giri lunghi del tracciato.&lt;br /&gt;I dati dell'organizzazione sulla lunghezza della gara corrispondono perfettamente alla misurazione del GPS: 4350 metri.Il dislivello rilevato dallo strumento è di 120 metri.&lt;br /&gt;Il mio tempo di gara è stato di 16'15'' per una media di 3'44''/Km. Considerando il dislivello a "fattore5" come ormai di consuetudine, la media risulta di 3'16''/Km sforzo. I numeri confermano le sensazioni avute in gara cioè di avere corso un'ottima campestre, e finalmente di aver retto bene anche un circuito fatto di continui saliscendi. Considerando il fondo del terreno in alcuni punti molto molle e sconnesso posso essere molto felice di questa prestazione. Già dalla prima uscita di Villalagarina i progressi sono interessanti. Ma per me oggi la cosa migliore, nell'ottica dell'imminente stagione orientistica, è stata reggere abbastanza bene le dure salite del tracciato.&lt;br /&gt;Un altra nota confortante è il confronto con Daniele Pagliari, oggi alla partenza nella mia categoria dal quale ho incassato circa 40 secondi. Considerato che Daniele è il n°11 del ranking nazionale.... posso davvero essere soddisfatto del raffronto fra un professionista e un master quarantenne.&lt;br /&gt;Adesso, finalmente, mancano solo sette giorni alla mezza maratona di Verona, vero obiettivo finale della preparazione invernale. Ho una voglia pazzesca di essere alla partenza, nel tipo di gara che preferisco : lunga, su asfalto e piana. Non so davvero che aspettarmi anche se le sensazioni sono molto positive e credo che nei primi chilometri dovrò cercare di contenermi.&lt;br /&gt;Di certo darò il 100%, non risparmierò un filo di energia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-5644648311475984582?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/5644648311475984582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=5644648311475984582' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5644648311475984582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5644648311475984582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/02/3cross-villa-agnedo.html' title='3°cross, Villa Agnedo'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8820929718909480693</id><published>2011-02-06T20:55:00.005Z</published><updated>2011-02-06T21:03:52.709Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Cross Madrano</title><content type='html'>Seconda campestre di stagione. 3 giri da 1 Km e 22 m di dislivello, sul collaudato circuito di Madrano. Tempo attorno agli 11'30'', con una media di circa 3'50''/km (3'27'' con kmsf a "fattore 5").&lt;br /&gt;Speravo in qualcosa meglio,almeno a 3'45'', ma data la difficoltà del percorso, pieno di curve e dislivelli va bene così. Domenica prossima Cross FIDAL a Villa Agnedo. Altro circuito spaccagambe....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8820929718909480693?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8820929718909480693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8820929718909480693' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8820929718909480693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8820929718909480693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/02/cross-madrano.html' title='Cross Madrano'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-1281545503074882252</id><published>2011-02-03T20:45:00.005Z</published><updated>2011-02-03T21:03:40.083Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>KM, KMSF E PERCORRENZA</title><content type='html'>Il mix orientista-ingegnere-corridore ha fatto sì che fin da quando ho conosciuto lo strumento del “kilomestrosforzo” ne sono rimasto da sempre affascinato e devo ammettere che spesso mi sono interessato a fare delle misurazioni sul campo per capire quanto questa metodologia di calcolo fosse realistica, cercando anche poi di applicarla alla corsa in terreno diverso dalle condizioni standard di pianura e asfalto.&lt;br /&gt;Chi legge questo blog al 99% sa che per ottenere una distanza in kilomestrosforzo in una gara di corsa orientamento si deve prendere la distanza in linea retta congiungente i punti di controllo, prendere il dislivello percorso secondo le migliori scelte a discrezione del tracciatore moltiplicandolo per un fattore 10 e sommare i due fattori.&lt;br /&gt;Questa “correzione” serve a maggiorare la distanza di gara per tenere conto:&lt;br /&gt;- del dislivello di percorrenza&lt;br /&gt;- del fatto che in gara non si corre sempre “sotto la linea rossa” ma si compiono opportune deviazioni dal percorso potenzialmente più breve per evitare ostacoli di vario tipo o dislivelli che penalizzar ebbero troppo il tempo di percorrenza.&lt;br /&gt;Devo ammettere che questo calcolo mi ha sempre procurato un po’ di orticaria perché valutando le medie che riuscivo a tenere nelle gare orientistiche e raffrontandole con quanto riuscivo a fare nella corsa normale verificavo un gap davvero impressionante. Riuscire a correre agevolmente 10 km a 4’00’’/Km e difficilmente andare sotto i 6’00/Km in gara orientistica un po’ irrita, ma è di certo l’allarme rosso indicante che la capacità atletica è sovrabbondante rispetto a quella tecnica (oltre al logico rallentamento dovuto all’aspetto tecnico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per valutare meglio il gap, analizzando una notevole quantità di dati con il GPS durante gare di orientamento, di corsa classica (pianura-asfalto) e allenamento collinare-montano-boschivo sono giunto ad alcune considerazioni che desidero sottoporvi per un confronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mi ha fatto notare Zonori tempo fa in un post, per parificare un allenamento di corsa con dislivello rispetto ad uno in pianura, è effettivamente più corretto utilizzare il coefficiente moltiplicativo 5 al posto del 10. Un’evidenza sperimentale l’ho tratta analizzando varie tipologie di allenamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TUsVHFYwAmI/AAAAAAAAATE/6VWH6SbZeEY/s1600/Masetti%2B1%2BKm.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TUsVHFYwAmI/AAAAAAAAATE/6VWH6SbZeEY/s200/Masetti%2B1%2BKm.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569568575623004770" /&gt;&lt;/a&gt; In questi giorni ad esempio ho corso delle prove ripetute su strada e su un terreno di campagna.&lt;br /&gt;Per correre un “1000” sul circuito riportato nella foto (località Masetti di Pergine), a livello di sforzo abbastanza elevato ho impiegato 3’29’’. Il dislivello del circuito è di circa 15 metri. &lt;br /&gt;La distanza corsa sarebbe quindi: &lt;br /&gt;- senza correzioni 1000 m;&lt;br /&gt;- in kmsf tradizionale 1000+150=1150 m&lt;br /&gt;- in kmsf con “fattore” 5,  1000+15*5=1075 m&lt;br /&gt;Effettuando il calcolo delle velocità nei tre casi si ottiene:&lt;br /&gt;- senza correzioni il tempo originale 3’29’’&lt;br /&gt;- in kmsf tradizionale 3’02’’&lt;br /&gt;- in kmsf con “fattore5”, 3’14’’&lt;br /&gt;Correndo un mille su asfalto in pianura pochi giorni prima, cercando di parificare il livello di sforzo, il cronometro si era fermato a 3’17’’.&lt;br /&gt;Pertanto l’approssimazione migliore, quasi perfetta, risulta senz’altro quella con il “fattore 5”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passando a una distanza più lunga, e valutando la mia campestre di Gennaio a Villalagarina, di 4,97 km e corsa in 19’07’’, di cui trovate il post poco sotto:&lt;br /&gt;- senza correzioni media 3’50’’&lt;br /&gt;- in kmsf tradizionale media 3’12’’&lt;br /&gt;- in kmsf con “fattore5”, 3’30’’&lt;br /&gt;Anche in questo caso il fattore 5 approssima abbastanza bene alla corsa sul piano, e anzi è forse un po’ generoso perché in questi giorni un 5000 in piano in 17’30’’ lo vedrei difficile anche se forse non lontanissimo.. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TUsVV3nnYuI/AAAAAAAAATM/McGry8LO5zs/s1600/Direttissima.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 172px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TUsVV3nnYuI/AAAAAAAAATM/McGry8LO5zs/s200/Direttissima.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569568829625295586" /&gt;&lt;/a&gt; Altrettanto  interessante è notare cosa succede sulle pendenze estreme, quando la componente correttiva del dislivello supera la distanza planimetrica. Un esempio è la famigerata “direttissima” del Calisio: una terrificante salita di soli 1,3 Km di sviluppo per 375 metri di dislivello che per essere superati mi richiedono, ad un livello di sforzo che sfiora la distruzione (sigh), 21’00 netti (pendenza media del 29 %, e vi assicuro che si sentono tutti!).&lt;br /&gt;Effettuando il calcolo delle velocità nei tre casi si ottiene :&lt;br /&gt;- senza correzioni media 16’09’’&lt;br /&gt;- in kmsf tradizionale 4’10’’&lt;br /&gt;- in kmsf con “fattore5” 6’37’’&lt;br /&gt;In questo caso è il Kmsf tradizionale che approssima meglio il ritmo equivalente in pianura, ma c’è un distinguo da fare: questa rilevazione riguarda solo il tratto in salita mentre le precedenti evidenze riguardavano un circuito. Il giochetto divertente è allora computare anche il tempo discesa, raddoppiando lo sviluppo planimetrico e lasciando ovviamente invariato il dislivello. Il tempo di discesa è di 11 minuti, pertanto la tratta andata e ritorno presenta: tempo 32’00, distanza 2.6 km, dislivello ancora 375 m.&lt;br /&gt;Ecco le medie&lt;br /&gt;- senza correzioni media 12’18’’&lt;br /&gt;- in kmsf tradizionale 5’02’’&lt;br /&gt;- in kmsf con “fattore 5”, 7’09’’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Osservando analogamente su pendenze più abbordabili, come nell’allenamento che da casa mia sale sulla ciclabile della val dei Mocheni, 6 Km con 180 m di dislivello (pendenza media 3%) nel solo tratto di salita corso in 30’05’’: &lt;br /&gt;- senza correzioni media 5’01’’&lt;br /&gt;- in kmsf tradizionale 3’51’’&lt;br /&gt;- in kmsf con “fattore5” 4’22’’&lt;br /&gt;Considerando salita e discesa in 53’40’’&lt;br /&gt;- senza correzioni media 4’28’’&lt;br /&gt;- in kmsf tradizionale 3’53’’&lt;br /&gt;- in kmsf con “fattore5” 4’10’’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusioni&lt;br /&gt;- Su circuiti o su pendenze non estreme per approssimare una corsa in salita a una corsa in piano il “fattore5” è sicuramente più realistico.&lt;br /&gt;- Con forti dislivelli è il “fattore10” che approssima meglio la corsa in piano.&lt;br /&gt;- Aumentando le pendenze nemmeno i fattori correttivi consentono di mantenere le medie ottenibili su andamenti più piani,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma al di la di tutte queste considerazioni, nel prossimo post tecnico (ho già superato la lunghezza massima di un post per non far dormire chi legge) affronterò l’evidenza che più mi ha colpito sulla corsa al di fuori dell’asfalto di cui vi anticipo il risultato: più che il dislivello un macroscopico gap (nettamente superiore alla mie attese) sui tempi di percorrenza è dato dalla percorribilità del terreno. E simulando alcune tratte di gare già svolte mi sono accorto che chi è tendezialmente un corridore....  (to be continued....)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-1281545503074882252?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/1281545503074882252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=1281545503074882252' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1281545503074882252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1281545503074882252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/02/km-kmsf-e-percorrenza.html' title='KM, KMSF E PERCORRENZA'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TUsVHFYwAmI/AAAAAAAAATE/6VWH6SbZeEY/s72-c/Masetti%2B1%2BKm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-533743175380375230</id><published>2011-01-29T17:12:00.005Z</published><updated>2011-01-30T08:11:29.534Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>A Verona!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TUUdKFzOTEI/AAAAAAAAAS0/OselzCZInG0/s1600/Logo-vr-marathon-2011c.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 171px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TUUdKFzOTEI/AAAAAAAAAS0/OselzCZInG0/s200/Logo-vr-marathon-2011c.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567888573506407490" /&gt;&lt;/a&gt; Sono ufficialmente iscritto alla mezza maratona di Verona, del 20 Febbraio 2011.&lt;br /&gt;La cosa mi emoziona, perchè l'ultima "mezza" l'ho corsa nel lontano 2001 a Bolzano.&lt;br /&gt;Non ho veramente idea di cosa potrò fare, sarà una gara corsa a sensazione.&lt;br /&gt;Ma in fondo, "che ci importa del tempo", sarà bellissimo esserci!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-533743175380375230?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/533743175380375230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=533743175380375230' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/533743175380375230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/533743175380375230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/01/verona.html' title='A Verona!'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TUUdKFzOTEI/AAAAAAAAAS0/OselzCZInG0/s72-c/Logo-vr-marathon-2011c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6852735886521179973</id><published>2011-01-26T21:24:00.002Z</published><updated>2011-01-26T21:26:48.597Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>20.000</title><content type='html'>20.000 volte Ori-Master!!! Un traguardo che non avrei immaginato. Grazie ai così numerosi "cliccatori" con la speranza che intervengano di più. Lo squilibrio fra accessi e post è notevole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6852735886521179973?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6852735886521179973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6852735886521179973' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6852735886521179973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6852735886521179973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/01/20000.html' title='20.000'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-4686218378200700200</id><published>2011-01-23T20:22:00.005Z</published><updated>2011-01-23T20:44:02.744Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Obiettivi stagionali</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TTySP_drdzI/AAAAAAAAASk/17aWNtr0A1Y/s1600/Lanterna%2B%2528Large%2529.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TTySP_drdzI/AAAAAAAAASk/17aWNtr0A1Y/s320/Lanterna%2B%2528Large%2529.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565484042954700594" /&gt;&lt;/a&gt;Ormai per me l'orientamento non è più una disciplina, ma un multisport fatto di tre sotto-specialità. Prestando il fianco a chi sicuramente sfrutterà questo post per prendermi in giro quando le cose non andranno bene, ecco allora anche i miei obiettivi di stagione suddivisi per le tre parti che dovrebbero concorrere a formare un buon orientista.&lt;br /&gt;Non so perché non mi tengo questa cosa per me. Forse scriverlo mi stimolerà maggiormente a raggiungere quanto prefisso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LATO ATLETICO&lt;br /&gt;Quest'anno sono un gradino sopra rispetto alle due ultime stagioni. Però ci sono un paio di aspetti che non ho mai curato a sufficienza:&lt;br /&gt;- migliorare nella corsa in salita, specie su pendenze estreme;&lt;br /&gt;- migliorare la corsa nello "sporco".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LATO TECNICO&lt;br /&gt;- aumentare la velocità di lettura in corsa. Questo è davvero fondamentale;&lt;br /&gt;- aumentare la sensibilità nella percezione della distanza percorsa. Nelle zone "vuote" delle carte fa la differenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LATO MENTALE&lt;br /&gt;Questo è un mondo nuovo per me, ma comincio a scoprire che se si vuole affrontare l'argomento del materiale su cui lavorare c'è. In ogni caso mi è lampante che occorre:&lt;br /&gt;- estendere la concentrazione a TUTTA la gara, eliminando i "buchi neri" che poi distruggono buone prestazioni;&lt;br /&gt;- eliminare definitivamente il farsi influenzare dagli altri concorrenti. Credevo di avere acquisito questa capacità, tuttavia qualche volta sono ricaduto nella trappola e quando è successo non mi è mai capitato di guadagnarci qualcosa. Anzi.... autentici disastri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto sono SEI cose, non troppe per poterle curare, anche se non sarà per nulla facile. Un salto in avanti, anche piccolo, in ognuna di queste sarebbe davvero oro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-4686218378200700200?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/4686218378200700200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=4686218378200700200' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4686218378200700200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4686218378200700200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/01/obiettivi-stagionali.html' title='Obiettivi stagionali'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TTySP_drdzI/AAAAAAAAASk/17aWNtr0A1Y/s72-c/Lanterna%2B%2528Large%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8392952326286934680</id><published>2011-01-16T15:59:00.004Z</published><updated>2011-01-16T16:25:14.658Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>Start 2011, Cross della VILLAGARINA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TTMbNeJNDkI/AAAAAAAAASc/IxWimYa1o0U/s1600/CrossVilla.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TTMbNeJNDkI/AAAAAAAAASc/IxWimYa1o0U/s320/CrossVilla.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5562819882976611906" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo una discreta fase di preparazione invernale, quella un po' triste con allenamenti spesso al buio e fatta di chilometraggio e sacrificio, si inizia finalmente a gareggiare, anche se più a scopo di allenamento che finalizzato alla competizione vera e propria.&lt;br /&gt;Oggi mi sono cimentato nel cross della Villagarina, su di un percorso che ormai è entrato di diritto nella tradizione del cross nazionale, sia per l'importanza delle competizioni che vi si svolgono, sia per la bellezza e tecnicità del percorso che ne fanno a mio avviso uno dei cross più belli di italia.&lt;br /&gt;Il percorso previsto per la categoria Master era di 4.9 Km , confermato dal GPS in 4.97 Km. Il dislivello complessivo sui 3 giri è stimabile in circa 100 m totali.&lt;br /&gt;La gara si è sviluppata in tre giri di un percorso all'apparenza scorrevole ma che correndolo si rivela realmente duro per la presenza di una serie di saliscendi e soprattutto di una rampa di 50-60 metri davvero spezzagambe.&lt;br /&gt;IL cronometro a fine corsa segnava un tempo di 19'06'', alla media di 3'50'' Km.&lt;br /&gt;Il risultato mi soddisfa per varie ragioni: l'anno scorso a questo punto della stagione ero veramente lontanissimo da questo livello. Pur non avendo scaricato per questa gara ho corso 5 Km con 100 metri di dislivello, pieni di curve e cambi di ritmo e pendenza a 3'50'' Km. Correndo ho avuto la chiara sensazione che con un po' di ritmi veloci nelle gambe ci sia ancora margine di miglioramento.&lt;br /&gt;Alla gara era presente anche l'amico e forte orientista Dario Pedrotti, che mi ha fatto compagnia nel viaggio nel roveretano. Considerate le sue eccellenti performance, anche fisiche dello scorso anno, essergli arrivato a soli 35 secondi è un ulteriore conferma che quest'anno le cose stanno andando bene. &lt;br /&gt;Con il proseguire della preparazione, il lavoro specifico, e qualche chilo in meno che sto cercando di perdere (per almeno avvicinarmi alla mia "stazza" del 2004) posso pensare con ottimismo alla stagione sportiva che sta per arrivare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8392952326286934680?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8392952326286934680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8392952326286934680' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8392952326286934680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8392952326286934680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2011/01/start-2011-cross-della-villagarina.html' title='Start 2011, Cross della VILLAGARINA'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TTMbNeJNDkI/AAAAAAAAASc/IxWimYa1o0U/s72-c/CrossVilla.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-7647998561250507076</id><published>2010-11-29T21:17:00.002Z</published><updated>2010-11-29T21:19:58.589Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amarcord'/><title type='text'>METTO UN SOGNO NEL CASSETTO……</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TPQYs8yJk-I/AAAAAAAAASQ/IM-jKrQqE00/s1600/Venezia%2B1991.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 246px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TPQYs8yJk-I/AAAAAAAAASQ/IM-jKrQqE00/s320/Venezia%2B1991.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545084201709704162" /&gt;&lt;/a&gt; Era il 25 Ottobre 1991, alle ore 10.00. A Stra in provincia di Padova, stava per iniziare una di quelle avventure che non si riesce a dimenticare e che segnano una parte di vita.&lt;br /&gt;Il 17 Gennaio dello stesso anno avevo subito un importante intervento chirurgico al tendine, nella zona del tallone e i medici mi dissero che probabilmente avrei chiuso con lo sport. Con la sfacciataggine e l’incoscienza che si può avere solo a vent’anni risposi loro che entro fine anno avrei corso una martatona per dimostrare loro il contrario e sarei poi andato a portare loro la foto del traguardo. E volevo fare sul serio! Allora ero ancora un calciatore, e dell’atletica reale sapevo poco. Ero entusiasmato dalle imprese dei Cova, Pizzolato ma soprattutto il mio modello di sportivo Gelindo Bordin. Non immaginavo nemmeno che quell’evento avrebbe portato un cambiamento totale e duraturo delle mie passioni sportive, perché a breve avrei abbandonato il calcio a favore dell’atletica. &lt;br /&gt;Per una di quelle sfide che si lanciano a se stessi, e in generale al mondo intero, ero quindi alla partenza della Venicemarathon, con il pettorale 4155 sulla canotierina e probabilmente (anzi sicuramente) senza nemmeno sapere bene a cosa stavo andando incontro. L’esperienza però fu entusiasmante, e chiusi in 3h28’’, senza dolori al tendine, correndo molto bene gli ultimi Km. Un miracolo perché davvero, e me ne sono reso conto gli anni successivi, mi preparai pochissimo. Un solo “lungo” di 28 km, quanto bastò per farmi capire che in qualche modo sarei riuscito ad arrivare in fondo.&lt;br /&gt;Da tempo stavo pensando che sarebbe stato fantastico ripresentarsi 20 anni dopo, per rivivere ancora quelle sensazioni e provare il brivido di poter dire… “..sono ancora qui…”.&lt;br /&gt;E’ passato tanto tempo, sono successe molte cose e tanti piccoli fastidi mi ricordano sempre che il fisico non ha più la freschezza dei vent’anni. Però metto il mio sogno nel cassetto : il 23 Ottobre del 2011 ho fissato un appuntamento.&lt;br /&gt;Spero di farcela.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-7647998561250507076?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/7647998561250507076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=7647998561250507076' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7647998561250507076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7647998561250507076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/11/metto-un-sogno-nel-cassetto.html' title='METTO UN SOGNO NEL CASSETTO……'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TPQYs8yJk-I/AAAAAAAAASQ/IM-jKrQqE00/s72-c/Venezia%2B1991.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-1917878149504695872</id><published>2010-11-16T21:21:00.004Z</published><updated>2010-11-16T21:34:15.537Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>VENEZIA 2010 – I misteri dell’elettronica</title><content type='html'>La tradizionale gara di fine stagione a Venezia è da sempre per me, più una bella gita in una città che ogni anno riesce sempre a meravigliarmi, che una gara nella quale ricercare un risultato.&lt;br /&gt;La serie di prestazioni non lusinghiere mi ha anche ormai convinto che difficilmente riesco ad essere competitivo in questa competizione così particolare, e infatti anche l’edizione 2010,  pur con qualche miglioramento, non ha fatto eccezione in questo senso.&lt;br /&gt;Questa volta però la gara la ricorderò per la strana vicenda delle punzonature mancanti, comparse a fine gara sulla stampa allo scarico dello sport ident, ma prima una breve analisi dell’evento sportivo.&lt;br /&gt;Rispetto alle ultime tre edizioni questa è certamente quella che mi è piaciuta di meno, specie per il tracciato (MA). Questo per vari motivi: il primo è la presenza due farfalle… con tutta l’estensione della carta la trovo una scelta singolare e non azzeccata. La seconda è che le farfalle erano posizionate nelle zone più labirintiche e questo può piacere o meno a seconda dei “gusti” orientistici di ciascuno; io preferisco percorsi più filanti come ad esempio quello dell’anno scorso. La terza è che lo sviluppo della gara era in buona parte nelle zone affollate e questo davvero mi pare una cosa che dovrebbe essere evitata come primo criterio di tracciatura.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TOL2gL-KE9I/AAAAAAAAASA/s5fQc5X4Loc/s1600/Punti%2BVenezia%2B2010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 182px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TOL2gL-KE9I/AAAAAAAAASA/s5fQc5X4Loc/s320/Punti%2BVenezia%2B2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540261524448875474" /&gt;&lt;/a&gt; Passando alla mia gara non ho particolari rimpianti o errori da segnalare : il confronto con i miei compagni di squadra mi evidenzia ancora una volta che anche non sbagliando sono molto lento nel districarmi fra le calle e questo non può che voler dire che il mio contatto carta terreno e la velocità di lettura continua non è per nulla buono. Nel Trent-o si è registrata l’eccellente prestazione del giovane “Fabietto” (a me piace chiamarlo così anche se adesso è quasi una spanna più alto di me…) che ha fatto registrare un tempo notevole. Ottimi anche Alexander S. e il Daves "grande" Silvano. Complimenti a tutti, a Venezia ci sanno davvero fare.&lt;br /&gt;Però voglio raccontarvi il “giallo” della mia SQ (che brutta sigla da vedere a fianco del tuo nome…).&lt;br /&gt;Durante la gara ho prestato la massima attenzione ai codici, controllandoli ad ogni punto e specie in considerazione della presenza di “farfalle” ho posto anche molta attenzione alla cronologia dei punti in quella fase di gara. Tutto mi sarei aspettato tranne che al traguardo leggendo la stampa delle punzonature trovassi la bellezza di 5!!! “miss” point. Incredulo ho anche ricordato con Michele Giovannini che in alcuni di quei punti siamo transitati pressoché assieme. Più per curiosità che per interesse (non ero certo fra i primi classificati) sono andato al centro gare per chiedere un chiarimento in merito a cosa poteva essere successo in quanto mi sentivo davvero certo di non aver saltato addirittura 5 punti. Il secondo “check” della mia SI Card questa volta evidenziava la mancanza di una sola punzonatura : il punto n° 13, codice 112 (centro della seconda stella) che però molto curiosamente nel primo scarico dati risultava punzonato come si vede dall'immagine che riporto. Tutti gli altri punti erano OK.&lt;br /&gt;Strano anche che un “miss” ne determini altri 4 successivi, e nemmeno consecutivi fra loro. Se avessi fatto PM al punto 112, mi sarei aspettato che tutti i punti successivi fossero risultati regolari. Magari qualche esperto di sport ident mi saprà fornire una spiegazione. Sono anche certo  di non aver punzonato altre lanterne che non facevano parte della mia sequenza di gara (ho proprio fatto attenzione ai codici..me lo sono imposto dopo la staffetta in Val Canali!!!).&lt;br /&gt;Al centro gare non parevano esserci spiegazioni alla cosa, se non che mancava il punto 112 che nel check precedente risultava presente, ma tant'è che giustamente il giudice di gara, analizzando lo scarico dati non ha potuto che squalificarmi, nonostante io sono assolutamente certo di essere andato a quella lanterna 112. (Riporto il percorso).&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TOL2q_RWdKI/AAAAAAAAASI/AaYmvkiiJik/s1600/Venezia%2B2010-Punto%2B13.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 221px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TOL2q_RWdKI/AAAAAAAAASI/AaYmvkiiJik/s320/Venezia%2B2010-Punto%2B13.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540261710018278562" /&gt;&lt;/a&gt; Tuttavia la seconda “versione di scarico” mi pare più credibile della prima : innanzitutto indicava un solo miss point (però perchè prima cinque?) e anche considerando che pongo sempre la massima attenzione al “beep” della stazione , può essere che abbia inserito lo sport Ident nella stazione senza che questa registrasse il mio passaggio. Ovviamente è impossibile ricordare con certezza per 29 lanterne di aver ascoltato nitidamente il segnale acustico della punzonatura. Nessun Pedrottiano (a proposito grande Dario in M35!) “psicodramma” anche se vedere quell’ SQ di fianco al tuo nome non è bellissimo dopo tutta la fatica fatta.&lt;br /&gt;Il 2010 orientistico è davvero finito e il vero psicodramma è che ci aspettano mesi e mesi senza le gare del nostro sport preferito,anche se l'idea di ributtarmi nelle campestri, ora che dopo 2 anni scadenti ho recuperato una condizione di corsa decorosa mi restituisce una certa motivazione. &lt;br /&gt;L’ultima nota è che ho provato una certa emozione nel transitare sul ponte della libertà all’andata e al ritorno perché la prossima volta…. beh su questo dovrò scrivere a breve un post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-1917878149504695872?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/1917878149504695872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=1917878149504695872' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1917878149504695872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1917878149504695872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/11/venezia-2010-i-misteri-dellelettronica.html' title='VENEZIA 2010 – I misteri dell’elettronica'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TOL2gL-KE9I/AAAAAAAAASA/s5fQc5X4Loc/s72-c/Punti%2BVenezia%2B2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6064875269176489077</id><published>2010-10-24T21:56:00.004+01:00</published><updated>2010-10-27T21:23:03.126+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>LO SPORT DEI RIMPIANTI . Sottotitolo dei campionati Trentini long 2010</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TMSd_lESEeI/AAAAAAAAAR4/tI3dLbWIleg/s1600/CALAITA+2010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 221px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TMSd_lESEeI/AAAAAAAAAR4/tI3dLbWIleg/s320/CALAITA+2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531719957925204450" /&gt;&lt;/a&gt; Oggi nella zona attorno al rifugio Caltena ho corso quella che probabilmente è stata l’ultima gara in bosco del 2010. Ed è stata la perfetta sintesi di cosa l’orientamento quasi sempre si dimostra : lo sport dei rimpianti. Infatti schematizzando la gara di oggi posso dire di aver corso tre sottogare. La prima dal punto 1 al punto 10, la seconda i punti 11 e 12, la terza dal punto 13 alla fine.&lt;br /&gt;Al via mi sentivo particolarmente bene, anche se i 430 metri di dislivello mi presentavano una gara non propriamente delle mie preferite.&lt;br /&gt;Fatto sta che per i primi 10 punti ho corso forse la mia migliore gara di quest’anno, e sulla distanza long forse di sempre. Ognuna delle 10 lanterne era dove l’avevo localizzata, raggiungendola con un discreto ritmo di corsa e soprattutto con una sempre costante attenzione a ciò che facevo.&lt;br /&gt;Leggendo gli split che l’ottima organizzazione Pavione ha già messo a disposizione questa sera (che bello..magari fosse sempre così!!) ne ho la conferma: viaggiavo a soli 3 minuti da Dario e Michele (in giornata di grazia) e addirittura davanti al “Cip” e al “Friz”.&lt;br /&gt;Arrivato al punto 10 e pensando alla tratta verso la 11, la testa ben funzionante mi ha suggerito di fare molta attenzione in quanto il punto si presentava particolarmente insidioso. E qui inizia la seconda parte della mia gara. Ho diligentemente calato il ritmo, azionato il semaforo rosso e cercato di tenere il massimo contatto con al carta. Mano a mano che salivo per la strisciolina gialla in salita, mi rendevo conto che quel pezzo di bosco, letteralmente ricoperto di sassi di ogni dimensione, avrebbe reso la vita estremamente difficile… Finito il giallo ho deviato verso sinistra, puntando alla grandissima roccia a forma di U rovesciata. Ma da li in poi, lo ammetto, non ci ho capito più nulla. Ma proprio nulla. Un inferno di massi di ogni dimensione ammassati caoticamente rendevano il terreno tutto uguale e anche sforzandomi di cancellare il nero dalla carta, concentrarmi sulle curve di livello e sulle forme del terreno, non facevo altro che saltare con difficoltà da un masso all’altro domandami dove diavolo fossi finito. Una situazione di impotenza quasi assoluta… Per fortuna non ho perso la calma e applicando il manuale dell’orientista ho cercato di rilocalizzarmi al più presto senza perdere troppo tempo nel vagare a vuoto. Punto tutto a sinistra per trovare un sentiero che scende e la salvezza presto si materializza. Trovo il bivio con un altro senterino passante in un giallo che sembra portare facile alla zona dell’infida lanterna 123. Il punto, alla fine del sentierino, è a non più di 50 metri e tre curve in alto, ma nonostante procedo al passo per tenere sotto controllo direzione e distanza non la trovo. Eppure devo essere a pochi metri, ne sono certo e la cosa mi innervosisce un po’. Intanto arriva parecchia gente ma tutti vagano senza una meta precisa o un progetto definito di movimento da mettere in atto. E’ così che dopo qualche minuto arriva un imprecazione violenta, ma veramente violenta!!,  di qualcuno che urla “ vardala qua sta bruta tr.. ” . Per nulla scandalizzato mi sposto di non più di 10 metri e arrivo al punto, quasi immerso fra i sassi. Sconfortato punzono non immaginando che il peggio ha ancora da arrivare. Parto in direzione verso la 12, con la consapevolezza che su un fondo così infame tenere una traiettoria rettilinea è praticamente impossibile, ma ci provo. Un paio di strani simboli di roccia mastodontici a forma di “ciambella triangolare” mi dovrebbero fornire un punto di attacco. Ma nell’infermo di sassi e rocce, di dimensioni anche mastodontiche non riseco a riconoscere quello che il cartografo voleva identificare. Vago a vuoto per un po’ finché decido di uscire sul sentiero e attaccare da li il punto. Un giallino sembra fornire il punto perfetto per entrare, e dopo circa 30-40 metri dovrei trovare il punto. Eseguo l’operazione quattro volte, camminando, contando i passi, spostandomi di 4-5 metri nei vari tentativi, guardando in ogni dove ma la 129 non mi si presenta davanti. Mi pare di impazzire (sportivamente parlando si intende perché poi qualcuno altrimenti parla di psicodrammi… giusto Dario?) perché SO CHE E’ LI’. Dopo minimo 20 minuti di questa pena decido di ritirarmi (nota, in 10 anni l’ho fatto una volta sola a Millegrobbe, colpito da un congelamento micidiale). Appena mi volto per tornare indietro… beffardamente a non più di 5 metri ecco il prisma ridermi in faccia… Da non crederci. Comunque il posizionamento è decisamente cattivello perché il punto è quasi coperto fra sasso e roccia.&lt;br /&gt;Da lì in poi prendo le misure e le successive lanterne dalla 13 alla 17 non le faccio malaccio tanto che in un paio faccio segnare il secondo e terzo tempo parziale (sembra un paradosso… ma è il bello dell’orientamento).&lt;br /&gt;Uscito da quell’inferno verso la 18 inizia la terza parte della gara che mi porterà alla fine. Corro bene, preciso, e mi riconosco il merito di impegnarmi a fondo, pur sapendo che ogni velleità di risultato è compromessa. Solo un errore da stanchezza alla 22 mi ruba un minutino ma il resto è decisamente soddisfacente, in particolare la tenuta fisica dato che la corsa, dopo quasi due ore di gara è ancora buona.&lt;br /&gt;Un commento sereno sull’ “inferno” della zona sassosa mi va di farlo. In quel tipo di terreno ad altissima difficoltà tecnica, spesso viene da catalogare i punti come “lotteria”, e qualche volta in passato pure a me è venuto da pensarlo. La statistica però indica che in quei frangenti i migliori orientisti quasi sempre fanno la differenza sugli altri, e le lanterne le trovano eccome. Allora è sincero ammettere che di punti lotteria non si tratta, anzi, le difficoltà tecniche non fanno altro che scavare un solco fra l’atleta normale e quello che ha un qualcosa in più, rendendo giustizia ai più forti. Riconoscendo senza condizioni e attenuanti questo fatto non condivido però la posa di punti in situazioni così al limite, in zone dove il punto non lo vedi magari standoci a non più di tre metri, perché la morfologia del terreno non te lo consente. Questo non perché non sia giusto fornire problemi orientistici rilevanti ai concorrenti, ma perché credo si siano tante altre possibilità di tracciatura in grado di esaltare le capacità dei migliori senza per questo “imboscare” i punti in zone in cui chi è meno dotato di tecnica si deve più affidare alla fortuna o soprattutto al passaggio di altri atleti per andare alla lanterna. &lt;br /&gt;Forse può sembrare strano, ma rianalizzando tutta la gara mi viene da essere soddisfatto. Obiettivamente nella zona dell’inferno, non ho da rimproverarmi più di tanto: i ragionamenti fatti erano quelli giusti, non ho perso la calma, ho cercato di rilocalizzarmi, ho attaccato i punti correttamente…. Solo la mia tecnica non si è rivelata sufficiente per andare a sbattere sul prisma con la precisione assoluta che quelle circostante particolari imponevano: sono meno bravo di altri e questo lo accetto con leale sportività. Per questo l’unica cosa da fare è complimentarsi sinceramente con chi è stato così bravo da trovare quei punti complicati senza il minimo errore.&lt;br /&gt;Good bye 2010 orientistico in bosco, nonostante tutto credo di essermi migliorato almeno un po’.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6064875269176489077?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6064875269176489077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6064875269176489077' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6064875269176489077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6064875269176489077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/10/lo-sport-dei-rimpianti-sottotitolo-dei.html' title='LO SPORT DEI RIMPIANTI . Sottotitolo dei campionati Trentini long 2010'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TMSd_lESEeI/AAAAAAAAAR4/tI3dLbWIleg/s72-c/CALAITA+2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-4326921001371352914</id><published>2010-10-22T20:21:00.007+01:00</published><updated>2010-10-22T20:52:47.819+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Finale coppa Italia....Very Long!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TMHpI9UL5sI/AAAAAAAAARw/XUqaY6GwLMA/s1600/FONDO+17OTT2010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 233px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TMHpI9UL5sI/AAAAAAAAARw/XUqaY6GwLMA/s320/FONDO+17OTT2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530958157495133890" /&gt;&lt;/a&gt; Finale di coppa Italia in quel di Fondo e gara che per lunghezza e condizioni Meteo (prevista neve) si preannuncia bella tosta, di quelle che proprio mi piacciono.&lt;br /&gt;Purtoppo ci "rifilano" la carta in scala 1:15000, cosa che detesto, ma pazienza. In effetti sarà uno dei 15.000 più leggibili che io ricordo.&lt;br /&gt;La gara parte bene e fino al punto 4 viaggio che è un piacere,anche in mezzo alla neve verso la lanterna 3 che rende il tutto epico ed entusiasmante. Alla 5 il primo errore, mi faccio ingannare da un prato che scende ma non è quello che serve per attaccare il naso dove è posto il punto. Mentre risalgo attapirato arriva Stegal che devia a sinista e conferma in pieno il mio dubbio di aver sbagliato. Se ne vanno minimo tre minuti. Alla sei scappo via agile e mi "piglia" Corradini, che per andare alla sette sorpasso per un breve tratto perchè attacca il punto soprendentemente dalla parte sbagliata. Giù a bomba alla 8 e poi alla 9.&lt;br /&gt;E' arrivato il momento della grande scelta... per un momoento di follia decido quasi di passare fra le rocce ma il successivo speventoso vallone e l'immagine dei miei bimbi che mi urlano "papiiii vedi ti tornare a casaaaaa" per fortuna mi fa desistere. Scendo alla strada e decido di risalire dalla striscia gialla della linea elettrica. Verso il punto arriva Beltramba, del quale apprezzo la precisione micidiale nell'andare al punto. Lo prendo come riferimento per andare alla 11 e... ecco sche sbaglia pure lui. "Che culo" quasi mi vine da urlare!!! Mi prendono il primo e il secondo della gara e proprio nella tratta in cui mi raggiungono sbalgiano tutti e due. Ehhhhh giaaa!!! non ci si può proprio fidare di nessuno!!!&lt;br /&gt;La stanchezza inizia a farsi sentire e nell'andare alla 12,pur non sbagliando perdo un po'di tempo per cercere certezze che non servivano affatto. Ormai è fatta... in 1 ora e cinquanta e spiccioli sono allo splendido lago Smeraldo. All'arrivo sono stanco ma il buon allenamento di questo periodo fa si che non sia ridotto nemmeno troppo male.&lt;br /&gt;Bella gara, veramente bella. Ho constatato che anche il 15.000 nelle zone giuste è abbordabile. Non ho comesso troppi errori anche se devo imparare a correre più veloce senza sbagliare. Quando mi ha passato Beltramba sono rimasto stupito non tanto dal suo ritmo di corsa che potevo tranqillamente tenere... ma dalla mancanza di un anche minimo rallentamento. Una continuità di azione nella "corsa-lettura" che non è decisamente alla mia portata. Potrò tentare di lavorarci sopra... ma sarà difficile, molto difficile arrivare ad un livello del genere. Per quanto riguarda i distacchi dai primi, non sono proprio minimi , ma in considerazione della lunghezza della gara è andata molto meglio di altre volte.&lt;br /&gt;Adesso terza long in tre settimane, per il titolo di campione trentino 2010... leggendo le iscrizioni in M35 ... sarà terribile. Già evitare l'ultimo posto sarà un impresa... non proprio una splendida prosettiva ma forse, dato che non ho nulla da pardere, forse anche elemento di trnauillità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-4326921001371352914?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/4326921001371352914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=4326921001371352914' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4326921001371352914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4326921001371352914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/10/finale-coppa-italiavery-long.html' title='Finale coppa Italia....Very Long!'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TMHpI9UL5sI/AAAAAAAAARw/XUqaY6GwLMA/s72-c/FONDO+17OTT2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-1815588111277935737</id><published>2010-10-11T21:40:00.004+01:00</published><updated>2010-10-11T22:00:08.708+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Arge Alp 2010 - Andalo - gara individuale</title><content type='html'>Poco da dire... Gara a tratti discreta ma macchiata da due errori significativi e parecchie imprecisioni. Distacco abissale dai primi classificati. Per fortuna il calendario in questo mese di Ottobre offre numerose ed immediate oppurtunità di rifarsi e quindi è facile voltare pagina con ottimismo.&lt;br /&gt;Non avendo molti spunti da trarre dalla mia gara, vorrei questa volta sottolineare l'organizzazione impeccabile proposta dal comitato trentino.&lt;br /&gt;Ritrovo in una "location" splendida con parcheggio a 100 metri.&lt;br /&gt;Avvicinamento alla partenza (un genio chi lo ha pensato!) che da solo valeva la giornata, con lo spettacolare tratto in cabinovia con la vista sul lago di Molveno.&lt;br /&gt;Percorso, almeno il mio, veramente bene articolato e che metteva spesso in difficoltà nelle scelte (non al prodigioso Dalla Santa autore dell'ennesima gara mostruosa) alla faccia di chi pensa che bisogna per forza fare un'ottima gara per dare un giudizio positivo.&lt;br /&gt;Carta che mi ha sempre dato l'impressione di essere perfetta.&lt;br /&gt;Non si può che ringraziare chi ci ha permesso di trascorrere una bellissima giornata di Orienteering.&lt;br /&gt;Adesso avanti con un filotto di gare una più stimolante dell'altra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-1815588111277935737?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/1815588111277935737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=1815588111277935737' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1815588111277935737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1815588111277935737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/10/arge-alp-2010-andalo-gara-individuale.html' title='Arge Alp 2010 - Andalo - gara individuale'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-80197829152088342</id><published>2010-10-08T20:47:00.007+01:00</published><updated>2010-10-08T21:00:59.773+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regolamenti'/><title type='text'>Una proposta : CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA'</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TK93qu2O3GI/AAAAAAAAARo/0Xdo_pM_mOU/s1600/Partenza+staffetta+CI+2010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TK93qu2O3GI/AAAAAAAAARo/0Xdo_pM_mOU/s320/Partenza+staffetta+CI+2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525766843820596322" /&gt;&lt;/a&gt; Credo sia innegabile che correre a certe manifestazioni regali qualche emozione in più. Ad esempio i campionati Italiani nelle loro quattro specialità Sprint, middle, Long e Staffetta, oppure nelle manifestazioni interregionali o internazionali.&lt;br /&gt;Mi sono spesso domandato se non sarebbe bello ci fosse anche un campionato italiano di società, organizzato in due giornate: la prima con gare individuali, la seconda con gare a staffetta.&lt;br /&gt;Forse una volta le squadre con i numeri minimi per una partecipazione competitiva erano poche ma adesso si potrebbe davvero dare vita ad una due giorni molto stimolante. Io conto almeno dieci squadre in Italia con numeri importanti.&lt;br /&gt;Il nostro sport è prettamente individuale ma quando si corre con lo spirito di appartenenza ad una squadra (staffette) o ad un team (trofeo delle regioni, Arge Alp) io credo che tutto sia esponenzialmente più avvincente. La dimostrazione pratica è che innegabilmente le gare in cui c'è più tifo sono le staffette.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe sapere se una cosa del genere sarebbe fattibile. La mia opinione è che una manifestazione di questo tipo manca. So che qualche "autorità" ogni tanto da una letta a questo blog... spero possa dare un riscontro positivo a questa proposta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-80197829152088342?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/80197829152088342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=80197829152088342' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/80197829152088342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/80197829152088342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/10/una-proposta-campionato-italiano-di.html' title='Una proposta : CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETA&apos;'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TK93qu2O3GI/AAAAAAAAARo/0Xdo_pM_mOU/s72-c/Partenza+staffetta+CI+2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-2767314314861041235</id><published>2010-09-19T13:03:00.005+01:00</published><updated>2010-09-19T13:21:58.978+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>Maratonina del Concilio .. good news</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TJX_M02Rp_I/AAAAAAAAARg/THc8SU5kEVI/s1600/Maratonina+Concilio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 296px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TJX_M02Rp_I/AAAAAAAAARg/THc8SU5kEVI/s320/Maratonina+Concilio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5518597514222217202" /&gt;&lt;/a&gt; Era davvero da tanto tempo che mancavo da una gara di corsa in linea. L'occasione che si presentava con la prima edizione della Maratonina del Concilio a Trento era di quelle che non si possono mancare. 10,5 Km di un percorso che sulla carta era invitante.&lt;br /&gt;Già alla partenza ero felice di essere di nuovo al via di una manifestazione molto partecipata. Dopo un interminabile attesa di 45 minuti rispetto all'orario previsto per problemi organizzativi di approntamento del percorso finalmente la partenza.&lt;br /&gt;Giornata con condizioni ideali per correre, percorso splendido e .... un risultato in gara che mi ha sorpreso, oltre ogni previsione ottimistica.&lt;br /&gt;10,5 Km (distanza proposta dagli organizatori e confermata dal GPS) corsi in 39'45'' alla media di 3'47''/Km. Posizione ufficiosa attorno al 25° posto assoluto. Inoltre le sensazioni sono state eccellenti, specie nel finale quando sono riuscito ad aumentare il ritmo di corsa. Posso dire di esseremi divertito molto. E' stato bello vedere parecchi orientisti al via : Michele Candotti, Fabio Daves, Michele Bridi, Matteo Sandri, Rosella Agnolo.. e magari altri che non ho incrociato.&lt;br /&gt;Questo ottimo risultato comunque mi fa riflettere su quanto sia diversa la corsa su strada dalla corsa orientistica. Domenica nell'inferno della costa del Gronalit mi sentivo fermo e impacciato, mentre oggi la gamba spingeva che era una meraviglia.&lt;br /&gt;In ogni caso sono soddisfatissimo perchè ho la reale possibilità di affrontare bene le ultime gare di stagione. Speriamo che tecnica e controllo mentale siano anche loro in fase crescente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-2767314314861041235?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/2767314314861041235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=2767314314861041235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2767314314861041235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2767314314861041235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/09/maratonina-del-concilio-good-news.html' title='Maratonina del Concilio .. good news'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TJX_M02Rp_I/AAAAAAAAARg/THc8SU5kEVI/s72-c/Maratonina+Concilio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-5629706158368659307</id><published>2010-09-14T20:33:00.008+01:00</published><updated>2010-09-14T21:02:45.661+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Campionati italiani a staffetta 2010 – Val dei Mocheni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TI_Qa4-2rlI/AAAAAAAAARQ/ph4AmyJIPNw/s1600/Carta+staffetta+2010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 233px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TI_Qa4-2rlI/AAAAAAAAARQ/ph4AmyJIPNw/s320/Carta+staffetta+2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516857228943339090" /&gt;&lt;/a&gt;Aspettavo questa gara da tempo. La staffetta mi piace tantissimo: le emozioni che provo sono di gran lunga superiori a quelle di una gara individuale. E quest’anno correvo in casa, in boschi che posso vedere dalle finestre di casa. Con il Trent-O eravano inoltre al via con un terzetto che essendo abbastanza completo poteva avere concrete speranze di un piazzamento fra i tre. Da tanti anno però non si vedeva un lotto dei partenti così numeroso e competitivo. Primiero, che con Corona e i due Pradel sulla carta partiva già con il netto favore del pronostico. TOL con due punte come Mair e Beltramba, L’Erebus con una formazione senza punte ma molto equilibrata ed infine i due “CUS” Bologna e Parma, entrambe con chiare possibilità di Medaglia. Anche il Pavione con Della Santa e Loss non era da escludere anche se c’era l’incognita del terzo frazionista che non conosco bene. Come da molto tempo a questa parte la mia frazione è il lancio al quale sono abituato. Al via confesso un po’ di emozione, condita dal fatto che so di essere “l’anello debole della catena”, ma però con la convinzione di poter fare bene e soprattutto che per fare risultato di squadra non servirà cercare l’impossibile ovvero arrivare al pari di gente come Corona o Della Santa. Le frazioni successive paiono nella gran parte degli scontri diretti apertamente a nostro favore. Lo spettacolo dentro il cancello di partenza è magnifico: centinaia di persone sono accalcate sul corridoio di avvio. E’ bellissimo, solo la partenza in mezzo ad un tifo coinvolgente vale i sacrifici fatti per preparasi. Anche la giornata è bellissima, c’è tutto per una gara da ricordare. Il mio start è ottimo, la concentrazione altissima e mi sorprendo quando dopo il primo punto a grappolo, per andare al secondo mi affianco a Corona. Per andare alla tre su una rampa “violenta” riesco a tenere il passo anche se soffrendo un po’ la salita. Le sensazioni sono buone. Alla 4 avrei una facile scelta di sentiero sulla sinistra, ma vedo Corona e Dario S. puntare verso destra. Sono indeciso, penso che magari per limare qualche metro puntino l’avvallamento che porta al punto e per tenere il “treno” li seguo. E commetto l’unico grave errore di giornata. Quando salgo parecchio, deviando inoltre molto dalla mia “red line” capisco che siamo al secondo grappolo della gara e che il punto dei due davanti non è il mio. Purtroppo un po’ tardi. La "ritirata" a sinistra per rientrare verso la mia lanterna mi porta a perdere almeno un minuto e mezzo, ma la cosa più grave è che il “treno” è perso. Non perdo però la calma e arrivo alla 5 senza sbavature. Dalla 6 alla 8 inizia il mio calvario: un terreno impossibile mi impedisce di correre. Provo a rilanciare l’azione 5-6 volte e tutte le volte cado per terra come un sacco di patate, rovinosamente facendomi anche male.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TI_QhLecRAI/AAAAAAAAARY/6OOQTLlNka4/s1600/Staffetta+2010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TI_QhLecRAI/AAAAAAAAARY/6OOQTLlNka4/s320/Staffetta+2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516857336986878978" /&gt;&lt;/a&gt;Inutile, non sono fatto per rampe allucinanti e fondi al limite della transitabilità. Mi rassegno a camminare e ho la netta percezione (poi confermata) di essere lentissimo. Faccio un errore alla 8, ma rimedio abbastanza in fretta. Però non corro. La 9 è scorrevole, la 10 idem. Dalla 10 alla 12 “assaggio” le pendenze “importanti” promesse dai volantini. Su salite del genere la mia corsa non è efficace: non lo è mai stata. Su salite medie sono migliorato tanto, ma sui “muri” per fare la differenza occorre una predisposizione naturale che non ho mai avuto. E che mai avrò. Posso ancora correre un 5000 in 17’ ma lì ..nemmeno a calci nel sedere…..&lt;br /&gt;Il loop finale lo corro molto bene e senza errori. Arrivo alla fine in circa 54 minuti: guardando i tempi degli altri mi rendo conto che non è una buona performance e al di là dei 3-4 minuti di errore che posso aver commesso posso dire di non avere molto da rimproverarmi. Su un terreno così infame e salite al limite della verticalità, non sono competitivo.&lt;br /&gt;Inizia però la parte più bella: il thrilling delle frazioni dei miei compagni Michele e Lorenzo. Al “volo” faccio il percorso alla corda con la mia Giorgina, finisco giusto in tempo per l’arrivo del cambio fra Michele e Lorenzo. Michele arriva con un “tempone” l’entusiasmo è alle stelle!!! Il podio è davvero a portata di mano perché Lorenzo quest’anno ha fatto delle gare veramente notevoli. La gioia però dura poco… quando arrivo da Michele per battere il 5 per la sua super prestazione… la doccia fredda. Due PE, che tagliano anche la speranza di qualche stazione difettosa che pare abbia mietuto altre vittima. Lorenzo fa una grande frazione e il suo arrivo con Dario Beltramba è una goduria sportiva da vedere. Lorenzo da l’anima e anche se perde lo sprint per pochissimo è da applausi perché ci mette tutto quello che ha. No so come fare per dirgli che siamo fuori….. e togliergli da collo la medaglia che pensa di avere meritatamente al collo.&lt;br /&gt;Li per lì la delusione è cocente, ma passati i canonici “cinque minuti” sono ugualmente contento perché le emozioni vissute sono state intense. E nello sport si sa che le soddisfazioni si alternano alle delusioni. Però mi sono divertito come poche altre volte e questo è la cosa più importante: è mancata solo a ciliegina sulla torta.&lt;br /&gt;La considerazione che mi rimane è che la staffetta è davvero una gara a sè. Si trae vantaggio se si riesce ad avere un punto di riferimento costituito da un orientista più forte davanti a te, ma per sfruttare questo vantaggio occorre molta intelligenza e controllo rispetto a cosa si sta facendo. Il mio errore alla lanterna 4 ne è la prova lampante. Se avessi fatto la scelta di sentiero quasi certamente sarei riuscito a riprendere il treno Corona-Stefani-Hueller (poco dietro) dopo il grappolo e probabilmente guadagnare molti minuto ancora. Mi spiace molto per Michele che generosamente forse ha forzato oltre i limiti, incorrendo nelle PE,  per recuperare quei 5-6 minuti che avevo perso io. Però l’osservazione dei risultati nei vari anni dimostra che ciò che premia è la regolarità. Se io avessi fatto la mia gara senza condizionamenti avrei fatto un tempo sicuramente inferiore. Il distacco dalla staffetta successiva è stato superiore ai 10 minuti e quindi i margini c’erano. Sarà per l’anno prossimo, con un bagaglio di ulteriore esperienza che servirà sicuramente.  &lt;br /&gt;Infine un commento all’organizzazione: gli amici dell’O. Pergine , finalmente aiutati da un meteo magnifico, hanno organizzato alla perfezione l’evento e davvero hanno curato nel dettaglio ogni cosa. Tutto è stato ottimo, impeccabile e funzionale. L’unica nota è che forse il terreno di gara, per pendenze al limite del verticale  e accidentalità del fondo, in certi tratti al confine della pericolosità, non sia il più adatto per una gara di orientamento. Però anche questo può essere questione di gusti: c’è a chi piace e a chi no. Al di la del gusto personale credo che i tracciatori abbiano sfruttato al meglio il poco che la carta offriva.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-5629706158368659307?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/5629706158368659307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=5629706158368659307' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5629706158368659307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5629706158368659307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/09/campionati-italiani-staffetta-2010-val.html' title='Campionati italiani a staffetta 2010 – Val dei Mocheni'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TI_Qa4-2rlI/AAAAAAAAARQ/ph4AmyJIPNw/s72-c/Carta+staffetta+2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6577256230377649400</id><published>2010-08-31T19:49:00.007+01:00</published><updated>2010-08-31T21:56:31.111+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnica'/><title type='text'>Costa o sentiero?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TH1sdqReQZI/AAAAAAAAARA/qmM6GaGvUqs/s1600/Cesuna2010+T09-10.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 221px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TH1sdqReQZI/AAAAAAAAARA/qmM6GaGvUqs/s320/Cesuna2010+T09-10.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5511680775790936466" /&gt;&lt;/a&gt; La tratta 9-10 della mia gara di Cesuna è classica di una decisione che molto spesso, specie nelle long, l'orientista deve prendere.&lt;br /&gt;Il tracciatore pone due punti ad una certa distanza, con poco dislivello fra loro, ma una percorrenza difficoltosa per pendenza del terreno, ostacoli interposti, fondo con percorrenza difficoltosa. Spesso viene offerta l'alternativa con corsa più agevole ma percorso più lungo e tipicamente maggior dislivello. Ho segnato in rosso la mia percorrenza e in blu l'alternativa. Col senno di poi sono pentito della decisione presa in quanto il bosco era infido da percorrere. Misurando i due percorsi, valutando velocità (le mia percorsa e quella potenziale dell'alternativa) e dislivello credo che correndo lungo la tratta blu avrei guadagnato dai due ai tre minuti.&lt;br /&gt;Un'altra considerazione personale: l'orientista classico farà SEMPRE la scelta in costa perchè orientisicamente parlando è la scelta più "pura". Egli negherà a tutti i costi l'evidenza che spesso fare la scelta veloce è più redditizio, ma per lui quello non è vero Orienteering. L'orientista che è diventato tale, magari venendo dalla corsa, è portato più alla scelta "di corsa" decidendo per la percorrenza in cdl solo se il prezzo da pagare in maggiore distanza e dislivello è davvero pesante.&lt;br /&gt;Dopo qualche anno di esperienza, dimenticando la mia genesi da corridore, mi sono convinto che ogni caso è da valuare in modo fine a se stesso. In linea di massima credo che si possa affermare che: più la trattta è lunga e più la scelta "veloce" premia in quanto il maggior dislivello da fare è "ammortizzato" dal maggior tempo di percorrenza. Se la tratta non è molto lunga (ordine di grandezza 500-600 m) e il bosco è abbastanza pulito si va decisamente in "costa".&lt;br /&gt;Spesso però ci si imbatte in casi intermadi in cui il dubbio si insinua. E infatti a Cesuna sono convinto di aver preso la decisione sbagliata.&lt;br /&gt;Ultima cosa : avrei piacere che specie nei post di tencica ci fosse più confronto: il post precedente ha avuto 78 visite e un solo commento. Mi piacerebbe leggere l'opinione di TANTI orientisti, specie quelli più esperti e tecnici. Perchè leggere e basta e non contribuire alle discussioni? Se le cose stanno così ogni blog si riduce ad un diario di chi lo scrive e perde gran parte del significato di confonto che gli strumenti della rete come questo possono offrire. Non faccio nomi ma lascio intuire... ad esempio chi mi ha invitato a riaprire le trasmissioni ed altri che mi fanno capire che leggono i post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6577256230377649400?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6577256230377649400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6577256230377649400' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6577256230377649400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6577256230377649400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/08/costa-o-sentiero.html' title='Costa o sentiero?'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/TH1sdqReQZI/AAAAAAAAARA/qmM6GaGvUqs/s72-c/Cesuna2010+T09-10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-1669051348114926787</id><published>2010-08-30T22:46:00.005+01:00</published><updated>2010-08-30T22:57:56.040+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Highlands Open 2010</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/THwm24fcnLI/AAAAAAAAAQY/kY_GQemcpCI/s1600/Roana2010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 270px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/THwm24fcnLI/AAAAAAAAAQY/kY_GQemcpCI/s320/Roana2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5511322768313719986" /&gt;&lt;/a&gt; Come promesso riprendo le trasmissioni. L’occasione sono le due tappe degli HighLands Open 2010 che si corrono ad Asiago.&lt;br /&gt;TAPPA 1 – Roana Laghetto Spillek - Middle&lt;br /&gt;Dopo la fase di riflessione post Val Canali sono tornato alle gare con un imperativo assoluto. Porre tanta, tantissima attenzione al lato psicologico della disciplina. Ormai pratico Orienteering da quasi 10 anni e avendo disputato anche ottime gare, non ritengo ci sia altra ragione che quella dell’approccio mentale per spiegare certi “vuoti” che mi si sono capitati in alcune gare di inizio stagione.&lt;br /&gt;Questa prima tappa degli HO2010 mi da una grande soddisfazione: riesco nel mio intento e sorretto anche da un allenamento decente corro una buona gara, praticamente senza errori. Pur non forzando troppo i ritmi a causa del gran caldo che soffro brutalmente, con mia grande sorpresa arrivo addirittura secondo dietro a “Friz” cioè uno dei più forti M40 in circolazione.&lt;br /&gt;L’unica imprecisione arriva alla lanterna 1 dove, pur stando attentissimo a rimanere alla quota della lanterna K arrivo stranamente alto. Per fortuna una zona aperta con vegetazione che rallenta la corsa mi arresta, intuisco che si tratta del giallo barrato verde: scendo di 2 curve buone e trovo il punto. Non è la prima volta che ho problemi con le cdl di questa carta. La miglior cosa di questa gara la faccio resettando subito l’emotività dell’errore al primo punto e arrivo al termine veramente “senza macchia”. Non mi importa del risultato… sono molto contento: quando poi leggo la classifica ammetto che un plus di soddisfazione arriva. Rianalizzando la gara alcune scelte mi paiono azzeccate e pratiche. Ad esempio alla 10 prendere l’incrocio dei sentieri per portarsi grossomodo in quota della zona punto, arrivandoci oltrepassando l’avvallamento. Alla 17 prendendo la zona privata come attacco, evitando di navigare in un terreno estremamente difficoltoso. Meno male, finalmente!&lt;br /&gt;Non ci sarà troppo tempo di godersela… il giorno dopo Long a Cesuna. Non lo so ancora ma mi aspetta una carta, “Roana Kubelek” che definire terribile non è esagerato.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/THwnJQP-c9I/AAAAAAAAAQg/aj15zI_e0KU/s1600/Cesuna2010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 246px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/THwnJQP-c9I/AAAAAAAAAQg/aj15zI_e0KU/s320/Cesuna2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5511323083928925138" /&gt;&lt;/a&gt; TAPPA 2 – Cesuna - Long&lt;br /&gt;Una rondine non fa primavera è la frase che mi ripeto 100 volte andando in partenza. Un’evoluzione positiva nel mio orientamento sarà tale solo dopo un buon numero di gare senza particolari errori.&lt;br /&gt;La lanterna 1 di questa Long potrebbe interrompere già da subito il ciclo positivo: parto subito dal tempo impiagato 11: minuti per un punto di 400 metri circa. Spero di non essere presuntuoso ma non mi posso rimproverare più di tanto. Ecco la cronaca: salgo un poco alla lanterna K, attraverso il prato ed entro nell’inferno orientistico di quella zona dove rispetto ai già tanti sassi cartografati ce ne sono almeno il doppio. La superficie di terreno prova di sassi è esigua e occorre anche fare attenzione a non farsi male. Arrivo a intravedere sopra di me il giallino che mi dovrebbe dare un riferimento sicuro. Proseguo fiducioso aspettando una vistosa variazione del profilo del terreno evidenziata dalle cld come un enorme “naso”. Scendo appena, e noto che le curve di livello in zona punto si staccano un po’ e quindi mi aspetto un leggero calare della pendenza.  Infatti il pendio scema leggermente….ci sono: Aspetto di vedere la lanterna da un secondo all'altro. Nella mia mente non può essere altrove ma purtroppo, in mezzo ad un groviglio impressionante di sassi, pietre e rocce nulla appare. Scendo ancora un po’ per disperazione ma l’aumento della pendenza mi consiglia di fermarmi. Sono sicuro di aver fatto tutto bene e quindi sono spiazzato. Sono anche stato il primo a partire quindi non c’è nessuno in zona. Provo a vagare qua e la ma in mezzo a quell’inferno non trovo nulla. Sapendo che pascolare a vuoto non serve a nulla provo a scendere fino al prato sotto per attaccare il punto in maniera diversa. Salgo ma pur mettendoci la massima attenzione non mi trovo sulla carta. Salendo incrocio Michele partito 4 minuti dopo di me. Girando a caso trovo la lanterna, avviso Michele che ringrazia. Sono molto perplesso ma cerco di fare come il giorno prima: reset emotivo e via per il resto della gara. Che va discretamente bene. Mi rimprovero solo 2 scelte: alla 10 faccio la costa ma date le condizioni terribili del fondo mi pento 100 volte di non aver fatto la strada sotto. In fondo il prezzo da pagare erano solo 6-7 curve e su una tratta così lunga, con un terreno così infame stimo avrei guadagnato minimo 3 minuti. Nella tratta 13 scendo troppo, fino al cimitero, spossandomi nella successiva risalita, dove la benzina finisce e la luce si spegne. Purtroppo non c'è un ristoro in gara (unica pecca a due giorni con un organizzazione esemplare da parte degli amici dell’Erebus, complimenti!)&lt;br /&gt;Tuttavia sono soddisfatto anche di questa Long. Senza il primo disgraziato punto per il quale non riesco a darmi colpe, non sarei stato lontano dai primi.&lt;br /&gt;Se per qualcuno (a caso) a inizio anno doveva finire la sua seconda epoca orientistica, io spero invece che in questo autunno, per me, questa seconda fase sia agli albori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-1669051348114926787?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/1669051348114926787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=1669051348114926787' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1669051348114926787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1669051348114926787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/08/highlands-open-2010.html' title='Highlands Open 2010'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/THwm24fcnLI/AAAAAAAAAQY/kY_GQemcpCI/s72-c/Roana2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8825286612366089295</id><published>2010-08-24T21:40:00.003+01:00</published><updated>2010-08-24T21:49:29.983+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Ripresa trasmissioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/THQwI6sYB9I/AAAAAAAAAQQ/bTpkr6GKRX4/s1600/antenne.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/THQwI6sYB9I/AAAAAAAAAQQ/bTpkr6GKRX4/s320/antenne.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5509081173933426642" /&gt;&lt;/a&gt; Nella due giorni agli Highlands Open, attaccato da più fronti con grande simpatia, preso in giro in ogni modo per le modalità di sospensione del blog, e messo pure al muro da una finalmente buona prestazione, per salvarmi da sicuri sberleffi futuri ho ceduto alle "richieste" di riaprire le trasmissioni.&lt;br /&gt;Prima però una settimana di ferie al mare, per ricaricare le batterie....e per pensare a cosa scrivere. Ho perso l'allenamento a "bloggare".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8825286612366089295?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8825286612366089295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8825286612366089295' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8825286612366089295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8825286612366089295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/08/ripresa-trasmissioni.html' title='Ripresa trasmissioni'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/THQwI6sYB9I/AAAAAAAAAQQ/bTpkr6GKRX4/s72-c/antenne.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-452855702470990669</id><published>2010-04-25T19:48:00.007+01:00</published><updated>2010-04-25T22:30:38.501+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Fatale Val Canali</title><content type='html'>Due giorni in Val Canali che mi riporta agli incubi orinetistici del passato. Tratte fatte molto bene, in pieno controllo e uno-due errori in gara devastanti.&lt;br /&gt;Inoltre nella staffetta, dopo circa 230 Gare sono incappato nella mia prima PE della carriera. Proprio nella staffetta....dove tengo sempre la massima attenzione ai codici... Un Black-Out che non mi so spiegare.&lt;br /&gt;Quest'anno doveva essere quello dell'attenzione e della tenuta mentale, ma evidentemente qualcosa ancora non va. Non riesco a spiegarmi la cosa e questo è ancora più sconfortante.&lt;br /&gt;Sono molto amareggiato, tanto da volermi prendere un po' di pausa. Questa sera sento le motivazioni orientistiche al minimo storico. Inoltre nelle mie categorie vedo sempre più atleti che fanno cose eccellenti e che migliorano di anno in anno, mentre io non riesco a fare altrettanto. Visti i sacrifici che devo fare per ritagliarmi qualche spazio per allenarmi, se i risultati sono questi tantovale che faccia le gare al "piccolo trotto", senza nessuna pretesa, evitando di farmi il leggendario "mazzo". Avendo una genesi sportiva da corridore di resistenza non sono uno che nello sport e nella vita "molla" tanto facilmente ma in questo momento, non vedendo concreti migioramenti gli stimoli sono quasi a zero. Spero possano tornare, perchè questo sport mi piace veramente molto.  &lt;br /&gt;Concludo questo post, con un ringraziamento a Dario Stefani dell'Erebus, che oggi ha avuto un gesto nei miei confronti di fantastica sensibilità sportiva.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-452855702470990669?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/452855702470990669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=452855702470990669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/452855702470990669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/452855702470990669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/04/fatale-val-canali.html' title='Fatale Val Canali'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6074065528106692297</id><published>2010-04-11T20:50:00.004+01:00</published><updated>2010-04-11T21:37:27.324+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Monghidoro- Campionati Italiani Sprint</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S8IyaB6FvZI/AAAAAAAAAPw/kUwah5NOrDo/s1600/Monghidoro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 233px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S8IyaB6FvZI/AAAAAAAAAPw/kUwah5NOrDo/s320/Monghidoro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458981121096531346" /&gt;&lt;/a&gt; Primo titolo nazionale 2010 in palio e trasferta sull’Appennino Tosco-Emiliano in quel di Monghidoro, che mia madre riconosce al volo in quanto paese natale di Gianni Morandi.&lt;br /&gt;La gara sprint è statisticamente quella in cui a livello nazionale ho ottenuto i migliori piazzamenti, anche se so bene che per le primissime posizioni non credo di poter avere grandi ambizioni. Ma siccome tentar non nuoce e forse nelle sprint qualche sorpresa ce la si può aspettare, cerco di partire bello carico, con l’intenzione di dare il meglio. L’obiettivo è un posto nei 10, che non è mai male.&lt;br /&gt;La prima parte della gara si svolge all’interno del paese e alla partenza, resomi conto della cosa mi sforzo di tirare un po’ il freno perché so bene che se parto a tutta la possibilità di sbagliare è altissima. Procedo non velocissimo ma sicuro e preciso fino al punto 7 dove commetto l’unica imprecisione della giornata andando “lungo”, ma per fortuna accorgendomene abbastanza in fretta. Da li in poi inizia la parte migliore della mia gara: il ritmo di corsa aumenta e per fortuna non faccio errori se non qualche sbavatura di pochi secondi. All’arrivo Stegal al microfono mi riempie di soddisfazione comunicando che ho fatto il miglior tempo fino a quel momento. Pur sapendo benissimo che la cosa sarà assolutamente provvisoria provo una gioia enorme e mi scappa anche un gesto di esultanza che non avevo da quando ero ragazzino e, giocando a calcio , segnavo una discreta quantità di goal essendo attaccante di piede non eccelso ma veloce veloce. Ti ringrazio Stefano.. sarà una sciocchezza ma, complice l’adrenalina dell’immediato post gara, mi hai regalato  qualche istante di felicità sportiva. Come da copione iniziano ad arrivare i più forti e il mio tempo viene macinato da molti e tritato da Rigoni.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S8IyqWxAwFI/AAAAAAAAAP4/9WkllRE4PT8/s1600/camper+020+(Small).jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S8IyqWxAwFI/AAAAAAAAAP4/9WkllRE4PT8/s320/camper+020+(Small).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458981401573507154" /&gt;&lt;/a&gt; Per quanto riguarda la gara, la mia opinione è che è stata organizzata una bellissima sprint, varia per velocità di corsa, tipo di terreno e approccio mentale necessario per andare al massimo. Voto alto al tracciatore Seppi, con il quale ho il piacere di congratularmi a fine gara.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i risultati il vero vincitore della gara è Dario, che corre una gara per me  strepitosa, dimostrando senza dubbio di essere una atleta veramente forte e che merita i più grandi complimenti per questa prestazione. Dietro a lui i nomi che ci si aspettava, con l’assenza di Michele che non ha una delle sue giornate migliori. Per me un nono posto che probabilmente rispecchia abbastanza bene la mia collocazione in una graduatoria nazionale nella disciplina. Cercando nell’archivio dei tricolori sprint trovo infatti un 9° posto a Marcesina 2006 e ancora un 9° a Pergine 2008. Insomma… quasi un abbonamento a questo piazzamento!!&lt;br /&gt;Quello che però mi stupisce è il distacco dai primi, ad esempio da Dario dato che Rigoni non si calcola. Da una sommaria analisi degli split scopro che 2 dei 3 minuti che ho preso erano già in “cassa” alla lanterna 9 e quindi (pur contando i 40 sec di errore alla 7) , essendo la prima parte quella in cui contavano di più le qualità tecniche orientisti che non posso che concludere che il mio gap dai migliori è elevato. Sicuramente si tratta di maggior lentezza nel legame lettura fine-corsa veloce. La cosa sconforta un po’ perché è una cosa che sarà difficile migliorare in maniera sostanziale e ciò significa che difficilmente potrò mai avere grandi aspirazioni in gare importati, anche se dovessi presentarmi con una condizione atletica molto migliore di quella attuale che comunque definirei accettabile (lo dimostra la tratta 13 dove confrontando il mio tempo con quello degli altri credo di avere realizzato uno dei migliori parziali).&lt;br /&gt;Provo ad analizzare infatti dove avrei potuto limare qualcosa alla mia prestazione.&lt;br /&gt;Punti 1,2,3 ok. 4 ok, forse da verificare la scelta: magari salendo dalle scalette si guadagnava qualcosa. 5 e 6 ok. 7 circa 40 sec di errore. 8 ok. 9 corsa un po’ lenta in uscita… facciamo 5 secondi. 10,11,12,13 Ok. Alla 14 cerco nella siepe invece che in fondo alla scaletta: 5-10 sec. 15,16,17,18,19,20,21 Ok. &lt;br /&gt;In tutto fa circa 1 minuto, e quindi in ogni caso lontano dal duo Pedrotti-Cipriani. Pur nella soddisfazione di essere nei 10 in Italia per la terza volta porto a casa un po’ di amarezza dalla consapevolezza di essere un gradino abbondante sotto i migliori. In ogni caso complimenti a loro perché sono al di fuori della mia portata ed è giusto e sportivo riconoscerlo. Devo ancora capire quindi se essere contento o malinconico…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6074065528106692297?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6074065528106692297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6074065528106692297' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6074065528106692297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6074065528106692297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/04/monghidoro-campionati-italiani-sprint.html' title='Monghidoro- Campionati Italiani Sprint'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S8IyaB6FvZI/AAAAAAAAAPw/kUwah5NOrDo/s72-c/Monghidoro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8129730743795567026</id><published>2010-04-05T20:45:00.001+01:00</published><updated>2010-04-05T20:47:27.786+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>VIGOLANA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S7o-PAEKUyI/AAAAAAAAAPo/Zmw6PSdcuNE/s1600/Vigolana+2010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 237px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S7o-PAEKUyI/AAAAAAAAAPo/Zmw6PSdcuNE/s320/Vigolana+2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456742325949190946" /&gt;&lt;/a&gt; In una giornata con fastidiosissimo e freddo vento, sono al via della terza tappa della “3 Giorni della Valsugana” per una gara sulla media distanza. E’ la prima gara di bosco vero della stagione, anche se conoscendo orami bene la carta dove si svolgerà la competizione so che non è proprio il bosco dei miei sogni, ma vorrei continuare nella serie positiva di gare che dura da un po’.&lt;br /&gt;Alla partenza le prime tre lanterne vanno via lisce come l’olio e pur con un po’ di stanchezza per la sprint corsa sabato “a bombazza” le cose sembrano andare bene finché la prima congiuntura negativa della stagione ci mette lo zampino. Scendendo a tutta dal punto 3, in diagonale per andare a percorrere la comoda strada che porta verso la quattro appoggio il piede male e la caviglia prende una brutta torsione. Sento una fitta abbastanza violenta, ma per fortuna dopo una piccola sosta di “check” proseguo con cautela e riesco a correre anche se con un certo fastidio. Ma la tratta della disfatta non è terminata. Arrivo al sentiero in salita che porta al punto 4 con in testa l’input del bivio di sentieri verso destra. Con un po’ di disattenzione da parte mia, e un po’ di sfortuna dovuta al fatto che il simbolo è parzialmente nascosto dal cerchio rosso, invece di prendere il bivio a destra imbocco la canaletta che mi porta fuori rotta. Mi aspetto di trovare il sasso entro pochi secondi ma salgo, salgo e non trovo nulla, passando beffardamente a circa 30 metri a sinistra del punto ma volgendo lo sguardo verso destra convinto di essere sul sentiero. Non riesco a capire con prontezza cosa è successo e con disappunto arrivo fino alla strada superiore. Osservo bene la carta e in 1 minuto circa di stop ancora non capisco cosa è successo. Rientro velocemente in carta grazie ad un sentierino e trovo subito il punto. Purtroppo però la gara  per me finisce qui. Un po’ malconcio e un po’demoralizzato continuo con buona precisione generale se non in un errato approccio alla 6. I punti dalla 10 alla 15 sono per me di sofferenza fisica totale. So di non essere un mostro in salita ma oggi sono in giornata no e mi trascino miseramente in cima al colle delle ultime tre lanterne. Una prestazione atletica veramente pessima… spero sia stato solo un episodio. &lt;br /&gt;Al traguardo vedendo i tempi di Michele e Dario mi stupisco: sono andati entrambi molto forte. Anche senza errori non sarei riuscito a fare i loro tempi. Del resto lo so bene, sulle pendenze estreme non sono competitivo, e oggi di muri da scalare ce ne erano in abbondanza.&lt;br /&gt;Adesso si va in Emilia per i campionati Italiani e la CI Long, su un bosco che pare essere descritto come ben percorribile. Spero di recuperare al 100%, perché in serata la caviglia si è un po’ gonfiata anche se non pare essere una cosa seria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8129730743795567026?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8129730743795567026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8129730743795567026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8129730743795567026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8129730743795567026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/04/vigolana.html' title='VIGOLANA'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S7o-PAEKUyI/AAAAAAAAAPo/Zmw6PSdcuNE/s72-c/Vigolana+2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-5871638741837242598</id><published>2010-04-04T08:15:00.005+01:00</published><updated>2010-04-04T09:45:14.354+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Roncegno - Campionati Trentni Sprint 2010</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S7hGOGv5KiI/AAAAAAAAAPg/BWPfdeUKdFY/s1600/RONCEGNO+03-04-2010%2BGPS.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 216px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S7hGOGv5KiI/AAAAAAAAAPg/BWPfdeUKdFY/s320/RONCEGNO+03-04-2010%2BGPS.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456188156702960162" /&gt;&lt;/a&gt; Seconda gara della stagione e primo "titulo" in palio. Si corre sulla carta di Roncegno.&lt;br /&gt;La forma è buona e ci arrivo con già 4 allenamenti in carta, pertanto è lecito aspettarsi qualcosa di buono. Il lotto dei partecipanti non è molto folto ma come sempre la concorrenza è spietata. Le griglie presentano intervalli di 1 minuto e mi trovo in una posizione di partenza alquanto scomoda, con Enrico e Michele che partono 1 e 2 minuti dopo di me. Quando vedo la partenza presso le terme e noto che vi è un ampia visibilità verso i concorrenti che ti precedono mi rassegno già sul fatto che Enrico potrà prendermi con riferimento e probabilmente potrà accelerare i suoi ritmi. I primi 5 punti sono estremamente ravvicinati, "a mitraglia". Non forzo troppo i ritmi perché so che correrei grossi rischi di compromettere la gara da subito. Esco bene dal parco ma girandomi incrocio già lo sguardo di Enrico che mi “punta” come un predatore con la sua vittima. Per fortuna riesco ad isolare la mente e non mi faccio influenzare.  Alla lanterna 7 compio l’unico errore di giornata cioè la scelta bassa. Nella sprint ci sono pochi istanti per decidere: inizialmente avevo optato per salire ma poi vedendo parecchie curve verso l'alto ho cambiato idea. Tuttavia la scelta bassa è decisamente più lunga e l’equidistanza delle c.d.l. a 2.5 metri non rendeva gravoso il dislivello. Analizzando i parziali a fine gara la scelta sbagliata mi costa 25 secondi.&lt;br /&gt;Fra il punto 9 e il 10 Enrico mi raggiunge, me lo aspettavo, ma per fortuna rimango molto concentrato e attento. Alla 10 punzona prima lui, ma poi riprendo il mio passo e dopo un paio di punti ripasso davanti e ci rimarrò fino a fine gara. Gli ultimi punti sono velocissimi, e piani: pane per i miei denti! Riesco a tenere un ritmo di corsa notevole e arrivo molto bene alla fine.&lt;br /&gt;Il cronometro segna 15’45’’, per 2.7 Km e 80m di dislivello. Il calcolo kmsf dice 4’30’’. Il GPS da un esatta corrispondenza indicando una percorrenza di 3.5 Km, alla media di 4’35’’.&lt;br /&gt;Considerazioni: per la prima volta nella mia “carriera” di orientista raggiungo il “podio” di un campionato trentino in una gara individuale e già questo è una prima soddisfazione; la partecipazione non era delle più numerose ma chi mi ha preceduto (Michele ed Enrico) non sono i primi arrivati. Ho corso lo stesso percorso delle Donne Elite e fatto segnare, al secondo, lo stesso tempo di Cristine K. e anche questo è un buon segnale. Non ho fatto errori di percorrenza, ma solo un errore di scelta, perdendo 25 secondi… e per me contare gli errori in secondi e non in minuti (come mi scrisse tempo fa il mitico “Bepi” Simoni in un post)  sebbene in una sprint è forse la cosa migliore di tutte. Parlando dell’organizzazione un complimento a Fabio Hueller che ha tracciato una sprint secondo me bellissima, che alternava tratte ravvicinate dove occorreva prestare molta attenzione all’uscita punto per avere fluidità di azione, a tratte più lunghe e fisiche dove lo sforzo atletico doveva essere massimo. Queste sono le gare sprint che vorrei sempre! Se con la massima moderazione dovessi esprimere una perplessità è sull’intervallo di 1 minuto fra le partenze. Mentre ero al -1 potevo vedere con chiarezza il concorrente davanti a me per parecchio tempo. In questo modo chi partiva dietro aveva un comodo riferimento per accelerare in zona punto  nelle prime tratte. Un intervallo di 2 minuti mi sarebbe sembrato più adeguato. Detto questo, complimenti a Michele (che bissa il successo dell’anno scorso a Fondo) ed Enrico, rispetto ai quali ho ancora un gap generale da colmare. Però mi conforta che sono li vicino….&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-5871638741837242598?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/5871638741837242598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=5871638741837242598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5871638741837242598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5871638741837242598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/04/roncegno-campionati-trentni-sprint-2010.html' title='Roncegno - Campionati Trentni Sprint 2010'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S7hGOGv5KiI/AAAAAAAAAPg/BWPfdeUKdFY/s72-c/RONCEGNO+03-04-2010%2BGPS.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-2442653538147544512</id><published>2010-03-07T20:02:00.005Z</published><updated>2010-03-08T20:20:46.093Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Finalmente si riparte : Orgiano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S5VcFh4OtsI/AAAAAAAAAPQ/zbqb-YDNmpU/s1600-h/Orgiano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 302px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S5VcFh4OtsI/AAAAAAAAAPQ/zbqb-YDNmpU/s320/Orgiano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446360574437799618" /&gt;&lt;/a&gt; Per l'orientista i mesi invernali sono molto lunghi. Se nei mesi di Novembre e Dicembre staccare la spina fa bene a fisico e cervello, in Febbraio Marzo ci si getterebbe addosso a qualsiasi cosa di colore bianco-arancio con la forma, anche vagamente, di prisma. Per fortuna anche quest'anno la lunga attesa invernale è finita e ad Orgiano ho partecipato alla prima gara stagionale. Arrivavo all'evento con una buona preparazione fisica ma ancora poca ripresa di confidenza con la carta. In ogni caso ho promesso a me stesso che quest'anno avrei fatto il massimo sforzo, fin dall'inizio, per migliorare in tecnica orientistica e soprattutto in concentrazione. Specialmente il mantenimento dell'attenzione, che tante volte mi ha portato a fare buone gare, ma con il "solito" punto rovina tutto. In una giornata gelida, specie per il fastidioso forte vento, la formula proposta era quella di una partenza di massa, con percorso obbligato ma con due "cerchi" contenenti 4 lanterne da punzonare in sequenza libera, con il probabile scopo di rompere i “treni” che inevitabilmente si sarebbero creati.&lt;br /&gt;Al via una situazione divertente e paradossale… il “mucchio” si muove insieme e compatto e … dopo circa un minuto….. tutti fermi a capire dove diavolo eravamo. Con soddisfazione sono stato fra i primi a capire che eravamo bassi e occorreva puntare decisamente in salita verso il prato che portava al primo punto, dove con mia incredulità punzonavo per primo.&lt;br /&gt;Già dopo pochi metri la maggior potenza atletica di Michele prendeva il sopravvento ed entravo nel primo cerchio con circa 10 metri di svantaggio. Dopo una piccola incertezza sceglievo la sequenza 5-4-3-2. Osservando bene a fine gara, comodamente seduto su una sedia e senza fiatone 5-3-4-2 sarebbe stato meglio. Tuttavia eseguo la sequenza con ordine e precisione tanto che Michele, apparso un po’ in confusione in questa prima parte mi stacca solo per la migliore corsa salendo verso la 2. A fine gara scopro che due lanterne avevano il codice invertito, e la cosa ha fatto perdere un sacco di tempo ad Enrico C. che altrimenti mi avrebbe certamente distrutto. Ammetto di avere avuto la fortuna di non aver guardato la descrizione punti, piccola e scomoda da leggere ad angolo carta. Tuttavia avevo la sicurezza di essere sulle lanterne giuste e questo è un fatto fortemente positivo. Riconosco la buona sorte nella circostanza: se avessi guardato i codici e notato che erano sbagliati sulla lanterna sarei certamente stato assalito dai dubbi e avrei perso tempo pure io. Questo però mi ha fatto capire la grande differenza che ci può essere fra un buon orientista e uno forte davvero. I “mostri” della tecnica hanno la certezza di dove sono e se c’è un codice sbagliato se ne fanno un baffo. Io invece se il codice lanterna differisce da quello sulla descrizione punto, sicuramente vengo assalito da amletici dubbi anche se arrivo perfettamente alla lanterna. Oggi la fortuna ha giocato dalla mia parte, però ho anche avuto la dimostrazione che se si sta concentrati e si fa bene quello che si pensa si può avere più sicurezza in quello che si fa in gara.&lt;br /&gt;Arrivato al punto 6 compi l’unico vero errore serio della giornata uscendo 180° in errore dal punto. Per fortuna me ne accorgo abbastanza in fretta anche se nel’andare e tornare perdo almeno 2 minuti. La tratta 7 è la mia migliore della giornata: la corro molto veloce e con sicurezza. Bene la 8 e poi molto bene la seconda sequenza libera 11-12-10-9 fatta veloce e senza sbavature. Capisco che la giornata è buona e fino alla fine corro bene e preciso. Risultato secondo posto dietro a Michele; non me lo aspettavo proprio, una lieta sorpresa.&lt;br /&gt;Le difficoltà tecniche della gara non erano particolari però l’ inizio stagione è incoraggiante. Gara divertente e perfetta come prima di stagione. L’unico appunto è che la gara era indicata sul sito FISO come Long. Ma il tempo del vincitore è stato di 33 minuti, quindi una perfetta “middle”. Per fare “gamba” avrei avuto piacere di fare una gara di un oretta.&lt;br /&gt;Adesso occorre qualche bel allenamento in carta per consolidare i buoni propositi su tecnica e concertazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-2442653538147544512?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/2442653538147544512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=2442653538147544512' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2442653538147544512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2442653538147544512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/03/finalmente-si-riparte-orgiano.html' title='Finalmente si riparte : Orgiano'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S5VcFh4OtsI/AAAAAAAAAPQ/zbqb-YDNmpU/s72-c/Orgiano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-4862737676566718747</id><published>2010-02-23T22:19:00.004Z</published><updated>2010-02-23T22:34:24.953Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>M35 mission impossible!</title><content type='html'>Quest'ano la M35 diventerà una categoria terrificante. Stando alle "voci di corridoio" (non ho sottomano le date di nascita per verificare) quest'anno, avranno per diritto di anzianità la possibilità di gareggiare in M35... udite udite... Misha Mamleev, Michele Tavernaro, Daniele Pagliari che si aggiungeranno ai vari Carlo Rigoni, Pieraolo Corona, Roland Pin ecc.ecc... &lt;br /&gt;Ahi ahi che dura! Meglio fare in fretta 60 punti lista base e gareggiare in Elite!&lt;br /&gt;Per me, almeno in coppa Italia e nelle eventuali Long, OBBLIGATORIA la fuga in M40. Uno dei pochi vantaggi della "vecchiaia"!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-4862737676566718747?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/4862737676566718747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=4862737676566718747' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4862737676566718747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4862737676566718747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/02/m35-mission-impossible.html' title='M35 mission impossible!'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6046868556562163353</id><published>2010-02-21T19:42:00.002Z</published><updated>2010-02-21T19:54:18.677Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>Campestre Civezzano</title><content type='html'>Secondo appuntamento stagionale con la corsa campestre e seconda prestazione incoraggiante. Purtoppo mi sono accorto appena prima della partenza che il GPS aveva le batterie scariche e quindi non ho riscontri esatti della distanza e sul dislivello percorsi. Gli organizzatori riferivano di un giro di 1 km esatto, da percorrere 5 volte. Il dislivello a giro da me stimato era di circa 20 metri.&lt;br /&gt;Il cronometro si è fermato a 20'50'', con una media netta di 4'10'' al Km. Non male considerate le pendenze impegnative e un fondo del percorso in certi punti fangoso ed insisioso. Considerando il dislivello la media a kmsf classico è di 3'28'', mentre con il kmsf "a 5" (5 metri in piano per 1 di dislivello che meglio rapporta al piano le gare di corsa con pendenze) 3'47''.&lt;br /&gt;Sono decisamente soddisfatto della prestazione e anche delle buone sensazioni di corsa provate. Orami sono 3 settimane che mi alleno in media una volta ogni due giorni e l'effetto inizia a farsi sentire.&lt;br /&gt;Oggi c'era anche una stimolante sfida fra orientisti in ballo. Tralasciando Rigoni, davvero imprendibile e vincitore inconstrastato della gara, il buon Dario Perdotti con un ottima gara regolare mi ha rifilato circa 50 secondi dimostrando di essere già in ottima condizione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6046868556562163353?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6046868556562163353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6046868556562163353' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6046868556562163353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6046868556562163353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/02/campestre-civezzano.html' title='Campestre Civezzano'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-1305941578087575990</id><published>2010-02-14T16:56:00.006Z</published><updated>2010-02-15T21:52:29.031Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>Campestre Madrano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S3gviKp0BOI/AAAAAAAAAPA/ZMZJww8S0iY/s1600-h/Madrano+2010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 306px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S3gviKp0BOI/AAAAAAAAAPA/ZMZJww8S0iY/s320/Madrano+2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438148814071661794" /&gt;&lt;/a&gt; Dopo quasi due anni di assenza oggi ho avuto il piacere di partecipare ad una gara di corsa campestre. La cosa più bella della giornata è stato rivivere quelle senzazioni del tutto particolari che questo tipo di manifestazione ti sa dare: l'odore dell'erba e del terreno, i percorsi tortuosi e pieni di curve che ti costringono a continue ripartenze e gli altrattanto continui cambi di pendenza e tipo di terreno sotto i piedi. Il rovescio della medaglia sta nella faticaccia allucinante che si deve fare per correre a ritmi decorosi, ma anche la sopportazione della fatica può essere inserita a pieno diritto nel bagaglio "culturale" dell'atleta.&lt;br /&gt;Passando ai dati tecnici della gara, il GPS ha indicato un giro del percorso in esattamante un chilometro, con circa 20-22 metri di dislivello. La gara era a staffetta e la mia seconda frazione prevedeva 4 giri per un totale di 4 Km tondi tondi con circa 80 metri di dislivello. Nonostante un leggero calo nell'ultimo giro sono riuscito a concludere in 15'55'' con una media inferiore di pochissimo ai 4'00''. Se ragionassimo in km sforzo la gara sarebbe di circa 4,8 kmsfz e la media complessiva di 3'19''(come vorrei fare una media anche un po' più lenta in una gara sprint!!!) . Non male considerando la tortuosità del tracciato, i cambi di pendenza spaccagambe e un fondo insidioso in alcune parti del circuito (neve, fango e terreno mosso).&lt;br /&gt;Se sono in salute Domenica prossima vorrei replicare in quel di Civezzano (altro percorso durissimo con pendenze impegnative). La corsa campestre è quanto di più allenante ci possa essere per un orientista. E l'inizio stagione è moooolto vicino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-1305941578087575990?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/1305941578087575990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=1305941578087575990' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1305941578087575990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1305941578087575990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/02/campestre-madrano.html' title='Campestre Madrano'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S3gviKp0BOI/AAAAAAAAAPA/ZMZJww8S0iY/s72-c/Madrano+2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-3080717562770428903</id><published>2010-02-07T20:35:00.000Z</published><updated>2010-02-07T20:50:21.761Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>Un buon Gennaio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S28nC808UXI/AAAAAAAAAOw/43jL1HIOXe0/s1600-h/Fravort+inverno+2010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S28nC808UXI/AAAAAAAAAOw/43jL1HIOXe0/s320/Fravort+inverno+2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5435606206900883826" /&gt;&lt;/a&gt; I mesi invernali sono mentalmente i più difficili per allenarsi. Fa freddo, c'è il buio presto e a volte vestisri pesante ed uscire a correre costa qualche sacrificio.&lt;br /&gt;Nel mese di Gennaio, sono comunque riuscito ad allenarmi con buona continuità e nonostante una certa stanchezza generale, normale in questa fase in cui si punta più alla quantità del lavoro, sono molto soddisfatto. L'unica nota negativa è il rendimento in salita che è ancora deficitario e che cercherò di curarare con attenzione da qui a Marzo, quando finalmente ricomincieranno le gare. Vorrei anche trovare un negozio dove si acquista una schiena nuova di zecca, ma amici esperti mi dicono che non è possibile e devo tenermi quella che ho, con più di 40.000 Km percorsi. Di certo però posso dire di sentirmi molto ma molto meglio dell'anno scorso a quest'ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-3080717562770428903?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/3080717562770428903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=3080717562770428903' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/3080717562770428903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/3080717562770428903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/02/un-buon-gennaio.html' title='Un buon Gennaio'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S28nC808UXI/AAAAAAAAAOw/43jL1HIOXe0/s72-c/Fravort+inverno+2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8477271665721318220</id><published>2010-01-22T21:38:00.001Z</published><updated>2010-01-22T21:49:03.333Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Opinioni'/><title type='text'>Le favole degli orientisti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S1oa-JCp1xI/AAAAAAAAAOo/0ILQVT55U5Y/s1600-h/Pinocchio.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 246px; height: 258px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S1oa-JCp1xI/AAAAAAAAAOo/0ILQVT55U5Y/s320/Pinocchio.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429681955629815570" /&gt;&lt;/a&gt; Sono colpito da un raptus. Che però mi ronzava attorno da tempo. E allora, come fece anche Cosim-O in un post sul suo Blog, scrivo “alla Zonato” provando a farmi dei nemici parlando di Orienteering, anche se non nello specifico, parlando di preparazione atletica.&lt;br /&gt;Ormai sta diventando una moda dilagante nel nostro ambiente sentire le manfrine quasi piagnucolose di atleti che, anche di fronte a performance di non poco conto, giurano di andare ad allenarsi una volta a settimana, anzi, due quando proprio proprio va bene (insomma l’eccezione per capirci).&lt;br /&gt;Ebbene voglio raccontarvi di cosa mi sono profondamente convinto in 25 anni di esperienza sportiva. La qualità di un atleta è fondamentalmente funzione di due cose : uno mamma natura, due la capacità di sfruttare cosa mamma natura ti ha regalato. Argomento meglio: un corridore può essere dotato dalla provvidenza, in una scala da 1 a 100, di una capacità di 70. Se sarà volonteroso, si applicherà, darà tutto se stesso nella preparazione e nelle competizioni arriverà a rendere 70. Ora prendiamo un predestinato dotato del meglio che la natura possa offrire ovvero un potenziale di 100. Se questo fortunato sarà svogliato e poco volenteroso arriverà a sfruttare la metà di quanto ha in dote e renderà 50 e sarà battuto dall’atleta meno talentuoso di lui, ma più devoto all’allenamento. I super campioni sono coloro che dotati del massimo da madre natura sapranno sfruttare tutto il loro potenziale. Ecco allora i Nuurmi, i Zatopek, i Cova, i Bordin, i Gebreselassie, gli El Guerrouj, i Bekele e via dicendo.&lt;br /&gt;So bene che l’ho presa “un po la larga” ma ormai la moda orientistica prima citata mi fa sempre più ridere. Vorrei raccontarvi un'altra esperienza interessante: frequentano i campi di atletica ho avuto il piacere di allenarmi assieme ad atleti che hanno ottenuto dei risultati a livelli anche assoluti. Ebbene ricordo che nei periodi di ripresa da infortuni o da lunga inattività anche loro all’inizio avevano qualche problemuccio a tenere il passo di atleti ben più modesti (come me ad esempio). Ovviamente bastavano 15 giorni di allenamento, anche non particolarmente intenso, che il fattore “mamma natura” prevalesse inesorabilmente e i poveretti del gruppo “terresti” erano destinati a mangiare la polvere senza possibilità di appello.&lt;br /&gt;Ora mi sono tolto il sassolino dalla scarpa. Chi nelle gare corre come un “caccia”, per piacere non venga più con la sua faccina innocente a proclamare una cadenza di allenamento settimanale. So di non essere un campione ma se vado 3 volte alla settimana a correre, al livello generale dei Master orientistici, credo di essere discretamente competitivo in termini di potenziale atletico, pertanto se in tratte in cui non sbaglio nulla e corro “a bombazza” qualcuno mi rifila 30 secondi su 4 minuti non me la racconta proprio giusta.&lt;br /&gt;Allenarsi tanto e bene non è una colpa, ma un merito! Perchè quasi tutti pare si vergognino a dire che curano bene la loro preparazione? Una giornata storta capita a tutti ma se nel 90% delle gare della stagione si va come i missili.....&lt;br /&gt;Finisco con un autocritica personale: qualche volta, ammetto il "reato", commentando qualche mio errore grossolano mi sono appellato alla scarsa esperienza. Ebbene non posso non ammettere che quelle giustificazioni erano esattamente uguali a quelle di colui che corre 10 Km in 35 minuti e si allena 1 o 2 volte in settimana. Ormai ho più di 200 gare nelle gambe e se ho fatto o farò degli errori macroscopici sarà perché sono SCARSO,o non ho ancora raggiunto la qualità tecnica che tanti bravi orientisti hanno. Sta scritto qui: se qualcuno mi sentirà dire ancora questa frase sarà autorizzato a darmi un pestone sul piede col le scarpe con i tacchetti o analoga punizione dolorosa a suo piacere.&lt;br /&gt;Adesso mi metto elmetto e corazza e mi preparo a ricevere le vostre bordate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8477271665721318220?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8477271665721318220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8477271665721318220' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8477271665721318220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8477271665721318220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/01/le-favole-degli-orientisti.html' title='Le favole degli orientisti'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S1oa-JCp1xI/AAAAAAAAAOo/0ILQVT55U5Y/s72-c/Pinocchio.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-5159647842801698482</id><published>2010-01-17T13:38:00.001Z</published><updated>2010-01-17T14:19:16.143Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>2009 Review</title><content type='html'>Fare un preciso riassunto della stagione appena terminata è l’occasione per organizzare le linee guida per quella successiva. Se si riescono ad individuare errori o situazioni negative ricorrenti, sarà possibile pianificare qualche allenamento specifico, migliorando quindi la propria preparazione atletica e tecnica.&lt;br /&gt;Come premessa devo dire che il 2009 è stato l’anno della mia carriera agonistica in cui ho potuto allenarmi e gareggiare di meno, per le ragioni più varie, e pertanto non potevo aspettarmi troppe cose positive. Tuttavia il periodo autunnale ha  “messo una pezza” ad una stagione che altrimenti sarebbe stata davvero scoraggiante. Fra le altre cose, oggi mentre scrivo questo post, è passato esattamente un anno dal giorno del mio trasloco nella nuova casa qui a Pergine e quindi con notevole sollievo mentale posso già dire che quest’anno parto con un vantaggio non indifferente. Finire di sistemare casa e traslocare è indubbiamente una faticata notevole che assorbe tante energie che gioco forza non possono essere dedicate allo sport.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S1McU1DLEFI/AAAAAAAAAOg/MHGFytMmMsw/s1600-h/Orienteering2009-3.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S1McU1DLEFI/AAAAAAAAAOg/MHGFytMmMsw/s320/Orienteering2009-3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427713120074928210" /&gt;&lt;/a&gt; Il 2009 inizia al parco delle Cascine di Firenze con i CI sprint dove non stante una preparazione atletica disastrosa ed un errore pesante al primo punto ottengo un risalutato inaspettatamente positivo. Il primo banco di prova autentico è la long di coppa Italia a Tarzo Resera dove per arrivare al traguardo, dopo aver commesso molti errori, devo veramente raschiare il fondo del secchiello, intuendo a quale tipo di stagione vado incontro.&lt;br /&gt;Uno dei momenti peggiori della stagione arriva ai campionati trentini middle sulla Marzola dove dopo parecchio tempo incappo in un errore sopra i 10 minuti: la cosa mi affonda psicologicamente e il resto della gara è un trascinarsi all’arrivo. Dopo questa gara rivedo i fantasmi del passato, ritrovandomi a fare i conto con situazioni che speravo di avere risolto definitivamente. E la preoccupazione non era insensata in quanto a Barricata, nei campionati trentini long tocco il fondo compiendo un errore inspiegabile che pregiudica una gara che avrebbe potuto tranquillamente regalarmi la prima medaglia ad un campionato trentino. In questo momento della stagione ho davvero un momento di sconforto e per qualche momento mi passa quasi la voglia di continuare a lottare. Ma per fortuna, non essendo dotato di gran talento sportivo, ho almeno in dotazione una testa dura come il granito e determinazione nel non voler mollare quando la “barca affonda”. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S1MbewE5bgI/AAAAAAAAAOQ/YlFd7XSrPUI/s1600-h/O-Marathon2009-2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S1MbewE5bgI/AAAAAAAAAOQ/YlFd7XSrPUI/s320/O-Marathon2009-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427712191027047938" /&gt;&lt;/a&gt; L’occasione è rappresentata dalla O-marathon degli altipiani. Gara dove corsa e tecnica non bastano: occorre anche un gran cuore, proprio quello che serve per rilanciarsi anche emotivamente. Un mese di allenamento ben strutturato in quantità e qualità, su una base di partenza non minima come quella di gennaio producono un ottimo risultato e una condizione atletica finalmente accettabile. La gran giornata della O-marathon arriva e la gara, molto bella e intensa si conclude con un ottimo quinto posto e addirittura con un po’ di rammarico dato che a non molto dalla fine ho incrociato il vincitore Giorgio Paoli. Ma con l’aria che tirava al tempo è oro colato e soprattutto lo slancio necessario per un autunno di “rilancio”. La gara sui cui puntare tutto è il campionato Trentino a staffetta: da cinque anni con l’amico Michele per un motivo o per l’altro andiamo vicini al titolo ma poi succede sempre qualcosa per cui la vittoria ci sfugge. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S1MaxrkcCXI/AAAAAAAAAOA/JbHNW2VF3yw/s1600-h/Orienteering2009-7.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S1MaxrkcCXI/AAAAAAAAAOA/JbHNW2VF3yw/s320/Orienteering2009-7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427711416723048818" /&gt;&lt;/a&gt; A Fonzaso si corre su un terreno inconsueto, nel greto di un fiume e le incertezze alla partenza sono molte. Per fortuna la giornata è di quelle in cui testa e gambe viaggiano assieme al meglio e do il cambio a Michele in prima posizione: il compagno svolge al meglio la sua parte e dopo 6 anni di orienteering finalmente posso godermi il mio primo titolo in assoluto.&lt;br /&gt;Una bella soddisfazione in una stagione che non prometteva nulla di buono. Da qui in poi la mia stagione cala di intensità e corro solo per divertimento, senza dare importanza ai piazzamenti.&lt;br /&gt;Che stagione è stata questo 2009? Cosa mi ha insegnato in funzione 2010?&lt;br /&gt;Dal punto di vista atletico orami ho metabolizzato che le prestazioni non potranno mai essere quelle del 2002, quando ho iniziato a conoscere questo Sport, ma tuttavia ho la ragionevole sicurezza che nel momento in cui intensifico la preparazione il mio livello di base mi permette in un paio di mesi di raggiungere una condizione più che sufficiente per ottenere buoni risultati agonistici. So anche di dover dedicare più preparazione nella corsa in salita, specie su pendenze importanti mentre su pendenze meno accentuate negli ultimi anni sono migliorato abbastanza. Anche gli allenamenti di corsa su terreno accidentato faranno parte del mio programma 2010.&lt;br /&gt;Dal punto di vista tecnico la questione, dopo avere guardato indietro con spirito critico, è più complessa. Credo di poter dire di aver raggiunto un buon livello orientistico, visto che analizzando le varie tratte con gli split times, ho potuto osservare che spesso nelle tratte molto tecniche mi sono comportato bene. A prescindere da questo sono certo che le due cose in cui devo migliorare di più sono la capacità di lettura in corsa e un uscita punto più fluida.&lt;br /&gt;Ma la cosa più difficile su cui dovrò lavorare è un'altra ed è la causa dei miei più gravi “disastri agonistici”: la capacità di mantenimento della concentrazione per tutto l’arco di una gara, specie se di lunga distanza. Guardando tante delle mie gare è facile riscontrare uno svolgimento similare. Spesso corro delle buone gare ma poi, sorprendentemente anche in tratte relativamente semplici compio un unico errore che compromette l’intera gara. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S1Mb7Nqv55I/AAAAAAAAAOY/sodwQWSS7Po/s1600-h/Orienteering2009-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S1Mb7Nqv55I/AAAAAAAAAOY/sodwQWSS7Po/s320/Orienteering2009-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427712680006772626" /&gt;&lt;/a&gt; Il fatto che la maggior parte delle colte questi errori avvengano in tratte non complicate non può che farmi concludere che devo lavorare sulla capacità di mantenimento di un alto livello di attenzione per tutta la gara. Purtroppo la cosa non è particolarmente semplice perché, a differenza della preparazione fisica, non è facile capire cosa fare per migliorare sotto questo aspetto. Tuttavia ho trovato degli esercizi da fare che dovrebbero aiutarmi e sono davvero curioso di vedere se funzioneranno.&lt;br /&gt;Non resta quindi che aspettare l’inizio delle prime gare 2010 e come sempre accade in questo periodo si inizia a non vedere l’ora di essere alla partenza del primo appuntamento.&lt;br /&gt;Auguro a tutti coloro che “sfogliano” il mio Blog le migliori soddisfazioni per la stagione che sta per incominciare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-5159647842801698482?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/5159647842801698482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=5159647842801698482' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5159647842801698482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5159647842801698482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2010/01/2009-review.html' title='2009 Review'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/S1McU1DLEFI/AAAAAAAAAOg/MHGFytMmMsw/s72-c/Orienteering2009-3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-2530455962326113129</id><published>2009-12-24T13:12:00.001Z</published><updated>2009-12-24T13:15:33.656Z</updated><title type='text'>BUONE FESTE!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SzNpYPjZcMI/AAAAAAAAAN4/pu1hSP7skoM/s1600-h/Feste.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SzNpYPjZcMI/AAAAAAAAAN4/pu1hSP7skoM/s320/Feste.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418790641869615298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone feste a tutti!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-2530455962326113129?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/2530455962326113129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=2530455962326113129' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2530455962326113129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2530455962326113129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/12/buone-feste.html' title='BUONE FESTE!!!'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SzNpYPjZcMI/AAAAAAAAAN4/pu1hSP7skoM/s72-c/Feste.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-5382583661898872611</id><published>2009-11-25T20:59:00.000Z</published><updated>2009-11-25T21:09:33.391Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Salviamo Corritrentino!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Sw2a3za3HII/AAAAAAAAANo/zphRdCw_Gdg/s1600/corritrentino.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 62px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Sw2a3za3HII/AAAAAAAAANo/zphRdCw_Gdg/s200/corritrentino.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408149011028188290" /&gt;&lt;/a&gt; Con grande dispiacere ho letto sul Blog di Eddy Sandri che il mitico sito CORRITRENTINO non sarà più la nostra guida per informazioni su gare podistiche. Per me era il miglior per avere dettagliate informazioni su eventi legati alla corsa e anche all'orientamento qui in Trentino. &lt;br /&gt;Come purtroppo accade sempre in Italia, le cose migliori, quelle che funzionano bene, chissà perché prima o poi scompaiono.&lt;br /&gt;Io spero che si possano in qualche modo ricomporre le condizioni affinché questo progetto non muoia.&lt;br /&gt;In ogni caso, esprimo pubblicamente un ringraziamento a Michele Giovannini che ha fornito per tanti anni a tutti noi un servizio eccezionale a tutti gli appassionati di corsa.&lt;br /&gt;Se Michele ci indirizzasse forse potremmo fare una richiesta o mandare una mail, a tutti gli enti citati sulla pagina del sito (FIASP, CSI, FIDAL) affinché Corritrentino possa continuare ad esserci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-5382583661898872611?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/5382583661898872611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=5382583661898872611' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5382583661898872611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5382583661898872611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/11/salviamo-corritrentino.html' title='Salviamo Corritrentino!!'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Sw2a3za3HII/AAAAAAAAANo/zphRdCw_Gdg/s72-c/corritrentino.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-4443608606130180598</id><published>2009-11-16T20:58:00.000Z</published><updated>2009-11-16T21:13:12.929Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>2009, Game Over</title><content type='html'>Con il MOV di Venezia si è conclusa la mia stagione orientistica 2009.&lt;br /&gt;La tradizione che mi vede poco competitivo a Venezia continua. Di certo quest'anno non sono sceso in laguna con spirito battagliero, ma più come turista sportivo però resta il fatto che su quella carta non sono competitivo. Non so darmi una spiegazione ragionevole sulle motivazioni... in fondo c'è meno tecnica di certe gare in bosco dove vado bene... però i responsi cronometrici sono sempre poco gratificanti.&lt;br /&gt;Comunque una bella edizione del MOV con un tracciato secondo me molto stimolante e vario, tecnico come non mai nelle mie apparizioni a Venezia e con il bonus di una tratta MEGA che davvero mi ha fatto perdere un colpo nel momento in cui mi sono accorto di cosa il tracciatore aveva ideato. Una linea rossa da una parte all'altra della carta. Bello!! ammetto che sono stato almeno un minuto (forse anche due) immobile per avere un idea decorosa sul da farsi. Una tratta davvero inconsueta che ha messo a dura prova le capacità di scelta degli atleti. Peccato per i numerosi transiti, a mio modo di vedere quasi obbligati, nelle zone molto affollate, dove davvero non mi riesce di correre essendo obbligato prima o poi a spintonare involontariamente qualcuno.&lt;br /&gt;Fra poco sarà anche il momento dell'ultimo post dell'anno: quello dei bilanci e delle riflessioni. Ma ho ancora un mese e mezzo per scriverlo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-4443608606130180598?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/4443608606130180598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=4443608606130180598' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4443608606130180598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4443608606130180598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/11/2009-game-over.html' title='2009, Game Over'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-5699457986467383123</id><published>2009-11-10T20:35:00.000Z</published><updated>2009-11-10T21:03:40.886Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Bassano</title><content type='html'>Penultimo appuntamento della stagione su di una carta dove non avevo mai gareggiato. Gara strutturata in due parti ben diverse fra loro: la prima metà estremamente fisica da correre a tutto gas, la seconda metà più lenta e nel centro storico della città dove, complice anche la stanchezza accumulata nella prima parte, occorreva stare più attenti. Devo dire che la gara mi è piaciuta molto anche per questo, un cambiamento di atteggiamento indispensabile nelle due fasi.&lt;br /&gt;Vorrei predenre posizione su di un argomento: molti criticano le gare come questa per il fatto che conta molto la corsa. Beh, ovviamente le gare in città non sono orientamento vero e proprio, non possono esserlo. I valori tecnici richiesti sono praticamente nulli e pertanto io trovo più che giusto che venga data la possibilità di esprimere potenziale atletico. Chi non ama correre non troverà mai molti stimoli in queste gare e trovo quindi le osservazioni del tipo "...ma è una gara di corsa..." inappropriate perchè una gara in città...è una gara di corsa più che una gara di orientamento. La capacità dell'orientista deve essere quella di reggere mentalmente in situazioni di grosso affaticamento psicofisico, con conseguenti grandi possibilità di commettere errori o imprecisioni che in uno stato di riposo non si commetterebbero mai.&lt;br /&gt;Detto questo complimenti a SuperDario Pedrotti che sfodera in M35 una prestazione notevolissima. Guardando gli split ho notato che anche nei tratti di corsa pura della prima parte di gara dove non ho sbagliato nulla, ho preso i miei bei secondini. Meno male che non si allena mai (eh... questo vizietto tipico degli orientisti...), mi viene da pensare che batoste ancora più umilianti sarei costretto a subire se, io che invece mi alleno e ho quasi 20 anni di corsa nella gambe, facessi uno o al massimo due allenamenti a settimana. Sono proprio queste cose che mi fanno capire quanto sto diventando scarso....  (o ancor più probabile lo sono sempre stato?)&lt;br /&gt;Nota di contorno: ho sentito "rumors" che ai concorrenti dopo le primissime partenze sia stato aggiunto un minuto del tempo di gara, nella prima tratta. Gli split della prima lanterna sembrano confermarlo. La cosa diveretente è che guardando alla classifica questo non ha minimamente avuto influenza sui risultati!! Quasi incredibile per questo tipo di gara&lt;br /&gt;Ora tutti a Venezia a chiudere la stagione.... vediamo se anche quest'anno combinerò l'ennesimo disastro!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-5699457986467383123?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/5699457986467383123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=5699457986467383123' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5699457986467383123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5699457986467383123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/11/bassano.html' title='Bassano'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6004246645002214633</id><published>2009-11-04T19:37:00.000Z</published><updated>2009-11-05T06:53:14.680Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Verso la fine della stagione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SvHllBCSjnI/AAAAAAAAANg/87kHH6JKrf8/s1600-h/FRAVORT+-+002.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SvHllBCSjnI/AAAAAAAAANg/87kHH6JKrf8/s200/FRAVORT+-+002.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400349852289896050" /&gt;&lt;/a&gt; Quando guardando in alto verso le montagne si vedono quelle magnifiche combinazioni di colori verde, giallo, arancio così mirabilmente intrecciate significa che l'autunno sta prendendo il sopravvento e anche la stagione sportiva volge al termine. Persino i blog orientistici sono orami quasi inattivi e facendo "zapping" fra i vari link si leggono sempre i soliti post, quasi fosse assodato che non c'è più nulla da raccontare.&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda ancora due sono le gare in calendario: Domenica Bassano del Grappa (dove dai rumors ci sarà una bella sfida in M35) e la Domenica successiva Venezia (sfida MA con il gruppo Trent-O). Tutte gare su distanze lunghe e dove il lato atletico è molto importante e perciò spero di poter sfruttare la buona forma di questo ultimo periodo. In particolare spero di sfatare il tabù Venezia dove ho sempre corso gare deludenti.&lt;br /&gt;Questo periodo però è assolutemente fondamentale per mettere le basi per la nuova stagione. E' l'ora di allenarsi e sudare in silenzio, lontano dalle gare, applicandosi con impegno e costanza. E' la parte della stagione dove le motivazioni personali contano di più perchè quando si è nel periodo delle competizioni gli stimoli non è difficile trovarli. Invece quando la prospettiva è quella di allenarsi, specie sulla quantità, spesso al buio, è la volontà a fare la differenza. Spero anche di poter correre qualche campestre, dato che lo scorso anno per la nascita di Simone, il trasloco nella nuova casa e purtoppo altro mi è stato impossibile.&lt;br /&gt;Presto sarà il momento di bilanci e di un bel post riassuntivo con un giudizio sull'annata 2009.... ma intanto spero di concudere bene quato anno iniziato male.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6004246645002214633?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6004246645002214633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6004246645002214633' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6004246645002214633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6004246645002214633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/11/verso-la-fine-della-stagione.html' title='Verso la fine della stagione'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SvHllBCSjnI/AAAAAAAAANg/87kHH6JKrf8/s72-c/FRAVORT+-+002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8783063137581148758</id><published>2009-10-18T20:36:00.000+01:00</published><updated>2009-10-19T08:53:31.220+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Finalmente!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Stt3hX3u8UI/AAAAAAAAANY/loOO0uipan8/s1600-h/Fonsazo2009.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 158px;" src="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Stt3hX3u8UI/AAAAAAAAANY/loOO0uipan8/s200/Fonsazo2009.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394036393933467970" /&gt;&lt;/a&gt; Dopo quasi sette anni di orientamento oggi sono finalmente riuscito a vincere il mio primo titolo "Trentino" nei campionati a staffetta disputatisi a Fonsazo, correndo con l'ormai compagno fisso di questa avventura cioè Michele.&lt;br /&gt;Come ho scritto nel post precedente da un po’ di tempo a questa parte sono riuscito ad allenarmi bene e con una certa continuità pertanto fisicamente mi sentivo decisamente "in palla", come non accedeva da un bel po' di tempo. Devo anche scrivere che qualche tempo fa parlando con Lorenzo Vivian ho saputo che si occupava di osteopatia con particolare interesse ai problemi della schiena... malanno che mi affligge ma molto tempo. Ho quindi deciso di ricorrere alle sue "cure" che hanno prodotto risultati a dir poco sorprendenti in poco tempo e che hanno contribuito, assieme all'allenamento, a restituirmi quelle sensazioni di corsa sciolta che tanto piacciono a noi  podisti. Quindi un ringraziamento e un complimento a Lorenzo per la bravura e professionalità dimostrata è obbligatorio!! &lt;br /&gt;Tornando alla gara di oggi il destino ha voluto che un sicuro vincitore con praticamente qualsiasi compagno (parlo ovviamente di Rigoni) abbia scelto di correre in categoria assoluta, lasciando il pronostico incerto nella M35.&lt;br /&gt;Alla partenza, verso il  punto 1 ho optato per una scelta un po' "larga" prevalentemente su sentiero ma in sicurezza dato che ad un certo punto ho visto "il mucchio" della mass start scendere per una scarpata ripida che mi ha spaventato un po'. Mentre attaccavo il primo punto in quel modo, unico ad aver fatto quella scelta, mi sono un po’ preoccupato di avere fatto una sciocchezza, ma per fortuna ho punzonato praticamente a pochi secondi di distacco dai principali avversari che ho subito raggiunto al punto 3. Le tratte verso i punti 4 e 5 erano molto fisiche e sfruttando il buono stato di forma sono riuscito a passare in testa (e parlo di staffette trentine perché la staffetta Veneta Erebus con Stefani che non conoscevo prima di questa gara forse era lì lì con me).&lt;br /&gt;Al verso il punto 9 è successa una cosa che rimarrà nei miei ricordi meno piacevoli… pur essendo effettivamente segnata in carta una palude non attraversabile, una volta cercato di aggirarla verso sud, e sembrando l’acqua abbastanza bassa ho deciso di attraversarla. All’inizio l’acqua arrivava alle ginocchia, poi alla cintura… e dopo un paio di passi in cui praticamente non vedevo più dove mettevo i piedi a causa della profondità dell’acqua, mi sono trovato praticamente immerso fino al petto. Complice forse un attimo di preoccupazione sono scivolato in avanti finendo con le braccia nell’acqua, impigliate in ramaglie, praticamente bloccato e con l’acqua appena sotto il mento. Per mia fortuna dietro di me c’era un ragazzo, che non conosco di nome ma ringrazio pubblicamente, a cui ho chiesto di aiutarmi e che mi letteralmente sollevato di peso da quella poco piacevole situazione. Superato lo spavento sono riuscito a riprendete un buon ritmo, procedendo bene fino alla fine, con due piccoli errori ai punti 15 e 17. Con grande soddisfazione ho dato il cambio a Michele in prima posizione fra i Trentini e seconda assoluta. Il resto è stata la solita trepidante attesa dell’arrivo del compagno, dato che in questi anni per un motivo o per l’altro era sempre successo qualcosa che ci aveva negato il risultato massimo. Per fortuna, anche se qualche minuto dopo il previsto che mi hanno fatto venire un “coccolone” il buon Mike è arrivato e si è portato a casa, dopo quello sprint, il suo secondo titolo trentino 2009.&lt;br /&gt;Ammetto che per me, che non ho mai vinto nulla in manifestazioni di campionati, si è trattato di una grande soddisfazione, anche per la buona frazione conclusa con il secondo tempo e mi pare anche uno fra i migliori di tutta la gara. Moralmente anche una lezione, perché anche quando le cose non vanno benissimo, e non mi riferisco solo allo sport, impegnarsi a fondo per ribaltare le situazioni alla fine spesso premia. Non bisogna mai arrendersi e quasi sempre sta a noi costruirci con tenacia nuove opportunità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8783063137581148758?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8783063137581148758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8783063137581148758' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8783063137581148758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8783063137581148758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/10/finalmente.html' title='Finalmente!!!'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Stt3hX3u8UI/AAAAAAAAANY/loOO0uipan8/s72-c/Fonsazo2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6740548041799224041</id><published>2009-10-11T13:14:00.000+01:00</published><updated>2009-10-11T13:20:47.386+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>La serie delle promozionali</title><content type='html'>Con oggi ha avuto termine una serie di gare a carattere promozionale a cui ho partecipato. Nell'ordine Grotta di Villazzano, Vezzano, La Vela e oggi Ospedaletto.&lt;br /&gt;Anche se sono state gare promozionali, considerando un allenamento fisico che finalmente sta avendo una continuità accettabile, mi hanno fatto risentire delle buone sensazioni.&lt;br /&gt;Purtroppo non rimane molto in questo finale di stagione, ma dopo un annata disastrosa ricomincio a prepararmi per l'anno prossimo con fiducia e motivazione.&lt;br /&gt;Adesso avanti con le "ultime" del 2009!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6740548041799224041?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6740548041799224041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6740548041799224041' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6740548041799224041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6740548041799224041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/10/la-serie-delle-promozionali.html' title='La serie delle promozionali'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-1921264769591095209</id><published>2009-09-07T21:37:00.000+01:00</published><updated>2009-09-07T21:59:35.459+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Week end in Val di Non</title><content type='html'>Due gare in Val di Non Sabato e Domenica.&lt;br /&gt;Sabato a Fondo campionato Trentino Sprint: gara senza infamia e senza lode, nessun errore particolare, ma poca reattività nel fare le scelte, con molte indecisioni e tentennamenti specie nelle prime due tratte che credo (alla pubblicazione degli split la conferma) abbiano già da sole compromesso il risultato. In linea generale l'approccio ala gara è stato davvero poco brillante. Da segnalare la prestazione mostruosa dell'amico Michele che ha distrutto tutti gli avversati rifilando ben due minuti al "Cip" , e vincendo il primo "titulo" della sua carriera orientistica.&lt;br /&gt;Domenica Familiy Trophy sulla carta "Predaia": se l'approccio di Sabato era stato poco reattivo quello di Domenica è stato semplicemnte disastroso. Fin dall'inizio, ma anche per tutta la gara non ho praticamente mai capito i colori delle vegetazioni, avendo sempre enormi problemi nella navigazione. Su 21 lanterne credo di averne centrate bene non più di 5. Una gara penosa, a dir poco imbarazzante, che mi moralmente fatto tornare ai tempip bui. Da tempo ho deciso che mai più avrei fatto commenti su eventuali problemi delle carte o altro: anche in questo caso, pur percependo un diffuso malessere fra gli orientisti, non posso fare a meno di notare che i "Big" come Nicolò Corradini e Oleg hanno fatto tempi stellari e quindi si conferma il fatto che se sei forte davvero non c'è ragione che regga. A questi "animali" da lanterna potresti dare la carta di Millegrobbe e farli gareggiare in Predaia: farebbero cose fenomenali ugualmente. Al contrario di me che quando sono "in vena" inanello delle serie di vaccate da guinnes dei primati. Avrei sperato che con l'esperienza questa tendenza fosse destinata a scomparire e invece.... &lt;br /&gt;Dunque una bocciatura totale: sia dal punto di vista tecnico, che da quello dell'approccio mentale e tattico. Speriamo sia solo stata una brutta giornata.&lt;br /&gt;Con dispiacere ho deciso di rinunciare ai Campionati Italiani: per motivi di lavoro vedo già poco i bimbi in settimana. Un viaggio così lungo non sarebbe molto adatto specie per il piccolo Simone, e davvero non me la sento di partire da solo il Venerdì sera e tornare la Domenica tardi. Pessimo orientista ci può stare, padre assente no.&lt;br /&gt;Sarà per il prossimo anno, qui a pochi passi da Pergine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-1921264769591095209?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/1921264769591095209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=1921264769591095209' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1921264769591095209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1921264769591095209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/09/week-end-in-val-di-non.html' title='Week end in Val di Non'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-9033815292523359360</id><published>2009-08-29T21:34:00.000+01:00</published><updated>2009-08-29T21:40:50.752+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Opinioni'/><title type='text'>Correlazione griglie di partenza piazzamenti</title><content type='html'>Prima di inziare questo post, che immagino susciterà qualche perplessità e mi costerà delle critiche, desidero congratularmi con “Misha” Mamleev per il suo terzo posto ai mondiali Ungheresi nella Long Distance. Il suo è un risultato fantastico, meritatissimo per un atleta che da anni dimostra di essere uno dei migliori orientisti al mondo abbinando capacità tecniche e fisiche da autentico fuoriclasse. Chi lo ha visto correre in bosco durante una gara non ha difficoltà a capire perché abbia raggiunto un simile risultato.&lt;br /&gt;Il suo terzo posto ai mondiali, seguito ad un poco sportivo reclamo da parte della squadra finlandese che lo “accusava” di aver seguito il vincitore facendosi “trainare” al traguardo verso la medaglia di bronzo, ha riaperto un dibattito di vecchia data che trova sempre molto spazio e interesse sui blog orientistici. &lt;br /&gt;Prima di iniziare sgomberiamo il campo da eventuali dubbi: la medaglia di Mamleev a mio modo di vedere è sacrosanta, meritata, bellissima, e le circostanze in cui è maturata sono quelle che da SEMPRE caratterizzano le gare di orientamento, che si tratti di campionati del mondo assoluti, che di gare promozionali Master. Proprio per questo una riflessione, serena e obiettiva è particolarmente interessante e stimolante.&lt;br /&gt;Sempre per chiarezza inizio con lo scrivere il “Teorema” che sintetizza il mio pensiero e sulla quale poi si potranno sviluppare dei ragionamenti: LA GRIGLIA DI PARTENZA DI UNA GARA DI ORIENTAMENTO INFLUENZA SPESSO IN MANIERA DECISIVA I PIAZZAMENTI, PIU’ RARAMENTE IL PRIMO POSTO. PIU’ GLI INTERVALLI FRA LE PARTENZE SONO RIDOTTI, PIU’ VICINI IN GRIGLIA SONO FATTI CORRRERE GLI ATLETI  FORTI e PIU’ LA GARA E’ LUNGA, PIU’ IL CONDIZIONAMENTO DELLA GARA PER I PIAZZAMENTI (2°, 3° POSTO) E’ PIU’ PROBABILE.&lt;br /&gt;Ben sapendo di attirarmi antipatie e critiche mi permetto di dire che chi nega questo, e stranamente non sono pochi, non ha ben chiare le dinamiche delle gare. Dopo aver espresso il mio parere provo a sviluppare qualche ragionamento per argomentare.&lt;br /&gt;La formazione di treni è un fatto quasi inevitabile, non potendo i concorrenti partire con intervalli troppo ampi per motivi organizzativi (durata partenze). E’inevitabile che due atleti che partono vicini in griglia si trovino a contatto in gara, e sfruttando il calo di velocità rispetto alla sola corsa obbligatorio per poter leggere la carta, l’atleta meno dotato tecnicamente ma più forte dal punto di vista fisico, se lo vuole, può mettere la carta in tasca e seguire l’altro atleta limitandosi al controllo dei codici lanterna. Il non farlo dipende solo dalla sua intelligenza  e dal suo senso di sportività: che divertimento c’è a condurre una gara del genere? Che valore ha un risultato così ottenuto?. Dimostrare che l’inseguimento è fatto deliberatamente è secondo me quasi impossibile (si facciano avanti gli avvocati!!) , di certo non solo con gli split times. Forse solo con la tracciatura GPS si potrebbe affermare che l’inseguimento è avvenuto ma come poi si potrebbe argomentare a riguardo dell’intenzionalità? L’inseguitore potrebbe sempre dire che quella era la sua scelta ideale… perché mai avrebbe dovuto cambiare soluzione? Solo perché davanti a lui c’èra un altro atleta? Difficile, molto difficile poter squalificare un atleta per questa “infrazione”.&lt;br /&gt;Due righe sulle mie esperienze personali: potenzialmente io rappresenterei alla perfezione l’identikit del “ferroviere” (temine in voga per descrivere chi segue il “treno” del più forte) in quanto orientista con maggior potenzialità atletica rispetto a capacità tecnica; almeno per ora.. in futuro spero non sarà più così ma ci vuole ancora un po’ di tempo!!&lt;br /&gt;In effetti più di una volta mi è capitato di essere raggiunto, o anche raggiungere, atleti più forti di me e senza farlo di proposito fare lunghi tratti di gara, se non tutta la restante parte, in “treno” con l’avversario. La dinamica dei punti era spesso la stessa: durante le tratte, specie quelle tecniche, accumulavo dei piccoli distacchi per la minore capacità tecnica di lettura in corsa, ma poi tale gap veniva annullato in zona punto per l’evidente vantaggio di vedere l’avversario punzonare o uscire dalla zona punto, ricevendo un innegabile aiuto nella velocità di localizzazione finale della lanterna.&lt;br /&gt;In talune gare, e anche qualcuno che legge questo blog potrebbe testimoniarlo, resomi conto del fatto mi sono di proposito fermato ad aspettare di perdere il contatto visivo per poter fare la gara per conto mio. Questo anche perché col tempo ho notato che la presenza di un altro atleta determinava in me un evidente calo di concertazione. Ovviamente in gare dove il risultato non aveva interesse, in gare nelle quali ero interessato al risultato finale perdere tempo prezioso in questo modo non era logico.&lt;br /&gt;Ammetto con la massima onestà che in qualche rarissimo caso mi sono reso conto che, e assicuro inconsciamente senza volerlo e senza mala fede, in certe tratte specie nel fine gara mi sono ritrovato effettivamente a seguire qualcuno…. forse la stanchezza, forse la foga agonistica… davvero non saprei dire perché. Certo una volta tornato a contatto con la realtà e resomi conto della cosa mi sono sempre fermato per il tempo necessario a perdere il contatto visivo con chi mi precedeva. Un esempio recente lo potrei fare con la O-Marathon 2009 (anche se qui si parla di mass-start ma la cosa è analoga) dove mi sono piazzato al quinto posto: con la massima onestà non sono certo che in una gara a cronometro individuale avrei ottenuto lo stesso piazzamento. E questo non certo perché ho pianificato di seguire qualcuno, ma perché in zona punto c’era un sacco di gente e per chi ha buone doti atletiche il vantaggio è evidente. &lt;br /&gt;Cosa fare allora? Che soluzioni adottare? Anche su questo argomento si è dibattuto sui vari forum, elaborando proposte anche interessanti ma che sono rimaste virtuali. La realtà è che purtroppo il problema NON INTERESSA A MOLTI, e pertanto le cose sono destinate a rimanere come stanno. Pertanto in svariate gare di orientamento, a tutti i livelli, molte volte i podi saranno determinati più dalla griglia di partenza che dalle reali capacità fisico-tecniche degli atleti (almeno nelle gare di alto livello la griglia è determinata dalle batterie di qualificazione…. potrebbe essere una buona soluzione anche a livelli più bassi nelle manifestazioni nazionali). Con buona pace di tutti, e senza dover presentare reclami di alcun tipo. E soprattutto senza le patetiche spiegazioni di chi sostiene che le griglie non contano nulla. La vera domanda da farsi è se questo è eticamente giusto e giova al nostro sport &lt;br /&gt;Concludo esprimendo un opinione su una frase che si sente sempre più spesso a fine gara: “abbiamo lavorato assieme…..” beh… questa specie di ammissione sottintende che stando così le cose i “treni” sono una cosa accettata e consolidata. Se si vuole che i piazzamenti delle gare siamo solo funzione dell’insieme di capacità tecnica e fisica degli atleti, chi sta in alto deve pensare a far cambiare le cose. Se le regole rimangono queste, dobbiamo accettare che due atleti che si incontrano in bosco “…lavorino assieme”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-9033815292523359360?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/9033815292523359360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=9033815292523359360' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/9033815292523359360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/9033815292523359360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/08/correlazione-griglie-di-partenza.html' title='Correlazione griglie di partenza piazzamenti'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6183720553268698146</id><published>2009-08-21T12:46:00.000+01:00</published><updated>2009-08-21T12:51:00.557+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>WOC 2009 Buisness</title><content type='html'>Oggi sono entrato nel sito dei mondiali 2009 che si stanno svolgendo in Ungheria e.... entrando nella parte dedicata al "Live" (eventi in diretta) non credevo ai miei occhi leggendo che per vedere le telecamere e i tracciati GPS degli atleti in gara OCCORRE PAGARE!!!!&lt;br /&gt;Va bene il buisness, ma temo che si stia iniziando ad esagerare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6183720553268698146?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6183720553268698146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6183720553268698146' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6183720553268698146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6183720553268698146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/08/woc-2009-buisness.html' title='WOC 2009 Buisness'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-260042564680334628</id><published>2009-08-18T20:58:00.000+01:00</published><updated>2009-08-18T21:33:22.108+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>Vioz - 3645 metri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SosNZgTSoaI/AAAAAAAAAM4/dW_a9sGTTO4/s1600-h/VIOZ+18+AGO+09+-+005.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SosNZgTSoaI/AAAAAAAAAM4/dW_a9sGTTO4/s200/VIOZ+18+AGO+09+-+005.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371401712388186530" /&gt;&lt;/a&gt;Finalmente, dopo aver pensato a questa salita per anni, oggi sono riuscito a raggiungere la cima di una delle montagna più alte del Trentino ovvero il monte Vioz, a 3645 m&lt;br /&gt;L’attacco si effettua da Pejo fonti, dove si sale dapprima sulla cabinovia “Rifugio scoiattolo” fino a 1900 metri circa, e successivamente con la seggiovia “Doss dei Gimbri” fino alla quota di 2315 metri. Da qui inizia un ascesa veramente spettacolare, caratterizzata da notevoli pendenze e con un dislivello totale di 1330 metri. Alcuni passaggi della salita sono veramente spettacolari e i sentieri, abbastanza facili da percorrere,  si sviluppano su pareti al limite della verticalità, dove anche una banale scivolata potrebbe avere conseguenze gravi. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SosN--kdjJI/AAAAAAAAANI/EfEvK_uPgS4/s1600-h/VIOZ+18+AGO+09+-+022.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SosN--kdjJI/AAAAAAAAANI/EfEvK_uPgS4/s200/VIOZ+18+AGO+09+-+022.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371402356168428690" /&gt;&lt;/a&gt;L’attenzione in quei tratti, anche se come detto semplici, deve essere massima.&lt;br /&gt;Fino ai 3000-3200 metri, dal punto di vista dell’altezza e rarefazione dell'aria non si percepiscono sensazioni particolari, ma nel tratto finale verso il rifugio Mantova si sente nettamente che quando si forzano troppo i ritmi sembra che l’aria manchi. Tuttavia la mia reazione all’altitudine è stata migliore del previsto perché è bastato semplicemente rallentare la velocità di salita e non c’è stato il minimo problema. A circa 3550 metri si arriva al rifugio Mantova, una costruzione davvero ardita, bella e moderna, non chè uno dei rifugli più altri d'Europa. Salendo nei rifugi di montagna ci si aspetta delle strutture “spartane” ma il Mantova è stato da poco ristrutturato, realizzato completamente in legno, ed è molto gradevole e moderno. Arrivati al rifugio non ci siamo fermati (con me c’era Michele C.) e abbiamo proseguito verso la cime dove il panorama a 360 gradi ci ha ricompensato della discreta faticata per arrivarci. La spazialità delle viste è da togliere il fiato: appena a Nord ci sono i due picchi del Cevedale, con in mezzo l’immenso ghiacciaio dei Forni. Quando il cielo era completamente libero da nuvole si è anche intravisto il Gran Zebrù (3850 metri, seconda cime della regione più bassa solo dell’Ortles), con la sua inconfondibile forma.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SosNtWlNSJI/AAAAAAAAANA/TM9cIKnhKN4/s1600-h/VIOZ+18+AGO+09+-+026.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SosNtWlNSJI/AAAAAAAAANA/TM9cIKnhKN4/s200/VIOZ+18+AGO+09+-+026.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371402053376362642" /&gt;&lt;/a&gt;Verso Ovest, bellissima si erge la poco conosciuta Punta San Matteo, di oltre 3700 metri, con una cresta che porta in vetta che spero un giorno riuscirò a percorrere (meglio dopo aver fatto un corso CAI per alpinismo su ghiaccio, sul quale non ho proprio esperienza). Verso Est la cosa più spettacolare è il lago del Careser. Verso Sud spettacolare la vista di tutto il gruppo del Brenta e della Presanella.&lt;br /&gt;A chi volesse provare il brivido di salire a quote così elevate, senza dover superare difficoltà troppo elevate, mi sento di consigliare fortissimamente questa salita… la fatica che si deve fare è ampiamente ricompensata. Oggi ho un solo cruccio... per migliorare il mio record di quaota raggiunta.... dovrò salire davvero in alto. Un idea potrebbe essere il vicino Cevedale, ma prima occorre prendere la gisuta padronanza della percorrenza su ghiaccio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-260042564680334628?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/260042564680334628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=260042564680334628' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/260042564680334628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/260042564680334628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/08/vioz-3645-metrk.html' title='Vioz - 3645 metri'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SosNZgTSoaI/AAAAAAAAAM4/dW_a9sGTTO4/s72-c/VIOZ+18+AGO+09+-+005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-314706978561558311</id><published>2009-08-02T20:30:00.000+01:00</published><updated>2009-08-08T07:46:07.566+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>O-marathon 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Sn0fKE5RiiI/AAAAAAAAAMw/WZ7giuF9-x0/s1600-h/O-Marathon+2009.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 182px;" src="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Sn0fKE5RiiI/AAAAAAAAAMw/WZ7giuF9-x0/s200/O-Marathon+2009.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367480588868618786" /&gt;&lt;/a&gt;Aspettavo con curiosità questa gara così particolare… una competizione di orientamento così lunga non l’avevo mai fatta. Ero davvero impaziente di capire se in una gara di oltre due ore sarei riuscito a mantenere ad un livello adeguato l’attenzione, cosa che spesso mi ha fatto perdere stupidamente gare. &lt;br /&gt;La prima cosa da dire è che mi sono divertito molto, e questa dovrebbe essere la cosa più importante in ogni gara a cui si partecipa. Mi aspettavo poi una gara molto più dura di quella che alla fine è stata: tempo previsto del vincitore 2h30, mio tempo realizzato 2h11’ e alla fine non ero nemmeno troppo stanco.&lt;br /&gt;Partenza alle 8.30 al centro fondo Millegrobbe…il primo impatto con la mega-carta è stato notevole….mai visto nulla di simile, anche se ritengo che il fatto non abbia creato nessun problema, bastava solo un po’ di accuratezza nella piegatura nelle varie fasi della gara. Si partiva con una farfalla di separazione, che mi è apparsa fin da subito abbastanza semplice, tanto che l’impressione che ho avuto è che all'uscita verso il punto 8 non ci sia stato un minimo di selezione e il gruppo dei più forti era estremamente compatto. Nel passaggio verso passo Vezzena i più forti hanno incrementato il ritmo tanto che i vari Cipriani, Casagrande, Mair erano scomparsi dal mio orizzonte. Al cambio sport ident di passo Vezzena ho riacciuffato l’amico Michele che, dopo un primo tratto corso assieme mi aveva staccato.&lt;br /&gt;Alla seconda farfalla la situazione si è un po’ rimescolata tanto che mentre stavo finendo il secondo ramo, ho visto Enrico uscire .. e la cosa mi ha dato molto morale in quanto significava che ero molto vicino alle posizioni di testa. Ho incrociato un bel po di concorrenti nelle vicinanze del centro farfalla… (Grilli, Carbone, Hueller, Bozzola, Paoli, Michele…) ma non ho idea della classifica in quel punto in quanto non sapevo se ai miei transiti fossero al primo o secondo ramo. Poco prima della terza farfalla ho ri-raggiunto Michele che mi aveva di nuovo staccato e al punto 27 abbiamo punzonato assieme a Mair. In considerazione della classifica finale probabilmente a quel punto ero pin piena corsa per un posto sul podio. Tuttavia dopo aver punzonato al 27 ho deciso di fare una scelta diversa da Mair che poi rivedrò solamente al traguardo. Ma il mio modo di vedere l’orientamento è questo, non mi piace seguire. Prediligo fare quello che le mie capacità mi permettono , anche se a volte ciò significa perdere qualche posizione. Per dirla alla Zonato non farò mai “il ferroviere” per opportunismo. Certo nelle gare a volte, facendo lo stesso percorso capita di seguire un atleta, magari anche per lunghi tratti, ma se le scelte che si intende fare sono identiche e chi ti precede corre al tuo livello la cosa è inevitabile e non pianificata come tattica.&lt;br /&gt;Il finale della gara l’ho vissuto con molta preoccupazione in quanto, dopo parecchio tempo, ho corso una gara con pochissimi errori e la paura di gettare tutto all’aria con una cavolata era forte.&lt;br /&gt;Per fortuna, nonostante qualche tentennamento il traguardo è arrivato facile, e la classifica mi ha sorriso con un quinto posto che davvero non mi aspettavo visti i nomi in partenza. Adesso l’imperativo è continuare su questa impostazione… gambe efficienti e cervello SEMPRE collegato con l’obiettivo principale di eliminare il “singolo“ errore che tante volte mi ha rovinato la prestazione.  A Settembre ci sono ancora molte gare dove prendersi qualche soddisfazione.&lt;br /&gt;Complimenti a Enrico e Giorgio Paoli per la vittoria. Mi spiace per Andrea Cipriani che aveva fatto l’ennesima gara eccellente ma che è incappato in squalifica  per  non aver punzonato la lanterna al cambio sport-ident. Una vera beffa dopo 2 ore di gara corse alla perfezione.&lt;br /&gt;Infine un complimento agli organizzatori, che hanno saputo proporre questa formula nuova di gara orientistica e offrire un livello organizzativo ottimale. Azzeccatissima la scelta di portare l’arrivo al Parco Palù. Un luogo davvero fantastico dove trascorre anche il resto della giornata assieme alla famiglia.&lt;br /&gt;AGGIORNAMENTO DISTANZE: il gps ha rilevato una distanza di 18,4 Km percorsi e analizzzando il profilo altimetrico c'è una certa conferma del fatto che probabilmente il dislivello corso è stato minore dei 600 metri indicati. Per un calcolo preciso dovrei fare il calcolo sulla carta, seguendo il percorso e conatno le curve di livello effettive. Il GPS mi dive che siamo sui 450 metri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-314706978561558311?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/314706978561558311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=314706978561558311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/314706978561558311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/314706978561558311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/08/o-marathon-2009.html' title='O-marathon 2009'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Sn0fKE5RiiI/AAAAAAAAAMw/WZ7giuF9-x0/s72-c/O-Marathon+2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-7686715776013562448</id><published>2009-07-05T15:55:00.000+01:00</published><updated>2009-07-05T16:23:41.417+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>Ruioch</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SlDFK7EUTwI/AAAAAAAAAMg/GizvYGkkZro/s1600-h/RUJOCH+05-07-09+021.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SlDFK7EUTwI/AAAAAAAAAMg/GizvYGkkZro/s200/RUJOCH+05-07-09+021.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354996748388683522" /&gt;&lt;/a&gt; Per continuare la preparazione alla O-Marathon, abbinando il piacere di salire in montagna oggi sono riuscito a trovare il tempo per salire il monte Ruioch, che con i suoi 2415 metri è il secondo rilievo del Lagorai occidentale, secondo solo al vicino Monte Croce, alto 2490 metri.&lt;br /&gt;L'attacco è partito da Palù del Fersina, a quota 1400 metri tondi tondi. L'inizio della salita è stato complicati dal fatto che l'inizio del sentiero 314 non è dove segnato sulla mia carta Compass "Valsugana e Tesino" ma bensì nel bel mezzo della piccolo abitato denominato "Tollen". Un errore abbastanza clamoroso, verificato poi con il tracciato GPS. Per spirito orientistico e di avventura ho allora deciso per una prima parte di salita "free" fino a raggiungere la prima chiara direttrice a circa 1650 metri di quota. Di li tutto chiaro: salita verso Passo Cagnon e il successivo Passo val del Mattio. &lt;br /&gt;Di li la traccia del sentiero non è molto chiara a causa del terreno completamente sassoso. Anche in questo caso ha prevalso lo spirito orientistico, con salita "lungo la linea" verso il punto più alto del rilievo a 2435 metri, che stranamente però non è identificato come la vetta, posta sulla cresta sommitale a un centinaio di metri, ma a quota 2415. Questo fatto è abbastanza singolare: di solito molte montagne haoo la cosiddetta "anticima" che è un picco in prossimità della vetta ma a quota leggermente inferiore (Celebre la vicenda della prima salita del Broad Peak in Karakorum dove i salitori arrivarono proprio sull'anticima e rimasero di stucco quando si accorsero di non essere sul punto più alto della montagna)&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SlDE3F9SqFI/AAAAAAAAAMY/y8zy7bo5-X4/s1600-h/RUJOCH+05-07-09+001.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SlDE3F9SqFI/AAAAAAAAAMY/y8zy7bo5-X4/s200/RUJOCH+05-07-09+001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354996407714621522" /&gt;&lt;/a&gt;La cresta sommitale è davvero molto difficoltosa da percorrere, in quanto è un autentico ammasso di sassi, anche di grosse dimensioni, da percorrere con estrema attenzione. Superata al cresta la discesa, effettuata dal versante occidentale, è decisamente più piacevole. Sia arriva al picco del "Uomo vecchio" e si scende verso l'incantevole scenario del Passo Polpen.&lt;br /&gt;Una nota tecnica piacevole sono le nuove scarpe che ho acquistato: un paio di "Inov" per uso orientistico e per escursione in montagna. In pratica una scarpa da corsa con suola rinforzata e con profilo a "tacchetti" che garantisce un aderenza sorprendente. Se aggiungo che la calzata è di una comodità quasi assoluta, credo di avere trovato un prodotto eccellente che mi sarà utilissimo per questo genere di uscite.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SlDELO2rprI/AAAAAAAAAMQ/nAUNg64bUhE/s1600-h/Ruioch+google+earth.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 160px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SlDELO2rprI/AAAAAAAAAMQ/nAUNg64bUhE/s200/Ruioch+google+earth.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354995654188574386" /&gt;&lt;/a&gt;Ultime righe per le immancabili considerazioni "numeriche" in merito al tracciato percorso e rilevato dal GPS. In salita distanza in pianta 6.82 Km con un dislivello di 1035 metri, in 1h e 21'. Pendenza media 15%, 17,15 Km sforzo, con una media di 4'43'' / kmsfz. Considerando anche la discesa 13,36 Km, in 2h11'. 23.7 Kmsfs a una media di 5'32''. La discesa è stata tuttavia rallentata moltissimo nella parte iniziale sulla cresta a causa della già citata difficile percorrenza della zona sassosa.&lt;br /&gt;Termino consigliando a chi ha tempo e voglia di fare questo itinerario: è davvero spettacolare e la vista a 360° che si ha in vetta magnifica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-7686715776013562448?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/7686715776013562448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=7686715776013562448' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7686715776013562448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7686715776013562448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/07/ruioch.html' title='Ruioch'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SlDFK7EUTwI/AAAAAAAAAMg/GizvYGkkZro/s72-c/RUJOCH+05-07-09+021.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-4974234353225346122</id><published>2009-06-29T20:42:00.000+01:00</published><updated>2009-06-29T21:38:41.607+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>Ascesa al Gronlait</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SkkhxlI_lNI/AAAAAAAAAL4/34-r5o0dAec/s1600-h/Gronlait+gogle+earth.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 138px;" src="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SkkhxlI_lNI/AAAAAAAAAL4/34-r5o0dAec/s200/Gronlait+gogle+earth.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352846767773684946" /&gt;&lt;/a&gt; Non so cosa mi passa per la mente però mi frulla nel cerevello l'idea di partecipare alla O-Marathon 2009. Questo nel mio peggior anno di condizione atletica da quando corro (circa 20 anni n.d.r.), ma tant'è che sono bastati un paio di mesi di allenamenti con un minimo di continuità per farmi ritrovare un po' di entusiasmo.&lt;br /&gt;Per capire se il fisico può reggere uno sforzo così impegnativo ho iniziato a rispolverare un grande classico dell'allenamento alpinistico: la salita in vetta con più o meno 1000 metri di dislivello. Una cima vicina a casa che mi mancava era quella del Gronlait.&lt;br /&gt;Partena a circa 1500 metri poco sopra Fierozzo, salita per i Prati Imperiali e poi verso la forcella che divide il Fravort dal Gronalit. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Skkh8F31VUI/AAAAAAAAAMA/fqrv4olGYEo/s1600-h/Gronlait+dislivello.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 124px;" src="http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Skkh8F31VUI/AAAAAAAAAMA/fqrv4olGYEo/s200/Gronlait+dislivello.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352846948358772034" /&gt;&lt;/a&gt; Dalla forcella si sale poi per la cresta Sud del Gronalit fino ai 2383 metri della cima. Quando sono in vetta ad una montagna, specie se ho la fortuna dei essere da solo come è stato questa volta, provo davvero delle sensazioni uniche. La pace del silenzo quasi assoluto rotto solo dal fruscio del vento, l'ampiezza degli spazi attorno a te, gli strapiombi sotto i tuoi piedi. E'una magia che si ripete e non stanca mai. Anzi più stai in montagna e più ci vorresti stare, anche su una tutto sommato modesta montagna di nemmeno 2500 metri di quota.&lt;br /&gt;Per la discesa ho scelto di non rifare la via della salita ma di rientrare dalla Valcava, vallata veramente suggestiva.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SkkiYc86QgI/AAAAAAAAAMI/Jx9dGQoJaaE/s1600-h/GRONLAIT+28-06-09+020.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SkkiYc86QgI/AAAAAAAAAMI/Jx9dGQoJaaE/s200/GRONLAIT+28-06-09+020.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352847435590418946" /&gt;&lt;/a&gt; Dal punto di vista tecnico la salita ha comportato 900 metri di dislivello, saliti su una distanza planimetrica di 6.6 Km, in un tempo comlessivo di 1h e 11'.&lt;br /&gt;Per gli amanti delle statistiche fanno 15.6 Kmsf, con una pendeza media del 13.6%.&lt;br /&gt;Un ritmo planimentrico di 10'45''/Km e invece 4'33''/Kmsfz.&lt;br /&gt;Questo la dice lunga sui ritmi di gara che si potrebbero tenere in una gara di orientamento se non si sbagliasse nulla!&lt;br /&gt;In ogni caso le sensazioni sono state buone... ancora un mese di tempo per allenarsi... chissà che non riesca davvero a pronunciare la fatidica e leggendaria frase.... "Go finio ‘a O-Marathon!" (Tratto dal blog di Stegal)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-4974234353225346122?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/4974234353225346122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=4974234353225346122' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4974234353225346122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4974234353225346122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/06/ascesa-al-gronlait.html' title='Ascesa al Gronlait'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SkkhxlI_lNI/AAAAAAAAAL4/34-r5o0dAec/s72-c/Gronlait+gogle+earth.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8775945620202054210</id><published>2009-06-15T22:30:00.000+01:00</published><updated>2009-06-15T22:37:58.278+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Analisi errori gara di Barricata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Sja-r4eT6-I/AAAAAAAAALw/8zqbg4KpxUk/s1600-h/ERRORI+BARRICATA.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 145px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Sja-r4eT6-I/AAAAAAAAALw/8zqbg4KpxUk/s200/ERRORI+BARRICATA.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347671268652215266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi sono divertito (e anche un po' mangiato le mani) a riutilizzare il mio programmino per il calcolo degli errori.&lt;br /&gt;L'analisi è molto semplice... un errore gravissimo, uno grave, tre imprecisioni.&lt;br /&gt;Togliendo i due errori gravi, ricordando che i "se" e i "ma" non servono a nulla, il risultato sarebbe stato molto diverso.&lt;br /&gt;Certo che 17 minuti di errori sono inaccettabili, anche se uno da solo rappresenta il 56% del totale. In ogni caso troppo lo stesso....&lt;br /&gt;Non sbagliare deve sempre essere il primo imperativo. Occorre riuscirci!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8775945620202054210?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8775945620202054210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8775945620202054210' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8775945620202054210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8775945620202054210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/06/anlisi-errori-gara-barricata.html' title='Analisi errori gara di Barricata'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Sja-r4eT6-I/AAAAAAAAALw/8zqbg4KpxUk/s72-c/ERRORI+BARRICATA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6850170652794100965</id><published>2009-06-14T16:23:00.000+01:00</published><updated>2009-06-14T22:15:02.819+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Barricata - Campionati Trentini Long</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SjUWXWmFbsI/AAAAAAAAALo/V47yFoJWLSQ/s1600-h/BARRICATA+04-06-2009.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 135px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SjUWXWmFbsI/AAAAAAAAALo/V47yFoJWLSQ/s200/BARRICATA+04-06-2009.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347204723030453954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sono gare in cui non si ottiene un risultato particolarmente positivo, ma che possono dare indicazioni ottimistiche.&lt;br /&gt;Questo CT Long è stato per me così. Se dovessi guardare solo alla classifica non sorriderei di certo ma le sensazioni in gara sono state le più positive di tutta la stagione. &lt;br /&gt;Primo fra tutto la condizione atletica è finalmente tornata sufficiente: di certo posso rendere molto di più ma rispetto a un paio di mesi fa il progresso è notevole. Quest'estate ho intenzione di continuare ad allenarmi, specie in salita, e se va tutto bene in autunno sono convinto di ritornare ad essere atleticamente competitivo.&lt;br /&gt;Dal punto di vista della tecnica.... sono tornato ad un classico del passato. Quasi tutti i punti molto bene, un errore medio e purtoppo un erroraccio.&lt;br /&gt;So che devo lavorare a livello mentale per riuscire ad eliminare quel singolo calo di attenzione...concentrazione... quel momento di mancanza di lucidità che tante volte compromette una gara che potrebbe essere molto positiva.&lt;br /&gt;Purtoppo non ho davvero idea come si possa allenarsi per un obiettivo simile... ci dovrò pensare, parlarne con qualcuno che mi può consigliare. Certo è che adesso come adesso è un mio grosso limite. Lo dimostra il fatto che quasi sempre gli errori li commetto su punti semplici, mai su quelli difficili ( e quindi non è di certo una questione tecnica). Questo nonstante cerchi di scolpirmi nel cervello che mai nessun punto è facile e occorre porre la stessa massima attenzione in qualsiasi tratta. Già..perchè nell'orientamento fare 19 punti eccellenti e uno disastroso non serve proprio a  nulla, se non a mangiarti le mani.&lt;br /&gt;Tuttavia, considerando il periodo da cui arrivo preferisco sia andata così, pittutosto che constatare che la prestazione sia stata costante e mediocre per tutto l'arco della gara. Certo oggi un po' di rimpianto c'è perche la possibilità di entrare nei tre del campionato Trentino era ghiotta.&lt;br /&gt;Adesso devo estendere la mia tenuta mentale a ogni secondo delle competizioni. A partire dal beep della partenza, fino a quello della lanterna finish.&lt;br /&gt;E questa la nuova sfida che mi aspetta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6850170652794100965?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6850170652794100965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6850170652794100965' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6850170652794100965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6850170652794100965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/06/barricata-campionati-trentini-long-zeru.html' title='Barricata - Campionati Trentini Long'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SjUWXWmFbsI/AAAAAAAAALo/V47yFoJWLSQ/s72-c/BARRICATA+04-06-2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-2308322100938222958</id><published>2009-06-07T20:56:00.000+01:00</published><updated>2009-06-07T21:16:02.443+01:00</updated><title type='text'>PINE' - COPPA ITALIA - Ritorno alle origini in MB</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SiwfPINND4I/AAAAAAAAALg/-aHl4_L40Bc/s1600-h/PINE+07-06-2009.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 166px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SiwfPINND4I/AAAAAAAAALg/-aHl4_L40Bc/s200/PINE+07-06-2009.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344681202543300482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le carte al 15.000 proprio non le sopporto, nel senso che non sono semplicemente capace di leggerle se sono molto particolareggiate. La carta di Pinè al 15.000 si prospettava difficoltosa e quindi all'ultimo minuto ho deciso di iscrivermi nella prima categoria disponibile con carta di gara al 10.000, ovvero la vecchia cara MB.&lt;br /&gt;La gara è andata in linea di massima bene: pochi errori, qualche scelta di percoso non ottimale ma nel complesso la testa per foruna ha funzionato bene. Per le gambe manca ancora un po'. Cosa non secondaria mi sono divertito MOLTO...cosa che con una carta illeggibile (a me incapace, sottolineo) non sarebbe risucita. &lt;br /&gt; Vorrei solo far notare a chi sbeffeggia la categoria che nonostante una prova ben di sopra della sufficienza, la classifica decereta un 5°posto. Alla faccia della categoria materasso!!&lt;br /&gt;Per il resto un plauso all'Orienteering Pinè, davvero molto bravi. L'organizzazione è riuscita a combinare logistica e parte tecnica in maniera ottimale, grazie alla zona arrivo collocata presso lo stadio del ghiaccio di Pinè. I percorsi e la carta (stampa topografica) mi sono sembrati decisamente all'altezza. &lt;br /&gt;Un elogio particolare per il sito Web, molto bello e funzionale. Da APPLAUSO il fatto di aver reso disponibili classifiche e split time già in serata. Dovrebbe servire da esempio generale... poter analizzare la propria gara poche ore dopo averla corsa è a me particolarmente gradita.&lt;br /&gt;Adesso.... i campionati Trentini Long a Barricata. Per fortuna la carta di gara sarà al 10.000. Non nutro particolari speranze, ma ho decisamente volgia di dare il massimo possibile. E tentar non nuoce mai....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-2308322100938222958?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/2308322100938222958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=2308322100938222958' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2308322100938222958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2308322100938222958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/06/pine-coppa-italia-ritorno-alle-origini.html' title='PINE&apos; - COPPA ITALIA - Ritorno alle origini in MB'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SiwfPINND4I/AAAAAAAAALg/-aHl4_L40Bc/s72-c/PINE+07-06-2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-2437105203034905227</id><published>2009-05-31T20:54:00.000+01:00</published><updated>2009-05-31T21:50:05.364+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Trofeo delle regioni 2009 - STAFFETTA - Varena</title><content type='html'>Fin dai tempi dell'atletica le gare di staffetta mi hanno entusiasmato perché riuscivano a rendere di squadra una disciplina per definizione individuale. Allora correvo la 4x400 ai campionati societari. Ricordo ancora come fosse ieri che praticamente sempre ero schierato in seconda frazione, quella che riceve il cambio in corsia e dopo aver effettuato la prima curva, rientrava alla corda nella curva prima del rettilineo finale. Una delle cose più belle era che quando vedevo il compagno arrivare con il testimone in mano mi emozionavo molto di più rispetto ad una ara individuale. E quando le gare si risolvevano in volata fra gli ultimi frazionisti...c'era un'atmosfera di adrenalina pura...&lt;br /&gt;Mai avrei pensato che passando all'Orientamento si sarebbero potute provare sensazioni ancora più coinvolgenti. La staffetta orientistica è secondo me un fantastico condensato di emozione, autocontrollo, senso di responsabilità verso il compagno, terrore di "rovinare" la prestazione della squadra.&lt;br /&gt;Mi piace, mi piace tantissimo. Mi ha fatto provare emozioni e soddisfazioni ben più delle mie gare individuali. Forse la più bella è stata ai campionati italiani 2005 a Barricata, quando in terza frazione Maurizio Giuliani in un testa a testa finale con Gianluca Di Stefano mi permetteva di salire per la prima volta su un podio nazionale. Memorabile fu anche a San Genesio l'anno successivo quando al secondo cambio eravamo incredibilmente in vantaggio di 5 minuti sul "superPrimiero"... poi però Roberto Pradel ci ha negato quella che avrebbe potuto essere la più grande soddisfazione della mia carriera orientistica, ma fu ugualmente un secondo posto fantastico.&lt;br /&gt;Altri ricordi difficli da dimenticare... un anno a Cavareno ai campionati Trentini staffetta a due, Michele Candotti mi da un magnifico cambio in prima posizione transitando in contemporanea con Enrico Casagrande (poi con Giorgio Paoli) e Maurizio Giuliani (poi con Stefano Demattè). Nei primi punti lascio la compagnia e con un gamba che veramente volava passo al comando. Voltandomi non si vedeva più nessuno..... poi al punto 4 uno dei black out più impressionanti di questi anni di orientamento. 30 minuti per un punto da 5 al massimo e alla fine l'incubo di presentarmi all'arrivo avendo gettato al vento un occasione per un titolo provinciale. Poche volte una gara sportiva mi ha fatto venire il mal di stomaco come quella volta. Forse per quel motivo nel 2008 sulla piana del Cansigio Michele mi ha restituito il "favore": questa volta io al lancio e dopo una buona frazione transito secondo dietro solo all'inafferrabile Rigoni. Dopo che iniziano i primi arrivi vedo Michele arrivare... ma non dalla parte della lanterna 100, ma dall'altra parte del bosco. Rititato per "black out mentale" mi dirà dopo.&lt;br /&gt;Che siano state gioie o dolori, comunque gare che si vivono con un coinvolgimento emotivo particolare.&lt;br /&gt;Arriviamo finalmente alla gara di Varena.&lt;br /&gt;Arrivavo a questa competizione, leggasi post precedente, in condizioni psicofisiche di certo non ottimali. Tuttavia la mia gara, in prima frazione (ormai mi sono specializzato "al lancio") segna una certa inversione di tendenza rispetto agli ultimi disastri. Dopo una partenza non proprio promettente, per una palese imprecisione della carta che ha mandato in crisi pure il Super Cip Andrea Cipriani e Alberto Grilli, ho iniziato una sequenza di punti particolarmente positiva. Non avendo la carta di gara, a mente, verso il punto 9 ho passato Giuliano Rampado e poco prima del punto spettacolo sono riuscito a raggiungere Marco Giovannini e Corrado Arduini. Nei punti successivi non sono riuscito ad isolarmi mentalmente e inconsciamente ho volto spesso lo sguardo verso di loro. In alcuni punti la cosa si è rilavata vantaggiosa in zona punto. In due occasioni però mi sono cacciato in dei "quasi guai" andando verso punti di controllo che non erano i miei. Nel primo caso me ne sono accorto in pochi secondi e portarmi al punto giusto mi è costato si e no 20 secondi. Alla lanterna 18 però, complice anche un errore di parallelo, e avendo davanti a me Corrado ho fatto una figura "da dilettante" andando alla lanterna sbagliata. La cosa mi ha decisamente irritato... dopo tanti anni di gare pensavo di non commettere più ingenuità simili. Mi giustifico col fatto che la gara era verso il termine ed ero veramente esausto. Credo davvero che essendo "al gancio" ho scollegato il cervello per qualche secondo seguendo senza ragione (  e soprattutto senza la volontà di trarne vantaggio) l'avversario. Per fortuna che avendo letto bene la carta per tutta la percorrenza mi sono rilocalizzato molto in fretta, perdendo non più di due minuti. Il tempo per farmi riprendere da Giuliano. Il punto dopo invece è ricomparso Marco e dopo un esitazione anche per andare alla 100 (il che mi da la certezza che ero davvero alla "frutta") volatone finale per dare il cambio a Michele...ormai mio fedele compagno di staffetta. E che compagno questa volta!! Michele ha disputato una seconda frazione fantastica, risultando secondo solo a Carlo Rigoni e permettendo alla staffetta Trent-O di arrivare adirittura quarti a soli 4 minuti dal podio. Un risultato assolutamente insperato, merito (va detto) principalmente di Michele.&lt;br /&gt;Per me comunque una gara che risolleva un po’ il morale, perché nonostante il paio di errori dovuti all'eccessiva influenza che hanno avuto gli altri concorrenti sulla mia attenzione, ho corso quasi sempre con un ottimo contatto carta terreno. C'è da dire che la difficoltà tecnica generale non era elevatissima, ma specie nei punti più tecnici sono stato molto preciso e attento.&lt;br /&gt;Adesso mi aspetta la coppa Italia di Pinè..con una notevole dose di follia mi iscriverò in M35 affrontando 12,4 kmsfz in un momento non eccezionale. Però non ce la faccio proprio a tirarmi indietro. Confido in paio di buoni allenamenti infrasettimanali di almeno 1h-1h15', per riprendere "gamba".&lt;br /&gt;A costo comunque di arrivare al traguardo strisciando al "passo del leopardo"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-2437105203034905227?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/2437105203034905227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=2437105203034905227' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2437105203034905227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2437105203034905227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/05/trofeo-delle-regioni-2009-staffetta.html' title='Trofeo delle regioni 2009 - STAFFETTA - Varena'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-4393365100834517918</id><published>2009-05-24T22:16:00.000+01:00</published><updated>2009-06-07T20:56:37.266+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>CIMIRLO-MARANZA: un Week End da dimenticare</title><content type='html'>Nelle mie intenzioni questo fine settimana, con il doppio impegno al passo Cimirlo e sulla  nuova carta della Maranza, doveva essere quello del rilancio dopo un inizio di stagione che nella realtà non c'è mai stato.&lt;br /&gt;Ci sono periodi però in cui gira tutto storto, ma che più storto davvero non si può!&lt;br /&gt;Cominciamo con Sabato : nelle intenzioni un "Warm up" in vista di Domenica. Sul volantino scaricabile dal sito fiso leggo gara SPRINT al passo del Cimirlo, valida per il circuito CSI 2009. Non so in base a quale strano convincimento, ma nella mia testa c'è una gara sprint da corrersi prevalentemente sulle vie "asfaltate" della zona, pertanto da correre con scarpe da ginnastica da strada. La gara invece (orientisticamente interessante oltretutto) è tutto il contrario di quanto pensato: tutta in bosco, con pendenze anche notevoli, no sprint (Tempo vincitori sopra la mezz’ora) e difficilmente corribile con calzature normali. Dopo l’ennesima caduta con sbucciature comprese, considerato pure che avevo tralasciato una lanterna abbastanza lontana dalla zona arrivo, decido di salvare più energie possibile per il giorno successivo. Se il buongiorno si vede dal mattino….&lt;br /&gt;E arriviamo alla gara di Domenica, al Rifugio Maranza, valida per l’assegnazione del titolo di campione trentino “Middle” 2009. Il viaggio in zona ritrovo è costellato da una serie di contrattempi che hanno dell’incredibile, sui quali però è meglio sorvolare. L’unica cosa positiva è che salendo in moto, mi è gentilmente concesso di arrivare con il mezzo fino al rifugio, risparmiandomi i 2,5 km di camminata con relativo dislivello. Senza questo “bonus” difficilmente sarei riuscito a partire in orario.&lt;br /&gt;Arrivato alla partenza cerco di cancellare tutti i cattivi pensieri e le tribolazioni del giorno prima e della mattinata. La carta, appena presa al via si rivela molto particolareggiata e difficilissima da leggere in corsa. Memore di esperienze precedenti mi impongo di non forzare i ritmi e di stare molto attento. La mia condizione fisica non particolarmente brillante non ostacola questa impostazione in quanto anche se avessi voluto tirare le gambe mi avrebbero fatto un bel gesto “dell’ombrello”. L’inizio è incoraggiante: una piccola indecisione al punto 1 (pochi secondi comunque) però poi proseguo deciso e sicuro per gli altri punti. Ma il mio destino in questo periodo è che se qualcosa va bene, deve necessariamente durare molto poco. Nei pressi della lanterna 4 scivolo banalmente su un fianco e nella caduta la coscia sinistra sbatte violentemente su un sasso affiorante. Il dolore è da togliere il fiato: il compagno di società Emilio a pochi metri da me, sentiti i miei lamenti, gentilmente mi chiede se ho bisogno di aiuto. Lo ringrazio e gli dico di continuare tranquillamente la sua gara. La botta è però violenta e per un minuto buono cerco di capire i danni riportati… dato che avevo iniziato così bene la gara stringo i denti e confido di poter continuare. La gamba duole ma dopo qualche minuto, forse per l’effetto del muscolo caldo riesco ancora a correre, pur con una certa sofferenza. Ma una buona gara di questi tempi farebbe talmente bene al morale, da riuscire a farmi sopportare il dolore fisico. Le lanterne 5, 6 e 7 le corro molto bene, con grande sicurezza. Alla 8, forse una delle più toste della giornata compio il primo errore della giornata non riuscendo a capire se la traccia su cui corro è il sentierino che porta al punto. Evidentemente no, perché vado lungo alla base di un colle più avanti. Per fortuna mi accorgo subito dell’errore e torno in zona punto perdendo un paio di minuti, ma non compromettendo la gara. Cosa che faccio al punto successivo. Cerco di prendere il sentierino che dovrebbe portarmi con facilità alla grande roccia, facile punto di attacco alla lanterna. Sembra un punto banale, uno dei più semplici della giornata. Infatti arrivo a un roccione ma con mio grande stupore la buca lì vicino non c’è. Mi prende una certa ansia, sono sicuro di essere arrivato giusto ma niente da fare. Decido si spostarmi leggermene verso il basso e lì inizia un calvario che dura 12 minuti. Mi prende uno sconforto micidiale… non capisco, non riesco a riprendere il contatto carta. Ritorno alla roccia di nuovo, ma nulla, la buca non c’è. Non passa nessuno. Lo sconforto si impossessa di me totalmente, non riesco a reagire. Tutto di un tratto è come se tutte le energie uscissero dal mio corpo. Una sensazione veramente brutta. Dopo un po’ mi guardo attorno, vedo altri orientisti in lontananza e appare un’altra grande roccia. E’quella vicina al punto. Arrivare alla buca è un gioco da ragazzi. Anche al traguardo non riesco a capacitarmi e a capire cosa sia successo, dov’era quella roccia che mi ha ingannato. Perché non ho capito..perchè non mi sono in ogni caso rilocalizzato in fretta come ho fatto al punto precedente. &lt;br /&gt;Punzonato il punto 9 ho una grande voglia di ritirarmi, mi prende quasi un rifiuto per lo sport che tanto mi appassiona, tanta è la delusione di aver visto sfumare l’occasione per ricaricare il morale.&lt;br /&gt;Mi impongo di impegnarmi fino al traguardo, ma non mi diverto più. Paradosso dei paradossi, non sbaglio quasi una virgola…&lt;br /&gt;Arrivato alla fine, mano a mano che il muscolo si raffredda il dolore aumenta e mentre scrivo (ore 23.00) fatico quasi a camminare.&lt;br /&gt;Credo che la gara sia stata molto interessante, corsa su una zona molto tecnica e impegnativa sia fisicamente che tecnicamente. La difficoltà maggiore che ho incontrato è stata leggere i particolari delle curve di livello che con stampa laser, e con la scala al 10.000 erano davvero problematici da comprendere in corsa. Quando Enrico Casagrande a fine gara mi ha fatto vedere la sua “tutti i punti” in scala 7500… ho provato un po’ di invidia in quanto con quella scala la gara sarebbe stato più divertente. Peccato che i regolamenti siano così rigidi…in questo caso sarebbe bastata un po’di beata elasticità regolamentare, per permettere agli organizzatori l’uso del 7500 e farci divertire molto di più. Un complimento d Antonio Baccega: la sua prestazione dimostra che quando c’è la classe…. non c’è gamba, carta, età e altro che tenga…la dimostrazione lampante che trovare stupide scuse è esercizio sciocco e ingannevole verso se stessi. I campioni vanno sempre forte, qualsiasi cosa succeda, qualsiasi sia la carta, la scala, la stampa, il meteo, le circostanze ecc.ecc..  &lt;br /&gt;Per questo motivo quando le cose vanno male l’unica cosa utile da fare è avere il rigore morale di guardarsi dentro, non cercare scuse, abbassare la testa e cercare la forza per reagire. &lt;br /&gt;In ogni caso grazie agli amici dell’Orienteering Pergine e Villazzano per avere proposto questa zona nuova.&lt;br /&gt;Per me invece…. un altro boccone amaro da mandare giù, con un Week end che doveva essere quello del rilancio e che invece mi ha demoralizzato ancor di più. E beffa oltre al danno, lasciato una gamba parecchio malconcia. Ho paura a pensare a domani mattina quando dovrò scendere dal letto.&lt;br /&gt;Speriamo che la ruota giri in fretta. Adesso come adesso… non ne gira una di giuste.&lt;br /&gt;PS per Stegal. 2-0 per te!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-4393365100834517918?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/4393365100834517918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=4393365100834517918' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4393365100834517918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4393365100834517918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/05/cimirlo-maranza-un-we-da-dimenticare.html' title='CIMIRLO-MARANZA: un Week End da dimenticare'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-3332683616713719290</id><published>2009-05-11T21:31:00.000+01:00</published><updated>2009-05-12T09:27:14.113+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>Obiettivo "Trentini Middle"</title><content type='html'>Dopo le fatiche organizzative dei campionati italiani è ora di rivestire i panni dell'orientista attivo e cercare di recuperare una condizione atletica accettabile. Come sempre darsi un obiettivo aiuta a trovare stimoli e così ho deciso di dedicare la mia attenzione ai campionati trentini "middle" che si correranno sulla Marzola il 24 Maggio. Mi incuriosisce molto la cartina sui cui saremo chiamati a gareggiare... durante qualche allenamento "vertical" per salire ai circa 1850 metri della vetta partendo dal passo del Cimirlo più di una volta avevo "puntato" l'occhio sui quei terreni per un'opportunità cartografica ma poi la mia attenzione era stata prevalentemente rapita dall'altopiano dell'Argentario. Sono però felice che qualcuno abbia realizzato quell'idea. Avevo sempre considerato un po' il limite della zona la mancanza di alternativa al "costone", ma poi mi ero ricreduto perchè osservando dall'alto c'è una zona "a conca" che potrebbe essere interessante e spero che la carta si sviluppi anche in quella parte dando "movimento" alle curve di livello che altrimenti temo sarebbero abbastanza "diritte".&lt;br /&gt;Da un paio di settimane sono riuscito a trovare una certa continuità nella frequenza degli allenamenti, correndo in media un giorno su due. La condizione è migliorata, anche se non ci voleva veramente molto dato lo stato pietoso in cui annaspavo. La cosa che mi più preoccupa è che non riesco a recuperare mobilità articolare e mi sento sempre molto rigido e "inchiodato" in particolar modo di schiena e anche. Sicuramente l'approssimarsi ai 40 anni impone una maggior attenzione verso l'allungamento muscolare. Purtroppo tutti gli impegni della vita non consentono più quei bellissimi allenamenti nei quali dopo la corsa si poteva dedicare 30-40 minuti allo stretching. Adesso è tutto compresso in tempi stretti e tralasciare la fase "fisioterapica" ha conseguenza non piacevoli.&lt;br /&gt;Spero di recuperare un po' di agilità da qui a fine mese... per fare delle buone gare prima dell'estate....e non sentirmi un .... "ex atleta"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-3332683616713719290?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/3332683616713719290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=3332683616713719290' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/3332683616713719290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/3332683616713719290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/05/obiettivo-trentini-middle.html' title='Obiettivo &quot;Trentini Middle&quot;'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-7034301660257623327</id><published>2009-04-27T20:47:00.001+01:00</published><updated>2009-04-28T09:33:00.867+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Organizzazioni'/><title type='text'>Campionati Italiani MIDDLE 2009 - Bosco di CIVEZZANO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Sfatpx73r-I/AAAAAAAAALY/aT2fKWbJzBY/s1600-h/MIDDLE+2009+-+003.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Sfatpx73r-I/AAAAAAAAALY/aT2fKWbJzBY/s200/MIDDLE+2009+-+003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329638142330253282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SfYYVH0hFrI/AAAAAAAAALQ/9NiXCpR8Oww/s1600-h/logo.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 46px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SfYYVH0hFrI/AAAAAAAAALQ/9NiXCpR8Oww/s200/logo.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329473960195200690" /&gt;&lt;/a&gt; Adesso che è tutto finito, faccio ancora fatica a credere che sia successo per davvero.&lt;br /&gt;Mi tornano alla mente gli allenamenti sul monte Calisio, quando dalla piazzola della vetta guardavo verso nord, e vedevo quella specie di spianata e pensavo... chissà come sarebbe una gara di orientamento laggiù. Si vedevano dei bellissimi prati, delle zone con pendenze improponibili ma anche grandi spianate, fra le quali una che si distingueva dalle altre e che molto tempo dopo ho scoperto chiamarsi "Pra Maor". Poi, scendendo a correre nelle zone viste dall'alto e uscendo qua e la dai sentieri di normale percorrenza che da Montevaccino portano al lago di Santa Colomba, rafforzavo il mio convincimento. Qui una bella gara di Orienteering si potrebbe proprio fare. Poi le coincidenze che nella vita si intersecano hanno fatto si che un'amica di Maria Piffer fosse un membro della circoscrizione dell'Argentario, incuriosita probabilmente nel sentir parlare di Orientamento. Così dopo qualche chiacchiera, qualche riunione alla circoscrizione dell'Argentario si capì che qualcosa di bello poteva nascere. Poi non so perché... e nonostante abbiamo vissuto questa grande avventura assieme in questi mesi ho ancora da chiederglielo.... si è convinto anche l'altro Andrea del Trent-O, che fortunatamente conta molto più di me nel mondo dell'orientamento. Allora quello che era una mio folle pensiero o desiderio iniziò a materializzarsi. Forse un Arge Alp? Wow... che prospettiva però.... ma.... a me piacerebbe di più i camp..... nooo ma che stiamo a scherzare??? Un Arge Alp sarebbe già un grande evento!!! Lasciamo stare i desideri irrealizzabili di un aspirante orientista di livello ormai mancato! &lt;br /&gt;Però intanto le prime idee iniziarono a diventare cose concrete. &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SfYXer9NVJI/AAAAAAAAALI/T9zTKpjrUmg/s1600-h/BOSCO+-+001.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SfYXer9NVJI/AAAAAAAAALI/T9zTKpjrUmg/s200/BOSCO+-+001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329473025002525842" /&gt;&lt;/a&gt; Il 6 Ottobre 2007 si corre la prima edizione dell'Ori-Argentario, gara promozionale di Orientamento. &lt;br /&gt;Un diluvio terrificante si abbatte sotto il Calisio esattamente durante le tre ore di svolgimento della gara. Inizio bagnato, inizio fortunato??? Mahh forse si, ma avrei preferito una bella giornata di sole. Bello lo stesso. Certo che il "Pra Maor"….sarebbe tutto un'altra cosa. Chissà. Ma dai... che cosa assurda. Ma vuoi che se fosse una cosa seria... una carta a 10 minuti dal centro di Trento e mai nessuno ci ha fatto un pensierino? Assurdo! Certo ... però .. ahhh quanto è bello il Pra Maor (Per onestà intellettuale la zona era già stata in parte cartografata. Esisteva una vecchia carta "Pralongo" che comprendeva parte della zona della semifinale e una vecchissima carta di MTB-O che copriva una area più ampia. In ogni caso parliamo di circa 20 anni fa...una bella "naftalina!!")&lt;br /&gt;Passa un anno e la folle idea, grazie al "giramento di rotelle" di Andrea R. si concretizza. Un giorno me lo dice quasi in scioltezza: facciamo il campionato Italiano Middle sull'Argentario. Ah... avete presente quando vi dicono una cosa e di botto non si realizza immediatamente? Qualche minuto dopo.. "cooooosaa???" Campionato Italiano Middle sull'Argentario?!?!? Magnifico!!! E la mente tornava a quella vista dall'alto della vetta del Calisio, a quel primo pensiero originale.&lt;br /&gt;Poi tutto si è incanalato nel verso giusto: la presentazione della candidatura, il secondo Ori-Argentario "cittadino" (molto più partecipato del primo e festa  del comitato Trentino della Fiso), l’accettazione della candidatura, i primi pensieri dell’organizzazione.&lt;br /&gt;Ed è arrivato il 2009... per me iniziato in maniera traumatica, per varie vicende che mi hanno coinvolto. Il tempo di superarle che era già ora di mettere il "campo base" in zona carta per aiutare Manuela a tracciare la semifinale. Ore in giro per i Boschi, nottate su Ocad, i consigli preziosi di Andrea R. Adesso che ne parlo al passato, sembra che tutto sia andato così in fretta.&lt;br /&gt;La cronaca della gara non deve stare su questo Blog, ma deve essere scritta da chi l'ha vissuta da ospite. E la cosa più bella in assoluto è percepire già da subito che sia andato tutto bene. La fatica a volte massacrante scompare quando le persone ti gratificano con la loro soddisfazione.&lt;br /&gt;Posso solo rivolgere un pensiero di enorme gratitudine a tutti i volontari che ci hanno aiutato nella logistica e a tutti quelli della nostra società che, come nelle altre organizzazioni, hanno lavorato DURISSIMAMENTE, senza avere le gratificazioni che chi ha ruoli ad "alta visibilità" come il mio inevitabilmente riceve (un po' come nel calcio... l'attacante che fa il goal lo vedono tutti e tutti lo lodano..ma senza un centrocampo e una difesa solidi, che si notano di meno, non si vincerebbe mai!) Posso dire che quando ho ricevuto i complimenti degli orientisti, mi sentivo in colpa verso di loro che silenziosamente e laboriosamente rendevano possibile un evento che ricorderò per tutta la vita. Grazie ancora! A volte la cronaca, i “Media” tendono solo a sbatterti in faccia la merda e il marcio di cui è pieno questo mondo. Partecipare alla costruzione di eventi come questo ha l’impagabile merito di ricordarti che ci sono anche persone Fantastiche, che dedicano tanto tempo, energia e fatica nel silenzio, gratificati solo di quella pacca sulla spalla che gli dai per ringraziarli. &lt;br /&gt;Questa è la storia di un allenamento in salita sulla cima del monte Calisio, di una repentina e involontaria occhiata in direzione Nord in una magnifica giornata di sole. &lt;br /&gt;E di un'idea strampalata e confusa, che si è trasformata in una magnifica esperienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-7034301660257623327?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/7034301660257623327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=7034301660257623327' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7034301660257623327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7034301660257623327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/04/campionati-italiani-middle-2009-bosco.html' title='Campionati Italiani MIDDLE 2009 - Bosco di CIVEZZANO'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/Sfatpx73r-I/AAAAAAAAALY/aT2fKWbJzBY/s72-c/MIDDLE+2009+-+003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-2316165623975624912</id><published>2009-02-04T10:12:00.000Z</published><updated>2009-02-04T10:21:04.516Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>Una lenta ripartenza</title><content type='html'>Dopo 2 mesi di inattività praticamente totale sto piano piano, e faticosamente, ricominciando a fare qualche uscita di allenamento.&lt;br /&gt;La prima, 22 minuti, è stata un po' traumatica. Lo scopo dell'allenamento è stato riuscire a correre continuamente e non fermarsi quando si presentava anche una minima salitella. La seconda uscita, 26 minuti, non è stata tanto diversa. La cosa sorprendente era anche avere un discreto mal di gambe dopo aver fatto la doccia..... per 26 miseri minuti corsi super lenti!&lt;br /&gt;La terza uscita, di mezz'ora netta netta, è andata invece molto meglio. Migliori sensazioni, nessun affanno e nemmeno mal di gambe alla fine.&lt;br /&gt;E' incredibile quanto si possa perdere stando completamente fermi, anche solo per due mesi.....&lt;br /&gt;Comunque sento di aver rotto il ghiaccio e che nelle 3 settimane che mancano per i campionati italiani Sprint a Firenze, a cui spero vivamente di poter partecipare, riuscirò a correre quanto serve per arrivare in condizioni almeno dignitose. Certo nella migliore delle ipotesi sarò al 50% delle forma della gara di Pergine che assegnò il titolo Sprint 2008. Ma dati gli eventi degli ultimi 6 mesi, già esserci sarà fantastico. E la gara dura solo 15-20 minuti....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-2316165623975624912?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/2316165623975624912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=2316165623975624912' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2316165623975624912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2316165623975624912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/02/una-lenta-ripartenza.html' title='Una lenta ripartenza'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-2139673718470606268</id><published>2009-01-22T10:06:00.000Z</published><updated>2009-01-22T10:09:41.263Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Sono "Perginese"</title><content type='html'>Dopo lunghe e faticose vicende sono finalmente "Perginese".&lt;br /&gt;Con la casa e il trasloco completati (quasi....) spero finalmente di poter tornare ad una situazione di tranquillità, ma soprattutto di ricominciare ad allenarmi almeno un po' per arrivare alle prime gare primaverili in condizioni almeno decorose.&lt;br /&gt;Ho una voglia pazzesca di "orientarmi".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-2139673718470606268?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/2139673718470606268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=2139673718470606268' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2139673718470606268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2139673718470606268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2009/01/sono-perginese.html' title='Sono &quot;Perginese&quot;'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-3843510087882108886</id><published>2008-12-31T21:48:00.000Z</published><updated>2008-12-31T22:25:24.771Z</updated><title type='text'>2008. Cronaca di un anno sportivo da dimenticare</title><content type='html'>Siamo al 31 Dicembre e come ogni anno è tempo di bilanci, in questo caso sportivo.&lt;br /&gt;Non ci giro intorno: credo che il 2008 sia stato il mio peggiore anno sportivo di sempre.&lt;br /&gt;Per vari motivi, specie da Giugno in poi mi sono allenato molto poco per non parlare poi degli ultimi due mesi, nei quali ho potuto mettere le scarpette 4-5 volte. E anche dal punto di vista dell'energia mentale non posso dire che le batterie erano molto cariche. &lt;br /&gt;Psicologicamente per me è stata una cosa molto pesante, che mi ha fatto soffrire, perché la voglia di allenarsi e gareggiare a buoni livelli c'è ancora, e non poterlo fare per ragioni di forza maggiore mi ha intristito non poco.&lt;br /&gt;Tuttavia credo che nella vita ci siano dei periodi del tutto particolari durante i quali accadono eventi eccezionali, anche concatenati fra loro, che possono sconvolgere i ritmi e le abitudini dell'esistenza. Per il 2008 è stato così, e sportivamente parlando lo voglio dimenticare.&lt;br /&gt;Purtroppo ho "addosso" una brutta, pessima sensazione di aver iniziato una parabola discendente che sarà difficile arrestare, quantomeno a breve. E come dicevo prima la cosa peggiore è che ciò non è per scelta ma per necessità e dovere.&lt;br /&gt;Credo però che il 2009 potrebbe essere comunque più generoso e una parte delle situazioni eccezionali che mi hanno impedito sia di prepararmi fisicamente in modo adeguato, sia di essere ben presente con la testa, forse saranno risolte.&lt;br /&gt;Detto questo, adesso come adesso ho solo una grande nostalgia dei periodi in cui potevo allenarmi a piacimento. So che è un virus... ma a me correre, e fare sport in generale, piace esageratamente.&lt;br /&gt;Tornando al 2008... ho da salvare molto poco. Se dovessi ricordare una gara di certo direi il campionato Italiano Sprint a Pergine Valsugana, mia prossima (molto prossima spero..) cittadina di residenza, dove ho colto un nono posto con una bella prova, che con un pizzico di fortuna avrebbe potuto portarmi addirittura sul podio. Salverei anche i campionati Italiani Middle in Liguria, dove per il quinto anno consecutivo mi sono qualificato per la finale. In qualifica davvero tutto bene, in scioltezza e in pieno controllo. Un po’di rimpianto per la finale: era un terreno perfetto per le mie caratteristiche ed un solo errore, purtroppo gravoso in termini di tempo perso, mi ha allontanato dalle posizioni di testa.&lt;br /&gt;Per il resto.... preferisco mettere una croce sopra a questa stagione, sperando come già detto di poter ricominciare a preparami almeno decentemente, e recuperare le energie mentali che in questo momento sono ai minimi storici.&lt;br /&gt;Qualcuno dirà...che quadro "pessimo" della situazione viene descritto in questo post...è vero ma a volte è onesto uscire dalla retorica del voler mostrare sempre tutto bello, magnifico, fantastico. Il classico esempio sta nel dover rispondere "bene" alla solita domanda dell'amico "come va"? Anche se magari sei in un momento nefasto. Io se dico "bene" è perché è bene, se non lo è ...non lo è .&lt;br /&gt;Una delle cose belle della vita è che quasi sempre c'è una nuova occasione, una nuova prospettiva, delle nuove possibilità. Questo è quello che chiedo al mio 2009, per provare a tornare ad essere un atleta, quello pieno di passione per lo sport che mi fa ancora emozionare. Spero che i miei tanti spledidi amici mi incoraggerano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-3843510087882108886?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/3843510087882108886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=3843510087882108886' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/3843510087882108886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/3843510087882108886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/12/2008-cronaca-di-un-anno-sportivo-da.html' title='2008. Cronaca di un anno sportivo da dimenticare'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-4486395060723551617</id><published>2008-12-24T19:25:00.000Z</published><updated>2008-12-24T19:31:16.608Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Buone feste e felice 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SVKN_JLtsuI/AAAAAAAAAK0/tGAF2QQVHNs/s1600-h/natale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 154px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SVKN_JLtsuI/AAAAAAAAAK0/tGAF2QQVHNs/s200/natale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283441428795339490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che il nuovo anno sia splendido per tutti Voi, le vostre famiglie, i vostri cari.&lt;br /&gt;Che ci porti grandi soddisfazioni nella vita, negli affetti e anche nel nostro magnifico sport.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-4486395060723551617?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/4486395060723551617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=4486395060723551617' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4486395060723551617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4486395060723551617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/12/buone-feste-e-felice-2009.html' title='Buone feste e felice 2009'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SVKN_JLtsuI/AAAAAAAAAK0/tGAF2QQVHNs/s72-c/natale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-698028529266839212</id><published>2008-11-19T07:52:00.000Z</published><updated>2008-11-26T18:31:40.219Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Organizzazioni'/><title type='text'>2° Ori-Argentario</title><content type='html'>Questa seconda edizione dell'Ori-Argentario sarà ricordata come il primo vero appuntamento con l'orienteering nella circoscrizione dell'Argentario, dopo lo sfortunato (causa condizioni metereologiche terrificanti) esordio del 2007.&lt;br /&gt;Buona la partecipazione in termini numerici, grazie anche alla concomitanza con la tradizionale festa di fine stagione del comitato trentino della FISO, e nonostante l'arrivo del primo pungente freddo della stagione.&lt;br /&gt;In particolare la categoria assoluta maschile ha regalato delle belle emozioni con i vari concorrenti che transitavano all'arrivo che si portavano provvisoriamente in testa alla classifica.&lt;br /&gt;Alla fine l'ha spuntata Luca Dallavalle su un redivivo Carlo Cristellon e sulla vera sorpresa della giornata Enrico Casagrande che con encomiabile coraggio ha rinunciato alla categoria Master per misurarsi con atleti di anche 20 anni più giovani di lui, correndo una gara veramente straordinaria (da non commentare tuttavia le sue solite incredibili affermazioni su un allenamento a settimana per correre come una moto...ah ah ah). A Enrico perdono le "balle" a fronte di una prestazione veramente da "giù il cappello".&lt;br /&gt;Nella categoria femminile vittora da copione di Nicole Scalet, su Carlotta Scalet. Terzo posto per l'atleta di casa Erica Perconti che dopo la vittoria dell'anno scorso si conferma sul podio dietro a due atlete con tanti, ma tanti anni di esperienza più di lei. Complimenti Erica!&lt;br /&gt;In ogni caso nell'albo d'oro della manifestazione entrano due atleti che hanno vestito, e vestiranno sicuramente in futuro, la maglia della nazionale azzurra.&lt;br /&gt;Infine vorrei ringraziare tutto lo staff del Trent-O generoso ed efficiente come sempre. Spero di non dimenticare nessuno.&lt;br /&gt;Silvano, Fabietto e Mattia per il lavoro di posa e rimozione delle lanterne. Nessuno li ha visti ma mentre tutti festeggiavano nella sala riscaldata loro giravano per le strade e per le campagne, al buio e al freddo per recuperare le lanterne.Un lavoro "oscuro" non solo in senso metaforico. Bravi ragazzi! Come allenatore che vi ha "formato" sono davvero fiero di voi, che sapete dedicare il vostro tempo a servizio degli altri. Grazie a Fabione (per cui vale il discorso fatto per i tre "posatori") e Paolo Decarli per la gestione informatica. Grazie a Michele e Marzia, tutto fare ed ormai affidabili più di un orologio svizzero per le partenze. Grazie a Sabrina, Annalisa e Roberto, per.... è troppo lungo descrivere tutte le cose che hanno fatto.&lt;br /&gt;Un sincero ringraziamento alla circoscrizione dell' Argentario nelle persone del presidente Umberto Saloni e del responsabile delle attività sportive Ivano Fracalossi per il supporto logistico, il contributo economico, nonchè per l'attenzione e l'appassionato interesse dimostrato per la nostra disciplina. &lt;br /&gt;Un ringraziamento personale a tutti coloro che mi hanno espresso apprrezzamento per i percorsi: queste sono le soddisfazioni per le quali magari si sta davanti al computer all'una di notte per cercare di migliorare qualcosa oppure ci si alza alle sei di mattina per provare sul posto un percorso, per verificare se è interessante e divertente, per valutare se i tempi di percorrenza indicati fossero attendibili.&lt;br /&gt;La prossima volta che l'orientamento tornerà sull'Argentario... si tratterà come quasi tutti voi sapere di una manifestazione davvero importante. Come Trent-O speriamo davvero di riuscire a ripeterci sugli ultimi standard organizzativi che abbiamo proprosto.&lt;br /&gt;Per finire gradirei i vostri commenti su questa manifestazione per capire se possiamo migliorare ancora qualcosa nella terza edizione che...scoop dell'ultima ora si svolgerà a Martignao, su una nuova carta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-698028529266839212?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/698028529266839212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=698028529266839212' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/698028529266839212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/698028529266839212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/11/2-ori-argentario.html' title='2° Ori-Argentario'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-4737952861702074376</id><published>2008-11-10T21:25:00.000Z</published><updated>2008-11-11T07:04:39.234Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Nuovo Presidente FISO</title><content type='html'>Leggo dai vari blog che Domenica dopo una burrascosa assemblea è stato eletto il nuovo presidente della FISO. Mi dispiace tantissimo che da quanto ho capito ci siamo state profonde divergenze, divisioni e scontri più o meno infuocati all'interno del nostro movimento.&lt;br /&gt;Sono da sempre (forse colpevolmente) lontano da tutto ciò che è politica e "comando", sia nella professione che nello sport,  perchè in me è innata un passione ed una mentalità volta all' OPERATIVITA' sul campo.&lt;br /&gt;Quindi pur non conoscendolo non posso che fare al nuovo presidente Sergio Grifoni i miei più sinceri e sentiti auguri perchè possa fare un ottimo lavoro.&lt;br /&gt;Ma ancora di più vorrei che tutti ricordassero che ciò che ci dovrebbe unire è la PASSIONE per il nostro sport, unico ed inimitabile, e in nome di questo sentimento tutti riuscissero a capire che solo attraverso l'armonia e il rispetto delle opinioni altrui (anche quando non condivise) è l'unica strada che ci potrà far crescere. L'immagine di un assemblea che pare essere stata all'insegna del "tutti contro tutti" non credo possa fare bene a nessuno.&lt;br /&gt;Ancora un grosso in bocca al lupo, signor Grifoni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-4737952861702074376?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/4737952861702074376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=4737952861702074376' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4737952861702074376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4737952861702074376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/11/nuovo-presidente-fiso.html' title='Nuovo Presidente FISO'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-6761059022843362770</id><published>2008-11-10T21:06:00.000Z</published><updated>2008-11-10T21:25:29.343Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Cronaca di una "scomparsa" annunciata</title><content type='html'>Il mio ultimo post risale ormai a più di due mesi fa quanto la sera del 31 Agosto nasceva Simome e la mia famiglia riceveva la sua quarta piccola creatura.&lt;br /&gt;Da allora è iniziato un periodo per me veramente duro, fatto di notti con poco sonno, gestione della piccola Giorgia scombussolata dal nuovo "ospite" di casa, tanto lavoro e come se non bastasse l'inizio della programmazione ( e del'esecuzione) del trasloco di casa che farò a fine anno.&lt;br /&gt;Qua e la sono riuscito a fare 2-3 gare, ma l'orientamento mi ha ricordato che è uno sport in cui testa e gambe devono andare di pari passo.... e purtroppo in questo momento non ho a disposizione ne le gambe ne la testa, presa da 1000 pensieri, programazioni e preoccupazioni. Gli esiti di queste fugaci apparizioni sono stati a dire poco disastrosi, accentuando ulteriormente il mio stato di frustrazione per non poter fare la cosa che più mi appassiona.&lt;br /&gt;Attualmente riesco a correre una o due volte a settimana al massimo, ma solo per 30-40 minuti, giusto per riuscire a scaricare un po di tensione.&lt;br /&gt;I prossimi due mesi in tal senso non saranno diversi. Devo completare parte della casa nuova acquistata al grezzo, lavorare molto perchè l'attività professionale va molto bene (e per fortuna dati i venti di crisi che di continuo i media evocano) e cercare anche di stare con i piccoli, Giorgia in particolare perchè adesso che ha il fratellino ha bisogno di tante attenzioni.&lt;br /&gt;Mi manca tantissimo tutto quanto facevo fino a pochi mesi fa : allenarmi con continuità, partecipare alle gare, essere presente nelle attività della mia società. Cose che in questo momento sembrano solo un bel ricordo.&lt;br /&gt;Ma ogni cosa passa.... con l'anno prossimo il trasloco sarà terminato, il piccolo Simone ci farà dormire di più la notte (già ora è migliorato moltissimo e in questo senso è un bimbo bravo) e il tempo della gioia sportiva ritornerà.&lt;br /&gt;Adesso posso solo passare giornate con 12 ore di lavoro fra studio e impegni per la nuova casa, sabato compreso.&lt;br /&gt;Di solito quando terminano periodi molto impegnativi si è fieri di quello che si è riusciti a fare.... spero sarà così anche questa volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-6761059022843362770?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/6761059022843362770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=6761059022843362770' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6761059022843362770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/6761059022843362770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/11/cronaca-di-una-scomparsa-annunciata.html' title='Cronaca di una &quot;scomparsa&quot; annunciata'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-5462127836824688805</id><published>2008-08-31T22:45:00.000+01:00</published><updated>2008-09-01T07:28:38.825+01:00</updated><title type='text'>Benarrivato Simone!</title><content type='html'>Oggi alle 18.56 è finalmente nato il piccolo Simone. Pesa 3 Kg e 400 g, e sta benone. Questo blog, nelle mie intezioni è destinato solo ad argomenti sportivi, però credo che per un evento così importante e gioioso.... uno strappo alla regola si possa fare!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-5462127836824688805?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/5462127836824688805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=5462127836824688805' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5462127836824688805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5462127836824688805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/08/benarrivato-simone.html' title='Benarrivato Simone!'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8468234931934428197</id><published>2008-08-30T19:33:00.000+01:00</published><updated>2008-08-30T19:53:54.738+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><title type='text'>Allenamento Lago di Lavarone</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SLmVMN2PvyI/AAAAAAAAAHs/k27sB5d6vwU/s1600-h/LagoLavarone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SLmVMN2PvyI/AAAAAAAAAHs/k27sB5d6vwU/s200/LagoLavarone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240383678530436898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Visto il perdurante stato di "attesa bimbo" con relativa vita in stato di perenne"warning", ieri sono riuscito a concedermi il lusso di una breve uscita al lago di Lavarone (sempre con cellulare appresso!) per correre l'allenamento con punti fissi proposto dal comitato trentino. Oltre al grande piacere di ritornare in carta dopo davvero molto tempo, ho potuto apprezzare la grande qualità dell'esercitazione proposta.&lt;br /&gt;Non avendo l'assillo della gara mi sono concesso ritmi tranquilli che mi hanno permesso di cogliere la qualità della carta, e la bellezza di riuscire (sempre complice l'andatura non propriamente da "missile") a cogliere anche i dettagli di quanto è cartografato. Praticamente non ho commesso il minimo errore, concludendo l'allenamento in 52'30''.&lt;br /&gt;La tratta lunga 8-9 mi ha messo in grossa difficoltà nella scelta. Ho impiegato almeno un minuto prima di prendere una decisione e avviarmi. E quando ho iniziato a muovermi non avevo ancora pianificato tutto il percorso e questo mi ha ricordato di quanto sia importante il "colpo d'occhio" che per essere rapido e preciso richiede allenamenti in carta frequenti.&lt;br /&gt;Un unico appunto : il punto 15 segnato come cocuzzolo è in realtà un accumulo di sassi e può trarre in inganno.&lt;br /&gt;Se qualcuno volesse recarsi a fare questo allenamento consiglio ghette e pantaloni lunghi : ci sono ampie zone disboscate ove è facile subire abrasioni e segnalo di fare attenzione a insidiose mini fessure del terreno nelle quali 4-5 volte ho  infilato i piedi fino al ginocchio, non facendomi nulla con una buona dose di fortuna.&lt;br /&gt;Comunque grazie e complimenti a chi ha pensato questa esercitaizone.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8468234931934428197?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8468234931934428197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8468234931934428197' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8468234931934428197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8468234931934428197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/08/allenamento-lago-di-lavarone.html' title='Allenamento Lago di Lavarone'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SLmVMN2PvyI/AAAAAAAAAHs/k27sB5d6vwU/s72-c/LagoLavarone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-815953430162206155</id><published>2008-08-16T20:37:00.000+01:00</published><updated>2008-08-16T21:50:57.051+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Organizzazioni'/><title type='text'>Trofeo Superfesta Ferragosto - Pergine 16/08/2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SKct6mUiUgI/AAAAAAAAAHc/J_bZVvUbBP4/s1600-h/sf.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SKct6mUiUgI/AAAAAAAAAHc/J_bZVvUbBP4/s200/sf.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235203576583836162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;            &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoBodyText"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Devo essere sincero. E’ stata una delusione faticare così tanto per una partecipazione di soli 50 orientisti. Premesso che ringrazio tutti coloro che sono venuti e ci hanno gratificato con la loro partecipazione, probabilmente l’edizione di quest’anno segna la fine di questa manifestazione. Aggiornare la carta, girare almeno una decina di volte per i tracciati per renderli interessanti, evitare il transito nelle zone di traffico, evitare le zone con privati “aggressivi” (tipo quelli che ti lanciano il cane dietro… altro che “lepre” nelle gare di corsa, sai record che si farebbero!!) , ideare quante più possibili scelte di percorso, raccogliere premi (questo a cura della Polisportiva Oltrefersina), passare il giorno prima fino a mezzanotte per fare cartellini, griglie vacant.. ecc. ecc… per raccogliere 50 adesioni..... credo non ne valga proprio la pena.&lt;br /&gt;Analizzando con calma le motivazioni di una partecipazione così ridotta citerei il periodo ferragostano nel quale molte persone sono in ferie e non secondo l’alta densità di manifestazioni sportive nei giorni precedenti e successivi che “satura” il numero di partecipazioni. Una gara a Ferragosto, è destinata a pochi intimi.&lt;br /&gt;Una piccola cronistoria della giornata condita da considerazioni di vario tipo. Partiamo dalle iscrizioni : ormai quando sui volanti è riportata la possibilità di iscriversi il giorno della gara è ormai normale dover iscrivere 30-40 persone il giorno della manifestazione. Forse è inutile ricordare cosa ciò comporta ma dato che pare essere ignorato farei un ripassino : 1) Stress da poco tempo a disposizione 2) Ingorgo della segreteria in quanto per ogni concorrente occorre a) far pagare, b) assegnare il posto in griglia (il famigerato “vacant” c) Consegnare il pettorale d) Scrivere i dati sul cartellino di punzonatura, e) aggiornare il file origare e le griglie di partenza. Fate i conti di quanto si può impiegare a fare tutte queste cose, moltiplicate per 30-40 e capirete che se non si dispone di MOLTE persone in segreteria (cioè la normalità nelle piccole società) riuscire a partire in orario è impossibile. Anche perché, pur essendo il termine fissato per le 9.30 , PUNTUALMENTE alle 9.45 si presenta qualcuno con la frase “….e dai…ho fatto tutta la strada per venire fino a qui e adesso non posso nemmeno fare la gara!!!”. Il più delle volte condito da tono di voce molto incazzato, quasi gli organizzatori fossero dei villani insensibili. Ovvio che si cerca di accontentare tutti, ma le conseguenze sui tempi e sulla “salute mentale” di chi fa segreteria e partenza non sono eccezionali. Aggiungo anche il problema carte… se so quante persone vengono stampo il numero giusto di carte e un certo numero di riserva. Siccome però stampare COSTA, è ovviamente inopportuno fare troppe stampe di riserva. Tuttavia se il giorno dopo arriva un ondata di persone le carte potrebbero non bastare. Se non arriva nessuno ho buttato soldi nell’immondizie stampando carte destinate al cestino della carta riciclata (eh si…abbiamo una certa sensibilità ambientale!!!!).&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SKc8DMWULQI/AAAAAAAAAHk/veeYQwipQGY/s1600-h/Ferragosto2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SKc8DMWULQI/AAAAAAAAAHk/veeYQwipQGY/s200/Ferragosto2008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235219117393587458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Passiamo al lato tecnico della manifestazione : la formula di gara scelta era secondo me davvero interessante e poco utilizzata : partenza a cronometro e sequenza libera.&lt;br /&gt;Questa gara permette al concorrente di elaborare il proprio percorso, senza però che si formino noiosi treni dovuti alla partenza in massa. I percorso per quasi tutte le categorie prevedevano almeno tre scelte su tre zone di punti dislocati sulla carta. Recandomi in punti panoramici ho potuto costatare con piacere che tutte e tre le scelte sono state adottate dai vari concorrenti. Lo sviluppo dei percorsi è stato pensato per limitare al minimo il transito nelle zona trafficate e “asfaltate” , prediligendo le zone periferiche di campagna. Per dare un po’ di originalità alla gara ho pensato di far transitare i concorrenti nel campo di atletica di Vigalzano, proponendo anche un ingrandimento della carta che secondo la mia valutazione rendeva bel leggibile anche i particolari. Guardando i concorrenti transitare sulla pista e sulle tribune sono convinto della bontà della scelta che ha dato spettacolarità ai percorsi.&lt;br /&gt;Allego la carta di gara tratteggiando quella che secondo me era la scelta migliore per i due percorsi più lunghi (che si discostavano solo per la lanterna nel torrente e nelle due più a ovest della carta).&lt;br /&gt;Purtroppo per un errore che ancora non riesco a spiegarmi, ci sono state due inversioni di codici per due coppie di lanterne. Ho riverificato il file Ocad e le carte tutti i punti erano assolutamente corrette. L’errore si è verificato nella procedura automatica di esportazione della sequenza dei punti da ocad a excel, per la stampa della sequenza da dare ai concorrenti per la stampa sui cartellini di punzonatura. Ho eseguito questa procedura più volte senza problemi : esportazione da Ocad a file txt, e successiva importazione in excel sfruttando la separazione con delimitatore fisso carattere “spazio”. Qualcosa stavolta non ha funzionato e non riesco a capacitarmi della cosa….. mi scuso davvero con i concorrenti se la cosa gli ha creato delle complicazioni o dubbi eccessivi.&lt;br /&gt;Poi la gara si è svolta regolarmente e i commenti sui tracciato mi sono sembrati positivi. Concludo ringraziando le persone che con la loro preziosa e discreta presenza mi hanno sempre supportato in maniera esemplare cioè tutto lo staff dell'Oltrefersina capitanato dall'inossidabile Ezio Zappini e gli insostituibili Claudio Valer alla partenza e Marco Rosa in segreteria (con il quale soffriamo inseme tutti gli anni per smaltire l'"extragettito" di iscrizioni delle 9.40)&lt;br /&gt;Complimenti a tutti i vincitori e …. purtroppo non so davvero se posso augurarvi un arrivederci all’anno prossimo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-815953430162206155?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/815953430162206155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=815953430162206155' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/815953430162206155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/815953430162206155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/08/trofeo-superfesta-ferragosto-pergine.html' title='Trofeo Superfesta Ferragosto - Pergine 16/08/2008'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__kQeAmNRvXU/SKct6mUiUgI/AAAAAAAAAHc/J_bZVvUbBP4/s72-c/sf.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-9203271349441061802</id><published>2008-08-05T08:46:00.000+01:00</published><updated>2008-08-05T09:00:08.198+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Campionati Italiani CSI 2008</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La gara di Trichiana-Melere era davvero l'ultima spiaggia per un risultato un "minimo" prestigioso per questa stagione. Dopo aver portato a casa la maglietta "scudettata" nel 2005 e nel 2006, e dopo la mancata organizzazione della manifestazione nel 2007, speravo di poter conseguire un bel "tris".&lt;br /&gt;Nonostante l'allenamento ormai praticamente a zero e la disabitudine alla carta, la gara sarebbe anche andata bene.  Grossi problemi dei lettura carta al punto 4  (tecnicamente proprio BANALE) mi hanno portato parecchio fuori dalla zona punto dove non sono riuscito a capire la situazione prima di 6-7 minuti buoni.&lt;br /&gt;Il resto della gara, ben gestito fisicamente e tecnicamente non mi ha ovviamente consentito di recuperare un gap così gravoso dal vincitore Gambini.... che di nome, guarda a volte il destino, si chiama SIMONE, come il mio piccolo che ormai è in arrivo a giorni.&lt;br /&gt;Forse un segno del destino...davanti a tutto bisogna mettere un Simone.&lt;br /&gt;Sportivamente parlando il morale è decisamente  basso ...  non ho potuto  più allenarmi, andare in carta  e  anche le sensazioni fisiche che ho mi sembrano quelle di un elefante parcheggiato. Per un recupero decoroso penso  ci vedremo  in primavera 2009.&lt;br /&gt;Fra poco ci sarà da occuparsi del nuovo arrivo... che è allo stesso tempo la cosa più bella e più faticosa che finora ho affrontato. Ma che riempie il cuore di gioia.&lt;br /&gt;Credo proprio che il prossimo post riguarderà questo argomento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-9203271349441061802?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/9203271349441061802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=9203271349441061802' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/9203271349441061802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/9203271349441061802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/08/campionati-italiani-csi-2008.html' title='Campionati Italiani CSI 2008'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-129124312475238124</id><published>2008-07-18T11:11:00.000+01:00</published><updated>2008-07-18T20:27:53.265+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Opinioni'/><title type='text'>Rinuncia alla O-Marathon</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo lunga riflessione ho deciso oggi di rinunciare definitivamente alla partecipazione alla O-Marathon di Folgaria.&lt;br /&gt;Devo dire che l'idea di una gara di questo tipo mi entusiasmava non poco, ma preso preso atto delle distanze previste (19 Km in linea d'aria con 600 metri di dislivello) e del fatto che per esigenze familiari non ho la possibilità di dedicare il giusto tempo alla preparazione, credo che partecipando mi farei del male e basta.&lt;br /&gt;Ragionando in termini di km sforzo siamo a 25 e ipotizzando con una buona dose di ottimismo una percorrenza a 7'00''/Km (errori inclusi) dovrei prevedere 175 minuti di gara cioè 2h55'.&lt;br /&gt;Gli organizzatori hanno previsto tempo del vincitore di 2 ore.. beh per farle deve venire davvero qualcuno di forte..ma MOLTO forte. Media da fare 4'48'' / kmsf. Ci vuole superman. Auguri.&lt;br /&gt;La realtà è che allo stato attuale, considerando il tempo a disposizione per preparami, non ho la necessaria tenuta atletica per portare la gara a termine in modo dignitoso.&lt;br /&gt;Mi dispiace davvero molto, ma è una scelta obbligata.&lt;br /&gt;Quest'estate lo sport viene in secondo piano... ormai dovrebbe mancare davvero poco all'arrivo del mio secondo  figlioletto.&lt;br /&gt;Se la manifestazione sarà ripetuta il prossimo anno... faccio giurin giurella di partecipare!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-129124312475238124?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/129124312475238124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=129124312475238124' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/129124312475238124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/129124312475238124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/07/rinuncia-alla-o-marathon.html' title='Rinuncia alla O-Marathon'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-2974392713194284434</id><published>2008-06-12T20:27:00.000+01:00</published><updated>2008-06-12T20:30:36.399+01:00</updated><title type='text'>Chiuso per ferie</title><content type='html'>Sabato parto per 15 giorni di Mare, un meritato periodo di riposo dopo tante fatiche lavorative e sportive.  Ho in programma tanto tanto nuoto per rilassare la mia povera schiena. Beh.. anche qualche partitella a beach volley e qualche corsetta non potranno mancare.&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti e a risentirci a presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-2974392713194284434?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/2974392713194284434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=2974392713194284434' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2974392713194284434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2974392713194284434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/06/chiuso-per-ferie.html' title='Chiuso per ferie'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8491687964786773460</id><published>2008-06-08T16:30:00.001+01:00</published><updated>2008-06-08T17:06:12.189+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Campionati italiani Sprint 2008 : Pergine vaslugana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SEv_cKBpqMI/AAAAAAAAAHE/DqVPfw2L_JI/s1600-h/PERGINE.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SEv_cKBpqMI/AAAAAAAAAHE/DqVPfw2L_JI/s200/PERGINE.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209538253176809666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ci tenevo molto a questa gara. In fondo era la mia Gara!!! Sprint, a Pergine Valsugana che conosco molto bene, con uno stato di forma eccellente, con una preparazione mirata.&lt;br /&gt;La convinzione di fare una bella gara c'era tutta ma si sa, a volte la tensione, un piccolo calo di concentrazione può rovinare tutto.&lt;br /&gt;Per fortuna così non è stato : colgo un nono posto ad un campionato Italiano che mi onora davvero. Inoltre per uno come me che non è di certo un "top orienter" battere gente del calibro di Nicolò Corradini e Roberto Pradel è da segnare nel registro delle imprese (Se leggerano questo pezzo non me ne vogliano... per i comuni mortali sono piccole soddisfazioni). Gli "errorini" come analizzerò in seguito ci sono stati e senza quelli sarebbe arrivato un podio clamoroso . Ma nelle sprint questo tipo di rimorsi non hanno davvero senso : si corre a tutta dall'inizio alla fine, tutto di un fiato, 13 minuti col cuore in gola, al limite delle proprie possibilità psicofisiche. Non nascondo che queto tipo di gara mi entusiasma davvero : è adrenalina allo stato puro.&lt;br /&gt;Il percorso tracciato da Lorenzo Vivian è stato molto interessante, e in molte tratte non permetteva la minima distrazione. Occorreva al momento giusto saper premere il pedale del freno, per poi rilanciare la corsa al massimo. In pratica un mix di tecniche e cambi di ritmo che richedeva una grandissima concetrazione e questa è la cosa che più mi ha fatto piacere : questa volta la tenuta mentale c'è stata. Per me era importante.&lt;br /&gt;I punti che mi sono costati il podio sono stati il n°1 , ma per la maggior parte il n°5 e il n°10.&lt;br /&gt;Al punto 1 non mi sono accorto che si poteva evitare di fare il giro "da sotto" evitantando di tornare indietro per un tratto. Era però difficilie accorgersene perchè la scelta andava fatta appena presa la carta in mano. Al punto 5... che mi è costato tantissimo... non ho grandi rimpianti : correvo a tutta, ho visto la fontana e mi sono buttato dentro alla prima stradina che ho visto... puurtoppo non mi ero accorto che quella giusta era la seconda... la prima era piccola da leggere sulla carta e correndo in fretta non l'ho notata : questo è il classico errore che ci può stare. Al punto 10 invece mi sono accorto oggi che ho fatto proprio una scelta sbagliata, allungando di molto la tratta. La migliore era quella alla sinistra della linea e che ho disegnato in rosso.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SEwBJcTW1oI/AAAAAAAAAHM/BrjmUlFDO4o/s1600-h/ANALISI+PERGINE+2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SEwBJcTW1oI/AAAAAAAAAHM/BrjmUlFDO4o/s200/ANALISI+PERGINE+2008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209540130688652930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Allego a questo post l'analisi matematica fatta con un programma che ho realizzato di persona e che calcola gli errori tenendo conto dello scarto sulla media di 5 altri concorrenti presi a campione.  Se qualcuno fosse interessato ad utilizzarlo me lo faccia sapere, sono disponibile a fornire il foglio di calcolo con le relative istruzioni.&lt;br /&gt;Il responso è 1'11'' di errore... eh eh eh .... meglio non pensarci.&lt;br /&gt;Infine un plauso all'Orienteering Pergine che è stato assolutemente perfetto nell'organizzazione. Purtoppo anche molto sfortunato  :con il bel tempo lo scenario del parco 3 Castagni sarebbe stato magnifico. Anche un grosso complimento al vincitore Andrea Visioli : tempi alla mano la sua è stata una gran gara!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8491687964786773460?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8491687964786773460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8491687964786773460' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8491687964786773460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8491687964786773460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/06/campionati-italiani-sprint-2008-pergine.html' title='Campionati italiani Sprint 2008 : Pergine vaslugana'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SEv_cKBpqMI/AAAAAAAAAHE/DqVPfw2L_JI/s72-c/PERGINE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-4230693408875841204</id><published>2008-06-04T19:02:00.000+01:00</published><updated>2008-06-04T20:39:53.191+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Opinioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Crosetta -Campionati Trentini a staffetta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SEbdNZX79eI/AAAAAAAAAG8/HHJBm-_djVk/s1600-h/Crosetta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SEbdNZX79eI/AAAAAAAAAG8/HHJBm-_djVk/s200/Crosetta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208093241319880162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quest'anno i campionati Trentini a staffetta sono emigrati in Veneto, dato l'accorpamento che viene fatto con l'analoga manifestazione Veneta e del Friuli V.G.&lt;br /&gt;Il terreno di gara è stata la carta Valsalega-Crosetta, in prossimità dell'altipiano del Cansiglio.&lt;br /&gt;La carta di gara e i tracciati proposti sono stati estremamente impegnativi, sia dal punto di vista fisico (continui sali e scendi)  che dal punto di vista tecnico data la presenza di numerose forme del terreno anche non particolarmente facili da identificare in velocità.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mia opinione è che si è trattata di un'ottima gara, dove per emergere non servivano o le gambe o la tecnica, ma entrambi i fattori ben combinati fra loro. Chi ha ottenuto una buona prestazione, ne può essere davvero contento. Forse in alcune tratte, data la caratteristica della gara a staffetta con partenza in massa, avrei preferito tratte più selettive e veloci per spezzare i treni, anche se a onor del vero la tratta 1 della mia categoria M35 offriva in pieno questa possibllità.&lt;br /&gt;Anche la logistica e il luogo del ritrovo erano molto piacevoli, facilmente raggiungibili, e godibili anche finita la competizione.&lt;br /&gt;La mia prestazione è stata sufficiente anche se ho avuto almeno tre incertezze importanti in zona punto, senza però mai avere l'impressione di essere disperso. Il problema è stato che le lanterne erano a volte collocate in forme del terreno abbastanza difficili da cogliere (ad esempio punto 4 ...dove ho avuto più di un problema a individuare il prisma). Tuttavia una volta trovate ho sempre avuto l'impressione della assoluta correttezza del posizionamento.&lt;br /&gt;Quello che a volte mi ha un po' spiazzato (al di la di qualche sentiero non segnato, ma l'aspetto era  segnalato nel comunicato gara....però perchè allora non provare a correggere il file OCAD? con un gps, e un po di adattamento visivo adesso è davvero facile) era la ripidità di certi versanti a fronte di poche curve di livello disegnate. Tuttavia la cosa non mi ha mai creato particolari difficoltà di percorrenza, se non rallentamenti per essere sicuro  che stavo attraversando i versanti giusti.&lt;br /&gt;Per il campionato Trentino, sono transitato al cambio in seconda posizione, dietro l'irraggiungibile Rigoni (si correva per il secondo posto... ) quindi in pratica primo della gara reale, nonostante le varie imprecisioni valutate poi in 7-8 minuti. Purtroppo il compagno di avventura Michele è incappato in una brutta gioranta in cui non stava bene e si è dovuto ritirare.&lt;br /&gt;Per concludere vorrei sottolineare un aspetto organizzativo. Noto che nelle ultime gare a cui ho partecipato la tendenza è quella di non consegnare il foglietto della descrizione punti ne in busta società e nemmeno alla partenza. Nelle stafette la cosa è ovviamente corretta dato che disponendo in anticipo delle descrizioni punti qualcuno portrebbe giocare al "trenino".&lt;br /&gt;Tuttavia ricordo qualche gara in cui veniva fatta una cosa comodissima per chi come me è impacciatato nel dover continuare a girare la carta per leggere la descrizione.&lt;br /&gt;A fianco del numero porgressivo della lanterna veniva stampato il codice del punto di controllo, permetterndo a che non riteneva necessario disporre di tutte le informazioni della descrzione almeno di sapere il codice per avere la certezza di non incappare in una P.E. (Nell'immagine della carta allegata ho apposto manualmente i codici per "simulazione")&lt;br /&gt;Credo che nelle staffette, o dove la descrizione punti è solo sulla carta, sarebbe un' ottima abitudine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-4230693408875841204?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/4230693408875841204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=4230693408875841204' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4230693408875841204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/4230693408875841204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/06/crosetta-campionati-trentini-staffetta.html' title='Crosetta -Campionati Trentini a staffetta'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SEbdNZX79eI/AAAAAAAAAG8/HHJBm-_djVk/s72-c/Crosetta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-664647858360178234</id><published>2008-05-26T20:19:00.000+01:00</published><updated>2008-05-27T06:43:46.699+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Due giorni della Val di Sole</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Con la 2 giorni della val di Sole e'iniziato il secondo tour del force stagionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sabato sprint a Croviana: finalmente una Gara sprint....per davvero. Necessaria una velocità di corsa molto elevata, ma nella maggioranza dei punti possibilità di scelta. 21 lanterne... il che significava dover tenere il livello di guardia altissimo per tutto il tempo. Fino a 3/4 gara ho corso l a mia migliore sprint di sempre, correndo quasi al massimo delle mie potenzialità senza il minimo errore. Infatti ero esattamente sui tempi del rullo compressore Ucraino Oleg Anuckin. Poi purtroppo, complice anche il livello di sforzo elevato è arrivato , immancabile, l'errore che ha macchiato la prestazione. 1'20'' circa per un "lungo" e una scaletta perfida che non ho identificato con prontezza. In ogni caso, nonostante la "toppata" il risultato è stato buono.... ma avrebbe potuto essere addirittura eccellente. Pazienza, nelle sprint comunque ci siamo quasi. A Pergine il 7 Giugno il grande esame di maturità.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SDsaUaANRFI/AAAAAAAAAG0/cPd1vJZQCOM/s1600-h/LagoCaprioli2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SDsaUaANRFI/AAAAAAAAAG0/cPd1vJZQCOM/s200/LagoCaprioli2008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204782732236637266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Domenica campionato trentino Middle in quel di Fazzon nella fantastica cornice naturale del lago dei Caprioli. A prescindere da tutto, un posto del genere merita la giornata lì trascorsa.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la gara.... come Sabato sono costretto ad usare la parola principe delle mie prestazioni : SE. Credo di aver fatto una bella gara, su un terreno molto tecnico e anche poco adatto alle mie caratteristiche di orientista, ma le cose si erano messe molto bene fin dall'inizio. Contatto carta molto buono, ritmo di corsa scorrevole anche sul terreno sporco, precisione in zona punto quasi sorprendente ( quando si pensa...adesso giro il sasso e la trovo... ed è veramente li!!..fantastico!)&lt;br /&gt;Poi al punto 4 il Patacrac della giornata. Tratto apparentemente banale, ma affrontato con la dovuta cautela perché in partenza mi ero IMPOSTO con ferrea determinazione di mantenere la concentrazione al massimo dal primo all'ultimo metro. Purtroppo non è bastato... per una serie di motivi che nemmeno riesco a identificare, dopo aver individuato quella che al momento, con grande convinzione avevo giudicato la radice giusta, e con sgomento aver constatato che la lanterna lì non c'era,  ho letteralmente perso il contatto carta, non riuscendo più a rilocalizzarmi. Poi ingenuamente mi sono mosso troppo dal punto dove avevo individuato il punto di controllo, invece che con calma stare nei dintorni (150 metri in direzione... non si possono sbagliare di molto), complicando maledettamente le cose.&lt;br /&gt;Il punto era "ceppo di albero-radice", ma in zona punto ce ne erano parecchi. Il verde in mezzo al quale si trovava proprio non sono riuscito ad identificarlo. Rientrato verso il punto precedente, ho poi anche tentato di attaccarlo in altro modo riducendo ulteriormente la distanza da fare in "bussola" ma niente.... Purtroppo anche un ruscello formatosi con le abbondanti piogge della settimana, non segnato in carta e vicino ad un altro invece rilevato, ha ulteriormente mischiato le carte in tavola.&lt;br /&gt;Alla fine parlando con "il gruppone" ho sentito che sono stati davvero tanti coloro che hanno avuto problemi a quella lanterna, ma la cosa non mi consola affatto, nemmeno considerando che la classifica finale non è stata malvagia.&lt;br /&gt;Da tempo corro delle buone gare, rovinando però tutto sempre con UNO ed UN solo punto (sembra un vecchio teorema della geometria ah ah ah) . Ormai la cosa sta diventando per me una specie di "sindrome" da cui devo cercare di liberarmi in fretta.&lt;br /&gt;Ho in mente una frase del campione italiano Middle 2008 M35, Corrado Arduini. Commentando la  sua vittoria a Piani di Praglia mi ha detto una cosa che mi è rimasta impressa : ".... vedi Andrea, io non sono molto allenato fisicamente, ma credo di avere una gran testa. E le gare di orientamento si vincono prima con la testa, poi con le gambe". Quanto ha ragione il bravo Corrado!! In questo periodo fisicamente sto benissimo,  la corsa è quella  dei tempi buoni, e anche dal punto di vista tecnico riesco spesso a fare delle tratte tecnicamente difficili con apparente disinvoltura e precisione. Ma poi capita sempre l'errore, il più delle volte uno solo. E' chiaro che il limite è di natura mentale. Non saprei nemmeno identificarlo.... ma c'è ,  perché più indizi fanno una prova e appellarsi alla sfortuna o ad altro è non voler avere il coraggio di guardare alla realtà. Forse in questo caso nella carta o in zona punto c'era effettivamente qualcosa che non andava, però altre volte no. Inoltre altri concorrenti ne vengono fuori egregiamente, con perdite di tempo minime mentre il sottoscritto, per capire la situazione impiega troppo, troppo troppo tempo, compromettendo prestazioni che inizierebbero ad essere molto interessanti.&lt;br /&gt;Oggi sono molto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;demoralizzato&lt;/span&gt; per la gara al Lago dei Caprioli.... poteva essere davvero una prova ecellente. Vorrei capire come allenare la mia capacità di mantenimento della concentrazione ed eliminare quel punto maledetto che in ogni gara mi rovina la festa. Ma come si fa?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-664647858360178234?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/664647858360178234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=664647858360178234' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/664647858360178234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/664647858360178234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/05/due-giorni-della-val-di-sole.html' title='Due giorni della Val di Sole'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SDsaUaANRFI/AAAAAAAAAG0/cPd1vJZQCOM/s72-c/LagoCaprioli2008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-2885471044807336337</id><published>2008-05-10T12:02:00.001+01:00</published><updated>2008-05-10T17:12:54.268+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regolamenti'/><title type='text'>Griglie di partenza in gare importanti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Data la temporanea tregua, in vista del prossimo tour de force di gare dal 24 Maggio a metà Giugno, vorrei aprire qualche discussione, che immagino potrà anche suscitare quache disaccordo.&lt;br /&gt;Primo argomento : le griglie di partenza nelle gare importanti.&lt;br /&gt;Parto da un dato di fatto: in molte gare importanti, e in molte categorie, quando in griglia si crea una sequenza di atleti abbastanza forti, con uno fortissimo in coda accade spesso che la classifica finale sia : 1° l'atleta forte, 2° quello partito prima di lui con distacco pari all'intervallo griglia, 3° quello partito prima del secondo con distacco dal primo pari a 2 x intervallo griglia, 4° quello partito prima del terzo con distacco dal primo pari a 3 x intervallo griglia.&lt;br /&gt;Se nelle gare promozionali o regionali questo può anche essere accettato, trovo che nelle gare  dove si assegnano titoli ciò sia inopportuno, anzi inaccettabile, per ovvie ragioni.&lt;br /&gt;Ai recenti campionati italiani la griglia di partenza nele finali aveva un intervallo di APPENA 2 minuti, lasso di tempo che ritengo davvero esiguo. Basta un piccolo errore, un rallentamento, una mini differenza di passo che la formazione di "treni" risulta praticamente inevitabile. In queste situazioni si può falsare il risultato, e anche divertirsi molto di meno (se devo seguire qualcuno tutta la gara vado a fare una campestre o una gara di corsa su strada).&lt;br /&gt;Penso che in linea di principio l'intevello della griglia dovrebbe essere MINIMO 3 minuti per le sprint, 4-5 per le Middle , e 6-8 per le long. Un esempio pratico : se in una gara Middle ho 30 concorrenti e prevedo 2h1/2 di griglie cioè 150 minuti (nemmeno troppo) posso distaziare gli atleti di ben 5 minuti : un intervallo tale che se anche si formassero treni difficilmente determinerebbe la classifica, dato che nella media distanza i distacchi sono nell'ordine dei minuti.&lt;br /&gt;Credo inoltre che gli "inseguimenti" siano in parte involontari : se abbiamo sue atleti di quasi pari livello che corrono assieme, chi è leggermente avanti in una tratta deve rallentare in zona punto permettendo a chi sta dietro di avere un riferimento importante. Poi si punzona assieme e spesso si va avanti così "ad elastico" per tutta la gara.&lt;br /&gt;Certe volte, purtoppo, "l'inseguimento" è una tattica predeterminata e spesso qualcuno lo diachiara apertamente (controllo dei concorrenti con relativi numeri di pettorale di chi ti parte dietro... sentito un sacco di volte). Tale atteggiamento , oltre ad essere antisportivo, rovina le gare.&lt;br /&gt;Io mi schiero : allarghiamo le griglie il più possibile.... non è una mezza ora in più di partenze che determina la fatica nell'organizzare una manifestazione di livello. Ma soprattuto rendiamolo obbligatorio tramite un REGOLAMENTO, e non una cosa discrezionale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-2885471044807336337?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/2885471044807336337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=2885471044807336337' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2885471044807336337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2885471044807336337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/05/griglie-di-partenza-in-gare-importanti.html' title='Griglie di partenza in gare importanti'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-796302850134324368</id><published>2008-05-06T21:34:00.000+01:00</published><updated>2008-05-06T21:54:56.042+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Family trophy in PREDAIA</title><content type='html'>Domenica ho corso una di quelle gare che mi rendono entusiasta per l'orientamento.&lt;br /&gt;Il family trophy ha amalgamato una serie di fattori positivi davvero notevoli e che vado ad elencare.&lt;br /&gt;Logistica di accesso comodissima. Ritrovo spazioso, con panorama mozzafiato. Cartina variegata e tecnica. Percorsi ben pensati, con tratte lunghe e tratte corte, cambi di direzione, dislivello ben distribuito, tratte fisiche da correre "a tutta" alternate a tratte tecniche da affrontare con cautela. Premiazioni fornite e simpatiche. Va bene...non sarà è possibile avere sempre gare così. Però che BELLO quando capita!!&lt;br /&gt;Credo che per andare bene su questi percorsi occorreva essere davvero bravi, ed infatti ho collezionato una serie di piccole imprecisioni (per fortuna non erroracci) che sommate fra loro hanno però determinato un bel distacco dal bravissimo Marco Giovannini che ha dimostrato di essere ormai davvero uno dei migliori master in circolazione. Bravo!!!&lt;br /&gt;La lezione che mi porto a casa è che anch'io inizio ad essere capace di fare orientamento, però mi manca ancora parecchio nella capacità di non sbagliare nemmeno un punto e mantenere la concentrazione al massimo per tutte le tratte delle gare. Convinzione confermata anche dal fatto che quando sto bene fisicamente, dal punto di vista atletico mi rendo conto di avere un potenziale notevole : purtroppo combinando questa consapevolezza ai distacchi a volte importanti che gli altri concorrenti mi rifilano, non posso pensare altro che dal lato "orientamento" ancora non ci siamo del tutto. Le scuse lasciamole perdere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-796302850134324368?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/796302850134324368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=796302850134324368' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/796302850134324368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/796302850134324368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/05/family-trophy-in-predaia.html' title='Family trophy in PREDAIA'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-2127430834913086000</id><published>2008-05-04T20:49:00.000+01:00</published><updated>2008-05-04T21:07:54.937+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Campionati Italiani Middle</title><content type='html'>Il tour de force di questi giorni mi ha impedito di aggiornare tempestivamente il Blog.&lt;br /&gt;Per questa edizione dei Middle andata in scena fra le provincia di Genova ed Alessandria, dal punto di vista tecnico ho già letto sui vari blog tutto quanto c'era da dire e quindi non mi sento di aggiugere molto se non delle opinioni strettamente personali.&lt;br /&gt;Le due gare mi sono piaciute entrambe, e anche l'abbinamento è stato azzeccato in quanto le tecniche orientistiche richieste in qualificazione ed in finale erano veramente agli opposti.&lt;br /&gt;In qualificazione non ho avuto molti problemi, correndo abbastanza in scioltezza, sbagliando poco e spendendo poche energie. Mi ha sorpreso molto il quinto posto di batteria ottenuto perchè ho corso una gara a bassa intensità e su di un terreno particolarmente tecnico. Forse non sono più solo un corridore come ormai sono ufficialmente catalogato.&lt;br /&gt;Sempre in materia di qualificazioni, ho anche avuto la soddisfazione della quinta finale consecutiva (1 in Elite e 4 in M35) : questa continuità mi dà molta soddisfazione.&lt;br /&gt;La finale è stata corsa su di una carta molto particolare, molto "gialla" e quindi con possibilità di alte velocità di percorrenza, facendo però attenzione al fondo sassoso "killer" per le caviglie.&lt;br /&gt;Ho sempre affrontato le finali con uno spirito da "attaccante" puro e anche questa volta è andata così. Sono soddisfatissimo della prestazione perchè senza un errore di 3-4 minuti al punto quattro avrei fatto un risultato eccellente (credo 5°-6° posto). E' finitia con un 15° ma senza rimpianti e con la consapvolezza di aver dato veramente tutto.  Forse manca poco ad un bel risultato ad una gara importante? Forse si, però manca ancora "l'istint killer" che non ti fa sbagliare nemmeno un punto, correndo a tutta, nella gara che conta.&lt;br /&gt;Ultime considerazioni sull'organizzazione : nel complesso merita un sufficienza ampia, anche se in molti momenti si percepiva che intoppi di vario tipo potessero creare dei problemi. Ma alla fine è andato tutto bene. L'unico appunto che mi permetto di fare è che per un campionato Italiano, la logistica dei ritrovi potrebbe essere un poco più "agevole" dato il gran numero di atleti, familiari e accompagnatori che devono stazionare all'arrivo per molte ore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-2127430834913086000?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/2127430834913086000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=2127430834913086000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2127430834913086000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2127430834913086000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/05/campionati-italiani-middle.html' title='Campionati Italiani Middle'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-1200566055035832301</id><published>2008-04-23T21:52:00.000+01:00</published><updated>2008-04-23T22:19:30.965+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Coppa Italia - Centa San Nicolò in Vigolana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SA-mfBN_PGI/AAAAAAAAAGs/7JvfF98tAa8/s1600-h/Vigolana+CI+2008-blog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SA-mfBN_PGI/AAAAAAAAAGs/7JvfF98tAa8/s200/Vigolana+CI+2008-blog.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192551947214732386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Esordio stagionale in Coppa Italia, sulla distanza Long. Per me una gara molto emozionante perchè in questi luoghi ho vissuto le estati della mia gioventù.&lt;br /&gt;Gara caratterizzata da dislivelli da percorrere davvero notevoli, valloni molto profondi, e poche zone aperte.&lt;br /&gt;La gara mi è davvero piaciuta, e devo dire che per quanto mi riguarda non mi è sembrata priva di aspetti tecnici (sento già fischiare le orecchie per qualcuno che penserà...per forza scarso come sei!!!). I primi punti erano molto piacevoli e scorrevoli in discesa. La fase centrale sostanzialmente piana mentre dal punto 9 in poi il fisico è stato messo a durissima concentrazione del dislivello nei punti finali  è l'unica cosa che mi ha fatto soffrire parecchio, e l'avrei preferita più distribuita nell'arco della gara.&lt;br /&gt;Sono particolarmente contento perchè forse per la prima volta ho corso una long sbagliando pochissimo. Un paio di minuti alla lanterna 5 e probabilmente una scelta di percorso non ottimale nella tratta 11-12, caratterizzata dall' attraversamento di una vallata profonda come ne ho viste poche in vita mia, che mi ha costretto ad una deviazione con "aggiramento" pittuosto lunga. La riflessione va allora sul risultato: nonostante abbia fatto una gara molto pulita e a tratti anche in buona corsa non sono arrivato molto avanti in classifica, anche se gli atleti con i quali mi devo confrontare erano tutto sommato abbastanza vicini. Il fatto di non essere riuscito a fare meglio di loro però mi fa capire ancora una volta quanto occorra essere bravi per emergere in M35. Bisogna non sbagliare nulla, serve correre forte e ancora non basta : non sono ammessi neppure tentennamenti  o un tipo di "corsa indecisa" che in un ora e rotti di gara ti possono far perdere quei 5 minuti che ti farebbero progredire in classifica. Ma non mi scoraggio : Domenica ho già fatto un bel passo avanti rispetto al solito e i margini di miglioramento esistono ancora. Pazzesco il tempo di Rigoni....veramente stellare, di un altro pianeta. Chissà però se si diverte a dare 20 minuti a tutti! Fare una gara sapendo a priori di distruggere qualsiasi avversario non mi pare molto gratificante.&lt;br /&gt;Adesso i Campionati Italiano a Genova : obiettivo la 5a finale consecutiva. Sarebbe una bella soddisfazione. Non nascondo che ci tengo parecchio e ho finalzziato la mia preparazione per questo appuntamento.&lt;br /&gt;Ogni scusante è quindi vietata&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-1200566055035832301?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/1200566055035832301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=1200566055035832301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1200566055035832301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1200566055035832301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/04/coppa-italia-centa-san-nicol-in.html' title='Coppa Italia - Centa San Nicolò in Vigolana'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SA-mfBN_PGI/AAAAAAAAAGs/7JvfF98tAa8/s72-c/Vigolana+CI+2008-blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-830324704838656774</id><published>2008-04-21T21:23:00.000+01:00</published><updated>2008-04-22T09:18:46.919+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Campionati trentini sprint - sondaggio fra gli orientisti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SA0C4ZYEtUI/AAAAAAAAAGk/pqkgPSY2auM/s1600-h/Sprint+TN+2008-1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SA0C4ZYEtUI/AAAAAAAAAGk/pqkgPSY2auM/s200/Sprint+TN+2008-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191809113335838018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non so perchè, ma mi ero fatto convincere dall'amico Michele che questi campionati si sarebbero svolti in un terreno misto cittadino-campagna. Del resto il nome della carta "Pineta San Silvestro" lasciava ben sperare.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo invece all'arrivo sul posto (fra l'altro molto difficoltoso...20 minuti per capire dove andare) ho subito capito a cosa si andava incontro avendo già gareggiato 2 volte in quella zona.&lt;br /&gt;Arrivati in partenza e presa la carta mi è venuto un colpo.... non ci sono sentieri!!! Ma il primo colpo d'occhio era stato ingannevole : i sentieri c'erano eccome, e anche tanti, ma la grafica imposta dalle norme ISSOM li rendeva quasi indecifrabili, in particolar modo per la similitudine grafica con le curve di livello.&lt;br /&gt;Credo che sull'argomento si potrebbe intavolare una discussione infinita ma che riassumo così :&lt;br /&gt;a)  è più importante rispetare un norma di graficizzazione che rende la carta illeggibile all'utente finale in gara&lt;br /&gt;b) meglio  essere "trasgressori" graficizzando in maniera diversa ma rendendo la carta leggibile a chi la dovrà usare?&lt;br /&gt;Per me il senso pratico e l'elasticità dovrebbero sempre avere il sopravento nelle decisioni e quindi voto b).&lt;br /&gt;Ma qui LANCIO IL SONDAGGIO : a) o b) ? Invito tutti a rispondere, anche ai "timidi" che di solido leggono e basta. Eh già perchè 5000 visite e così pochi commenti significa che spesso c'è la paura ad esprimersi.&lt;br /&gt;In particolar modo sono interessato all'opinione di Zonori, che tanta attenzione pone a questi aspetti.&lt;br /&gt;Poi esprimo un altra osservazione : una gara sprint non dovrebbe essere corsa su un terreno così. Le gare sprint che prediligo sono quelle come la prima delle due tappe di Fonzaso o quella del parco delle acque minerali di Imola. Alta velocità di corsa e leggibilità della carta i fattori fondamentali. Devo ammettere però che non conosco totalmente i REGOLAMENTI a riguardo pertanto non posso esprimere un giudizio competente in merito. L'unica cosa che so per certa l'ho letto sulla dispensa di tracciatura di Zonori che mi permetto di citare :&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);"&gt;"... Compito del tracciatore di una gara Sprint è quello di proporre dei percorsi eseguibili a velocità molto sostenuta &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);"&gt;(la massima in CO) e quindi contenenti pochi problemi di carattere essenzialmente orientistico, se non quelli &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);"&gt;legati alla lettura della carta ad alta velocità appunto e a scelte di percorso essenziali (sinistra o destra &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);"&gt;dell’ostacolo). Il tracciato dovrebbe premiare l’atleta più preparato dal punto di vista fisico (il più veloce). &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);"&gt;I terreni adatti a ospitare gare Sprint dovranno essere innanzitutto a elevata percorribilità, in possesso di un &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);"&gt;numero sufficiente (anche non elevato quindi) di caratteristiche orografiche significative, con eventuale &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);"&gt;presenza di ostacoli evidenti, e quindi facilmente distinguibili in carta (recinti, muri, pareti di roccia, corsi &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);"&gt;d’acqua, scarpate, ripidi pendii, strade con traffico veicolare, ecc.), e di estensione compresa tra 1 e 1,5 kmq."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Altro aspetto il tempo del vincitore : 15 +/- 3 minuti.&lt;br /&gt;Per le caretteristiche della gara direi che non ci siamo: carta poco leggibile , grossa difficoltà nel correre velocemente. Tempo del vincitore invece  praticamente centrato nella parte alta della forchetta di regolamento.&lt;br /&gt;A parte la non leggibilità della carta però la gara mi è piaciuta, anche se come l'ha definita l'amico Antonio Loss era classificabile come una "long " corta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la mia prova, credo che sia una di quelle che in assoluto mi ha lasciato più rimpianti. Dopo un errore al punto 1, dovuto al fatto che l'interruzione delle CLD per il torrente mi ha fatto prendere una maestra per un altra stando troppo alto, (per fortuna ho rimediato abbastanza in fretta) avevo preso un ottimo ritmo.&lt;br /&gt;Poi alla 9, nella foga per voler forzare a tutta e fare un risultato importante o commesso un errore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pazzesco&lt;/span&gt; transitando sul sentiero dove a pochi metri era presente la laterna, ma proseguendo oltre. Certamente è stata la fatica e la conseguente mancanza di lucidità a giocarmi questo scherzo...peccato. Sto aspettando gli split time per vedere cosa ho gettato alle ortiche. Però non ho rimpianti.... giusto cercare di giocarsela al 100% delle proprie possibilità : sarò ottimista ma spero arriverà un giorno in cui questa mentalità mi sarà una soddisfazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima cosa : complimenti al compagno di squadra e tecnico della mia società Lorenzo "Fritz" Frizzera per la bella vittoria. Bravo davvero : la sensazione che ho è che anche senza errori non avrei fatto meglio di lui. Agli split time questa verifica!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-830324704838656774?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/830324704838656774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=830324704838656774' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/830324704838656774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/830324704838656774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/04/campionati-trentini-sprint-sondaggio.html' title='Campionati trentini sprint - sondaggio fra gli orientisti'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SA0C4ZYEtUI/AAAAAAAAAGk/pqkgPSY2auM/s72-c/Sprint+TN+2008-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-1801195568200450394</id><published>2008-04-13T20:47:00.000+01:00</published><updated>2008-04-13T21:17:31.931+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Ultimo test prima del tour de force</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SAJnzmmbOFI/AAAAAAAAAGc/6al5fyvtV8A/s1600-h/Boscocitt%C3%A02008%2Bpercorso.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SAJnzmmbOFI/AAAAAAAAAGc/6al5fyvtV8A/s200/Boscocitt%C3%A02008%2Bpercorso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188823856916936786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi al "Bosco della città" di Trento, in località San Rocco di Villazzano si è disputata la prima gara valida per il Criterium CSI 2008. Ghiotta l'occasione di un test così vicino a casa per riscaldare i motori in vista del poker di gare importanti in programma nei due prossimi fine settimana.&lt;br /&gt;La carta del bosco della città non è particolarmente estesa, ne piena di grandi possibilità orientistiche ma il tracciatore Augusto Cavazzani (papà per la quinta volta nei giorni scorsi...SUPER complimenti!!!) con grande abilità è riuscito a ricavare una gara molto interessante, non priva di aspetti tecnici. La primavera un po' fredda ha anche ritardato il formarsi della vegetazione "verde cattiva" che probabilmente avrebbe potuto ostacolare maggiormente di quanto non ha fatto in realtà, la percorrenza in gara. Tratte brevi con grande attenzione da porre nell'uscita del punto erano a mio avviso le caratteristiche principali dei percorsi. Lanterne posizionate davvero da manuale:  non "imbucate" versione tranello e nemmeno troppo visibili da lontano&lt;br /&gt;La mia gara è stata più che onesta. In pratica nessun errore grave ma lievi imprecisioni alla lanterna 2 (entrato nella buca prima), 11 (indecisione sui sentieri), 14 (errore da dilettante : vista una lanterna in lontananza mi ci sono avventato ma non era la mia!), 18 (non trovato il sentierino perpendicolare alla strada). Totale stimato sui 2' - 2'30'' al massimo. Fisicamente si è fatta sentire la stanchezza di un allenamento di ripetute massimali in salita fatto Venerdì e che mi ha davvero distrutto le gambe. Però so bene che fra una settimana e ai Middle mi tornerà utile!!&lt;br /&gt;Bravo Michele C. che mi rifila 2 minuti  quindi proprio il tempo che ho calcolato per gli errori commessi. Pure lui però ha stimato 2 minuti di errore e quindi devo supporre che devo migliorare in quello che ormai chiamo CORSA INDECISA cioè non un errore ben definito ma una velocità di percorrenza ridotta a causa forse di insicurezza, forse per mancanza totale di fiducia in quello che si sta facendo.&lt;br /&gt;La solita occhiata alle categoria accorpate : oggi mi è toccata la M19-34 dei "giovanotti". Bravo Martin Muhrer che mi ha rifilato la bellezza di 5 minuti!! Però da un ELITE giovane (sigh) e bravo come lui non è poi così scandaloso.&lt;br /&gt;E ora....Sabato campionati Trentini Sprint, Domenica Coppa Italia in Vigolana. Si inizia a fare sul serio!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-1801195568200450394?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/1801195568200450394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=1801195568200450394' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1801195568200450394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1801195568200450394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/04/ultimo-test-prima-del-tour-de-force.html' title='Ultimo test prima del tour de force'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/SAJnzmmbOFI/AAAAAAAAAGc/6al5fyvtV8A/s72-c/Boscocitt%C3%A02008%2Bpercorso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-5488203492310972225</id><published>2008-04-06T12:57:00.000+01:00</published><updated>2008-04-21T21:22:55.695+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allenamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnica'/><title type='text'>Allenamento a Sella Valsugana - 6 Aprile 2008</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Manca davvero poco all'inizio delle gare che contano ed è davvero arrivato il momento di fare un po' di verifiche sulla propria condizione fisica e tecnica.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Arrivo da una 2 settimane di OTTIMO allenamento atletico. Ho dedicato più tempo all'allungamento e sono stato premiato: la schiena non mi duole più e mi sento anche meno "inchiodato" nell'azione di corsa. Sono riuscito quindi a caricare per bene in termini di quantità : la gamba è ovviamente appesantita ma con un po' di scarico dovrei arrivare ad una buona condizione. Mi sono testato specie sulle pendenze estreme su tratti ben conosciuti e cronometrati. In particolare mi ha soddisfatto riuscire a fare i tradizionali 400 metri di dislivello in 20 minuti senza dannarmi l'anima.  I 5 minuti per 100 metri di dislivello, senza soffrire troppo,  è un ritmo più che accettabile per me che sono nato e cresciuto come corridore da pianura e che in salita, specie sulle pendenze "vertical" ha sempre sofferto.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R_jCcU6BFHI/AAAAAAAAAGM/x-xBIJbbOU8/s1600-h/Sella.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R_jCcU6BFHI/AAAAAAAAAGM/x-xBIJbbOU8/s200/Sella.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186108762821301362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per la parte tecnica ghiotta occasione con l'allenamento proposto dai tecnici del trent-O a Sella Valsugana, di cui propongo carta con il mio percorso e un breve commento delle tratte significative.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Punto 1 : se fossi stato in gara avrei fatto fino al sentiero che scendeva e portava diritto al punto. Essendo un allenamento sono uscito un po' prima e cercando di portarmi culla c.d.l. giusta sfruttando gli avvallamenti nel punto dove il terreno "girava".  Non ho visto al primo passaggio la fetuccia bianca che indicava il punto ma credo di esserci passato a poco davvero vedendo dov'era quando son tornato un po' indietro. Errore 1'30''&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Punto 2: sono andato un pelo "lungo",  per fortuna c'era una linea di arresto importante che mi ha fatto rientrare subito. Errore 40 secondi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Punto 3 : forse il più difficile dell'allenamento. Volevo fare una cosa diversa ma probabilmente per le difficoltà di passaggio dei valloni ho deviato un po' la traiettoria. In ogni caso sono riuscito ad individuare la forma del terreno 4 curve sopra il punto e mi sono così salvato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Punto 5 : si poneva un bel dilemma : strada o costa? Ho scelto per un via di mezzo : stradina + sentierino per oltrepassare i due grossi avvallamenti a circa metà tratta. Poi 7-8 curve da risalire con "warning" all'avvallamento con ruscello a circa 100 metri dal punto. Con soddisfazione estrema ho "sbattuto" sulla fetuccia e ciò mi ha dato fiducia.  Purtroppo il bosco era in pessime condizioni con un sacco di ramaglie che facevano rischiare distorsioni alle caviglie.  Ho percorso l'ultima parte della tratta quasi al passo per non rischiare guai.... con le tante gare importanti alle porte sarebbe stato un grosso danno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Punto 6 : date le condizioni del bosco e i rischi connessi sono sceso alla strada e risalito. In zona punto ho avuto l'esitazione più grande della giornata. Ero straconvinto di avere individuato il sasso giusto subito dopo una collinetta ma la fetuccia non c'era. C'era invece 40 metri alla mia sinistra. Appena uscito dal punto ho trovato praticamente subito la stradina in discesa .... qualche dubbio mi rimane. Tempo perso 2 minuti buoni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Punto 7 : tratto molto bello.  Ho cercato la quota esatta sfruttando la leggera curva della strada asfaltata, dove c'era anche un suo cambio di pendenza. Son riuscito anche a mantenere la quota nell'attraversamento del "super" vallone e prendendo come "warning" la fossa 150 metri prima del punto lo ho trovato subito. Bene!!&lt;br /&gt;Riguardando il punto mi domandavo se forse non era meglio stare un po "alti" evitandosi quel brutto attraversamento, magari uscendo nel punto in cui la strada passava da asfaltata a sterrata.... commenti di lettori sono bene accetti!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Gli ultimi 3 punto non presentavano grandi difficoltà e son stati molto gradevoli perchè il terreno era decisamente più scorrevole.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tempo totale 1h04'', errori stimati circa 5'. Il tutto senza forzare sulla corsa, data la stanchezza delle 2 settimane di intenso allenamento e il rischio distorsioni molto alto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sarò pronto per i prossimi importanti appuntamenti? ( Campionati Trentini Sprint, Coppa Italia, Campionati Italiani Middle) E chi lo sa? Speriamo di si!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-5488203492310972225?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/5488203492310972225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=5488203492310972225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5488203492310972225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5488203492310972225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/04/allenamento-sella-valsugana-6-aprile.html' title='Allenamento a Sella Valsugana - 6 Aprile 2008'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R_jCcU6BFHI/AAAAAAAAAGM/x-xBIJbbOU8/s72-c/Sella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8484552589275699171</id><published>2008-03-26T21:38:00.000Z</published><updated>2008-03-27T21:28:10.397Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Organizzazioni'/><title type='text'>Cavedine 2008: "Snow race"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R-rHik6BFGI/AAAAAAAAAGE/w543fsWNrnw/s1600-h/snowrace.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R-rHik6BFGI/AAAAAAAAAGE/w543fsWNrnw/s200/snowrace.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182173718079673442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Di gare strane se ne vedono parecchie, però credo che quella organizzata da noi del Trent-o A Cavedine nel Lunedì di Pasquetta 2008 potrebbe entrare negli annali.&lt;br /&gt;I metereologi "gufavano" da un bel po' di giorni, ma tutto sommato oramai eravamo convinti di averla fatta franca. Sabato, giorni di posa dei pali, alle 13.30 del pomeriggio c'era adirittura un magnifico sole e mentre mi apprestavo a passare circa 2h e 1/2 in bosco per il controllo finale di tutti i punti, vestendomi con un "doppio strato" tessuto tecnico+pile temevo di dover sudare le proverbiali 7 camicie. Verso le 16.30  tuttavia il tempo era davvero  cambiato ed avevo ringraziato la sorte di essermi vestito "pesantuccio" dato che c'era un freddo pungente davvero sorprendente, dato il clima di solo tre ora prima.Ma il bello doveva ancore venire, con una giornata di Pasqua che vista la neve che cadeva in abbondanza sopra i 500 metri, pareva più un Natale. Domenica notte, messa a letto la piccola, ho deciso di salire in Camper ai prati alti di Cavedine per vedere come era il campo gara. Lo scenario era davvero incantevole : una coltre di soffice neve imbiancava il bosco, debolmente illuminata da un chiaro di luna che ad intermittenza schiariva il cielo. Mi sono goduto un ora di passeggiata nel  bosco, gustandomi  fino in fondo la soave senzazione del silenzio,  reso ancor più ovattato  dalla presenza della neve. Vivendo in un mondo sempre più rumoroso, purtropo a volte assordante, posso dire che è stata un ora veramente intensa.&lt;br /&gt;La mattina successiva,  qualcuno dall'alto deve aver pensato a noi perchè uno splendido sola riscaldava gli altleti che si accingevano a iniziare la loro gara.&lt;br /&gt;Ho potuto notare con grande soddisfazione come il Team del Trent-O ha ormai consolidato la sua macchina organizzativa e, parte qualche inevitabile sbavatura, è filato via tutto liscio come l'olio. La soddisfazione dei concorrenti è sempre e comunque la maggior ricompensa, alla quale è bello riuscire a non abituarsi. Un sorriso, una pacca sulla spalla, un "bravi" sono ricordi che rimangono grandi anche per una gara regionale, che per dimensioni non poteva essere paragonata alla finale di coppa Italia dello scorso anno.&lt;br /&gt;Dal punto di vista tecnico è stata molto emozionante la gara "one man relay" con il capovolgimento delle posizioni di testa fra Jonas Rass ed Emiliano Corona nel finale.&lt;br /&gt;Non volglio però dimenticare, e personalmente applaudire, anche i vari Dario Pedrotti, Paolo Dorigati, Cosimo Guasina, Andrea Albertani che anche senza l'onore delle cronache hanno saputo sudare e soffrire non poco portando a termine la loro gara.&lt;br /&gt;Un altra cosa piacevole che i ricorderò è l'espressione stralunata di Francesca Pellizola, quando gli ho comunicato che aveva vinto. Lei con candore e sincerità non mi voleva credere... dicendo che non aveva l'abitudine.&lt;br /&gt;Non posso esimermi da un commento anche sulla mia categoria, la M35 dove l'amico Enrico Casagrande quest'anno pare davvero aver trovato un equilibrio atletico-tecnico importante. Ho sempre sotsenuto che è uno dei master più forti in circolazione i fatti mi stanno dando ragione. Ad Enrico ormai manca solo un  grande risultato in una manifestazione importante e gli auguro con sincerità che questo sia l'anno buono per lui : se lo merita. Forse la specialità giusta potrebbe essere proprio la "long". Anche Antonio Loss dimostra di fare sul serio... dopo aver visto anche Baccega in grande condizione a Fonzaso mi rendo conto che quest'anno ottenere qualche buon piazzamento in M35 sarà davvero dura. Uno stimolo in più per allenarsi duramente!!&lt;br /&gt;Concludo ringraziando tutti i partecipanti, e i compagni di squadra del Trent-O. Organizzare una gara, facendo parte di un team dove davvero tutti sono sempre sinceramente a disposizione per aiutare gli altri, è una bellissima sensazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8484552589275699171?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8484552589275699171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8484552589275699171' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8484552589275699171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8484552589275699171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/03/cavedine-2008-snow-race.html' title='Cavedine 2008: &quot;Snow race&quot;'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R-rHik6BFGI/AAAAAAAAAGE/w543fsWNrnw/s72-c/snowrace.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-5794147791562221513</id><published>2008-03-19T21:00:00.000Z</published><updated>2008-03-19T21:05:28.006Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>Miane Follina – Campionato Veneto Long</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R-F_pk6BFFI/AAAAAAAAAF8/Q__oh4Cnm0s/s1600-h/Miane.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R-F_pk6BFFI/AAAAAAAAAF8/Q__oh4Cnm0s/s200/Miane.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179561398711161938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Gara particolarmente dura, su un terreno che già di per se presenta pendenze importanti, su un terreno in certi tratti quasi argilloso e reso impossibile dalla pioggia, che ha trasformato la gara in molti tratti in un complicato esercizio di equilibrio. Il tracciatore poi non ci ha fatto mancare nulla, facendoci salire e scendere a ripetizione su pendii al limite del verticale e scivolosi come un pavimento insaponato. Probabilmente la carta non offriva molte possibilità per fare meglio. C’è a chi piace questo tipo di orientamento, a me personalmente proprio no: apprezzo le are fisicamente dure ma non quelle in cui il rischio di farsi male o in cui riuscire a muoversi con disinvoltura è il problema più grosso. &lt;/span&gt;&lt;o:p style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/o:p&gt;        &lt;p style="font-family: trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;La mia gara è andata abbastanza bene : un esitazione alla lanterna 2 per un sentiero non segnato, una distrazione da un minutino alla 4, un minuto e spiccioli in zona punto alla 5 (mi sembrava decisamente bassa…ho cercato più in alto). Per il resto bene tecnicamente (forse si poteva fare qualche scelta migliore), ma una nota dolente per la corsa. Su pendenze “estreme” e con terreno melmoso ho sempre avuto delle difficoltà, in gara ero parecchio stanco ma la cosa non mi ha stupito dato che in questo periodo sto cercando di fare quantità in allenamento e quindi non posso ovviamente avere brillantezza. Inoltre il giorno precedente ho passato due ore su e giù in bosco a Cavedne per controlare le fetuccie della nostra gara del 24 Marzo.&lt;br /&gt;Una piccola nota di folklore il vincitore della mia catergoria mi ha stupito con una favola alqualto strana : senza allenarsi MAI riesce a dare 15 minuti di sola corsa, e sottolineo SOLA CORSA, al sottoscritto. Certo che devo essere diventato proprio scarso dato che io mi alleno bene o male 3 volte alla settimana. Forse è meglio che faccia come lui…. non mi allenerò più!!! Ecco dove sta il mio errore. Più ti alleni peggio vai, se non fai nulla vai come un caccia. Stranezze della fisiologia!!! (o a qualcuno dovrebbe crescere il naso versione Pinocchio??)&lt;br /&gt;Per il resto l’amico Antonio Loss ha mantenuto fede ai suoi proclami di ottima condizione facendo registrare un tempo di tutto rispetto.&lt;br /&gt;Anche questa volta il percorso M35 era abbinato alla categoria WA : Christine Kirchlechner e Carlotta Scalet mi hanno dato la “paga” : complimenti a loro.&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-family:&amp;quot;;font-size:100%;"  &gt;Spero di arrivare prima possibile ad una condizione fisica migliore. Su terreni più adatti alla mie caratteristiche spero di tornare presto a “rompere” le scatole ai più forti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-5794147791562221513?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/5794147791562221513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=5794147791562221513' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5794147791562221513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5794147791562221513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/03/miane-follina-campionato-veneto-long.html' title='Miane Follina – Campionato Veneto Long'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R-F_pk6BFFI/AAAAAAAAAF8/Q__oh4Cnm0s/s72-c/Miane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-1790691328871709095</id><published>2008-03-11T14:35:00.000Z</published><updated>2008-03-11T14:40:28.994Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>SPRINT A DUE TAPPE DI FONZASO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R9aZx_N2KHI/AAAAAAAAAF0/sbNY9h-pyks/s1600-h/fonzaso2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R9aZx_N2KHI/AAAAAAAAAF0/sbNY9h-pyks/s200/fonzaso2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176493905771112562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Esordio stagionale in quel di Fonzaso, con un’interessante formula che prevedeva due tappe sprint.Il tracciatore Antonio Loss è stato a mio avviso particolarmente bravo in quanto ha proposto nella prima tappa dei percorsi molto veloci su terreno prevalentemente di campagna, nei quali era necessario e possibile mantenere elevate velocità di percorrenza senza tuttavia far mancare una scelta in molti tratti.Nella seconda manche invece i tracciati si snodavano esclusivamente del centro cittadino di Fonzaso e pertanto era decisamente più difficile riuscire a tenere elevate velocità di corsa a causa dei continui entra ed esci per strade e vicoletti.Le due gare proposte sono secondo me sono un’ottima rappresentazione di cosa intendo per gara Sprint. Le difficoltà tecniche non sono ovviamente elevate ma l’abilità dell’orientista è riuscire a fare tutto perfettamente (anche un solo minuto di errore può pregiudicare la classifica) essendo spesso in affanno fisico per l’elevata prestazione fisica richiesta. Anche i tempi di percorrenza sono stati ottimamente calibrati dal tracciatore.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R9aZlPN2KGI/AAAAAAAAAFs/SD9xvX7eAKA/s1600-h/fonzaso1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R9aZlPN2KGI/AAAAAAAAAFs/SD9xvX7eAKA/s200/fonzaso1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176493686727780450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Due parole sulla mia gara: finalmente sono riuscito a correre due sprint senza incorrere in errori rilevanti e per me è davvero un liberazione dati i disastri nelle mie ultime prove. E’singolare come in entrambe le manches ho avuto delle esitazioni immediatamente dopo il via (nulla di grave…10 secondi nella prima e una ventina nella seconda) segnale però che occorre riabituarsi ad entrare velocemente in gara. Per il resto prestazione molto pulita: solo una lieve imprecisione nella seconda manche in uscita dal punto 10 (stima del tempo perso 15 secondi.. vedremo gli split). Porto a casa un ottimo terzo posto dietro all’amico Michele che si porta sull’1-0 nella nostra interminabile sfida annuale, ma soprattutto dietro al vincitore Antonio Baccega che questa volta mi ha davvero impressionato. In particolare nella prima manche, quella molto fisica, nella quale mi ha rifilato circa 30 secondi, credo di aver perso come già detto solo 10 secondi al via e poi forse 3-4 secondi per una scelta non perfetta in uscita da un punto. Restano quindi ancora 15 secondi di gap, ma considerando che anche se non ho corso al 100% in certi tratti ho forzato abbastanza, penso che il “Finanziere” quest’anno gode di una forma fisica eccellente. Considerando il fatto che è uno degli atleti dotati di miglior tecnica di tutto l’ambiente credo di poter avvisare tutti gli H35 che quest’anno sarà un osso veramente duro per tutti. Se mantiene questa condizione atletica sono curioso di vedere chi riuscirà a batterlo.&lt;br /&gt;Per divertimento una comparazione con le WE presenti che avevano il mio stesso percorso : posso dire di essermi preso la soddisfazione di fare meglio delle bravissime Helga e Laura : parlando con loro ho però appreso che entrambe non sono al meglio della loro condizione in quanto si stanno riprendendo da qualche acciacco: in bocca al lupo ad entrambe per riuscire a trovare una buona condizione quanto prima e…. se capiterà ancora di gareggiare sugli stessi percorsi di non vendicarsi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;“distruggendomi” con troppo distacco.&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:12;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-size:100%;" &gt;Concludo con un plauso generale a tutta l’organizzazione : volti distesi e sorridenti, ottimi percorsi, buona logistica, bella partenza “rallystica” da palchetto, ottime e veloci le premiazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;font-size:100%;" &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:12;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-1790691328871709095?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/1790691328871709095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=1790691328871709095' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1790691328871709095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1790691328871709095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/03/sprint-due-tappe-di-fonzaso.html' title='SPRINT A DUE TAPPE DI FONZASO'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R9aZx_N2KHI/AAAAAAAAAF0/sbNY9h-pyks/s72-c/fonzaso2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-7290078832423103138</id><published>2008-02-23T21:26:00.001Z</published><updated>2008-02-23T22:10:57.338Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnica'/><title type='text'>Allenamento direzione-distanza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R8CPsjYFzCI/AAAAAAAAAFk/Z-4xVd8W8OA/s1600-h/Direzione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R8CPsjYFzCI/AAAAAAAAAFk/Z-4xVd8W8OA/s200/Direzione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170290367794629666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi abbiamo effettuato un allenamento in zona rifugio Maderlina (zona lago Santo di Cembra) sula tecnica della corsa in direzione.&lt;br /&gt;Le tratte si differenziavano per la presenza o meno del "corridoio" di carta attorno alla linea rossa di congiunzione dei due punti.&lt;br /&gt;In questo tipo di esercitazione è secondo me importantissima, oltre ovviamente saper prendere la direzione corretta,  la percezione della distanza che si sta percorrendo. Sull'argomento ho già scritto un post, rispetto al quale parecchi amici non erano d'accordo con me: rimango però ferreo sulla mia convinzione. Avere un idea precisa di quanta strada si fa è una delle cose fondamentali di questo sport.&lt;br /&gt;Nelle tratte senza il "corridoio" infatti, l'unica possibilità è rappresentata dal fatto di procedere secondo la giusta direzione, eventualmente riprendendola dopo aver aggirato ostacoli insuperabili, nella speranza poi di arrivare a riconoscere qualcosa di quanto è rappresentato all'interno del cerchietto che delimita la zona punto. Se dopo aver corso un tratto di carta pari a quanto siamo convinti corrisponda alla distanza esatta, non si trova nulla beh....siamo davvero nei guai perchè non esistono possibilità di rilocalizzazione. Credo che questo sia il limite di questa esercitazione così proposta : chi dovesse fare un errore e non riuscisse a tornare da dove è arrivato può solo sperare di vedere accorrere un amico un proprio soccorso. Altrimenti può davvero tornare alla base e aver terminato l'allenamento.&lt;br /&gt;Per mia fortuna, anche oggi ho avuto la conferma che la corsa in direzione è la tecnica che padroneggio meglio nell'orientamento. Ho fatto pochi errori, e non macroscopici, nonostante stare "sulla linea" in certe tratte non era semplicissimo.&lt;br /&gt;Dove ho compiuto gli errori, ho avuto la buona sorte di vedere accorrere qualche amico.&lt;br /&gt;Un aspetto che avrei preferito evitare è stato che si è creato un treno composto da me, Alexander S. e Dario P. che praticamente è proseguito fino alla fine in quanto nessuno riusciva a staccare gli altri due. Avrei preferito correre in solitudine almeno in allenamento ma si sa... a volte è impossibile e non è colpa di nessuno.&lt;br /&gt;Nella tratta 1-2 sono riusciuto a sfruttare quella quasi impercettibile striscetta di giallo con relativo muretto che poi mi ha portato a centrare la lanterna con precisione assoluta.&lt;br /&gt;Molto bella la tratta 3-4 dove pur rimanendo un po' basso rispetto al punto ho tenuto un contatto carta nell'esigua "striscetta" davvero buono.&lt;br /&gt;Nella tratta 5 uno dei piccoli errori della giornata, essendo finito in un prato abbastanza simile ma spostato di un 60-80 metri più in basso : per fortuna ero in buona compagnia (vero Dario???)&lt;br /&gt;Nel tratto 6-7 è stato interessante sfruttare quel pezzettino di palude che poi portava diritto al punto.&lt;br /&gt;Anche nel punto 11 la finezza è stata la percezione del "bordo prato" con relativo muretto prima dell'intersezione perpendicolare alla strada, che portava diritto diritto all'obiettivo.&lt;br /&gt;Il secondo errore alla lanterna 13 dove un po tutti siamo finiti a 100 metri da punto: la zona era però abbastanza insidiosa per la presenza di molte collinette difficili da distinguere....no avendo a disposizione la carta. Occorreva davvero procedere alla distanza giusta e poi guardarsi bene attorno. Io sono arrivato un po "corto" e spostato e per un attimo ho avuto davvero l'impressione che venirne fuori sarebbe stato durissimo. Per fortuna ho poi ho intuito il verde vicino alla lanterna e ... poi sono arrivati come falchi Alexander e Dario che ha trovato il punto.&lt;br /&gt;Poi a rotta di collo fino al ritrovo.&lt;br /&gt;Bell'allenamento che mi ha ridato fiducia in quanto ho avuto buone sensazioni, specie sulla tecnica e sul contatto carta...nelle poche occasioni in cui è stato possibile.&lt;br /&gt;Con tutti questi allenamenti "strani" però non vedo una carta normale da parecchio tempo. Credo che la settimana prossima andrò  per conto mio da qualche parte per fare un allenamento in carta tradizionale.. ormai la stagione è vicina.&lt;br /&gt;Un appunto sulla condizione atletica : oggi nei tratti con terreno "sporco" ho fatto una fatica esagerata. Come a ricordarmi che la corsa in certe condizioni di terreno non ha davvero nulla a che fare con la tradizionale corsa con la quale ci alleniamo. Urge quindi tornare a fare qualche allenamento fisico specifico in bosco. Le prime gare che contano...non sono poi così lontane!!&lt;br /&gt;Con l'amico Michele ho fissato l'esordio stagionale nella sprint a  due tappe di Fonzaso.&lt;br /&gt;Poi campionato Veneto Long a Miane ....sperando che la carta sia bella e non abbia troppi verdi. Magari se l'amico Zonori, sempre attento a questi aspetti, saprà fornire indicazioni utili a  riguardo  mi  farebbe un gran piacere!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-7290078832423103138?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/7290078832423103138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=7290078832423103138' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7290078832423103138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7290078832423103138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/02/allenamento-direzione-distanza.html' title='Allenamento direzione-distanza'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R8CPsjYFzCI/AAAAAAAAAFk/Z-4xVd8W8OA/s72-c/Direzione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-5172311949388545953</id><published>2008-02-16T11:32:00.000Z</published><updated>2008-02-20T17:21:24.148Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnica'/><title type='text'>Punti "tosti" 1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R7xhiTYFzBI/AAAAAAAAAFc/h-8TuJQCW4k/s1600-h/TRATTE1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R7xhiTYFzBI/AAAAAAAAAFc/h-8TuJQCW4k/s200/TRATTE1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169113714259250194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Inizio oggi una carrellata di punti delle stagioni scorse, che ho trovato particolarmente difficili tecnicamente. Mi piacerebbe conoscere l'illustre opinione dei Blogger che navigano su Orimaster, per sapere se le difficoltà che ho intravisto sono reali oppure non ho colto qualcosa che poteva semplificare la percorrenza.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi la domanda è estremamente semplice... che avreste fatto NELLA TRATTA 2-3?&lt;br /&gt;Dato che ci siamo introduciamo anche un quiz. Di che carta si tratta? Al primo che risponde esattamente un magnifico premio ovvero..... una stretta di mano (e che pretendevate???)&lt;br /&gt;Mi piacerebbe anche fare un'altra cosa: scaricate l'immagine, disegnate la vostra scelta e speditemi l'immagine per posta elettronica (andrea.segatta@tiscali.it). Quando ci saranno un po' di scelte le pubblicherò sul blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AGIORNAMENTO 20 FEBBRAIO&lt;br /&gt;Nell'immagine le tratte proposte da Stefano Zonato (azzurro), Davide Miori (Rosso) e Marco GIovannini (blu), Dario Pedrotti (Nero)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-5172311949388545953?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/5172311949388545953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=5172311949388545953' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5172311949388545953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/5172311949388545953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/02/punti-tosti-1.html' title='Punti &quot;tosti&quot; 1'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R7xhiTYFzBI/AAAAAAAAAFc/h-8TuJQCW4k/s72-c/TRATTE1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-1539946444686013578</id><published>2008-02-06T20:51:00.000Z</published><updated>2008-02-06T21:50:28.735Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnica'/><title type='text'>Un errore imperdonabile</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cari amici orientisti. Ormai manca davvero poco.... si ricomincia. E come dopo tutti gli inverni devo dire che dentro me c'è un grande entusiasmo all'idea.&lt;br /&gt;Nei mesi della forzata inattività una delle cose più interessanti che si possa fare è il cosiddetto allenamento "a secco" ovvero leggere cartine ed analizzare le proprie gare con la comodità di poter essere comodamente seduti sul divano,  anzichè correndo a rotta di collo nei boschi.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R6okfZV0ehI/AAAAAAAAAE8/WMBRlqb8Ku0/s1600-h/3-4bedolpian-b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R6okfZV0ehI/AAAAAAAAAE8/WMBRlqb8Ku0/s200/3-4bedolpian-b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163980044530645522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quest'anno, anche stimolato dai bravissimi istruttori tecnici del Trent-O Sabrina R.  e Lorenzo F., mi sono riproposto di affinare nel miglior modo possibile la tecnica di lettura delle curve di livello (CDL), sia per effettuare orientamento grezzo con lo scopo di compiere veloci trasferimenti nelle tratte lunghe, sia per muovermi con più accuratezza in zona punto con orientamento fine. Dopo qualche allenamento specifico e alcune lezioni teoriche che definire preziose è poco, ho voluto andare a rivedermi tutte le gare del 2007 cercando di capire come una buona lettura delle CDL mi avrebbe potuto aiutare.&lt;br /&gt;In questo post vorrei proporvi uno dei peggiori errori della mia stagione, questa tratta 3-4 a Bedolpian per la quale ho impiegato più di 10 minuti. Vediamo il perchè e soprattutto come sarebbe stato facile evitarlo con una banale interpretazione delle CDL.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In gara ho erroneamente posto la mia attenzione sul sentiero in alto che portava al punto. Purtroppo però ho imboccato  la traccia posta immediatamente prima del sentiero. Tale traccia proseguiva, non segnata in carta (dopo sono tornato sul posto per esserne certo) , fino a portarmi verso il basso, e dopo pochi istanti ero completamente attonito in quanto pensavo di essere in zona punto e invece ero davvero MOLTO distante.&lt;br /&gt;Due gli errori principali : il primo non essermi accorto che c'era una traccia prima del sentiero che volevo percorrere. Due aver seguito alla cieca il tratto di sentiero non segnato in carta che proseguiva dopo la traccia e che in ogni caso SCENDEVA, mentre per andare la punto bisognava SALIRE! E' comunque evidente come in questo caso la presenza dei sentieri abbia avuto un effetto di "disturbo".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R6onSJV0eiI/AAAAAAAAAFE/vySlNRUpcvI/s1600-h/3-4bedolpian-cdl.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R6onSJV0eiI/AAAAAAAAAFE/vySlNRUpcvI/s200/3-4bedolpian-cdl.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163983115432262178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ho provato quindi a "ripulire" la cartina lasciando solo le CDL. Con questa "visuale" è apparso immediatamente chiaro cosa si doveva fare: andare in cima all'ampia collina che era davvero facile identificare  e scendere facilmente appena un poco,  in zona punto sfruttando più di un possibile punto di attacco.&lt;br /&gt;Questo esempio mi ha fatto capire che occorre saper "estrapolare" le informazioni che le CDL ci danno, e che a volte possono essere disturbate dalla presenza di altri elementi grafici.&lt;br /&gt;Ovviamente tutto va sfruttato, ma nelle mie analisi delle gare 2007 ho notato che spesso ho trascurato le importanti indicazioni che le CLD mi potevano dare perchè ho rivolto l'attenzione ad altro: spesso sentieri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Spero di migliorare molto su questo aspetto , nella stagione 2008. Anche perchè qualche altro mio maestro dice che nelle carte, quello che conta veramente è il colore marrone...&lt;br /&gt;Probabilmente nelle prime gare avrò delle difficoltà con questo nuovo approccio ma confidco che con un po' di pratica questa possa essere un' arma davvero importante&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-1539946444686013578?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/1539946444686013578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=1539946444686013578' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1539946444686013578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/1539946444686013578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2008/02/un-errore-imperdonabile.html' title='Un errore imperdonabile'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/R6okfZV0ehI/AAAAAAAAAE8/WMBRlqb8Ku0/s72-c/3-4bedolpian-b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-2525306409928370849</id><published>2007-11-17T17:21:00.000Z</published><updated>2007-11-17T22:04:22.592Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnica'/><title type='text'>Allenamento curve di livello-colori</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/Rz8twtducWI/AAAAAAAAAD0/RRrUwo_JCe4/s1600-h/all17nov2007.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/Rz8twtducWI/AAAAAAAAAD0/RRrUwo_JCe4/s320/all17nov2007.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133872415086899554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi sfidando il freddo (zero gradi) siamo saliti a Lavarone per effettuare un allenamento in carta, con rappresentate le sole curve di livello (c.d.l) e i colori.Trovo questo allenamento particolarmente formativo in quanto la capacità di riconoscere bene le forme del terreno è probabilmente l'aspetto che più devo curare per migliorare la mia tecnica. Sono anche convinto che è la capacità che può dare una marcia in più all'orientista in quanto specie le c.d.l. se bene interpretate possono costituire un "sentiero" virtuale quando non si hanno a disposizione altri elementi. Allego l'immagine dell'allenamento tracciato dal Maestro Andrea R, ringraziando Lorenzo per essere salito addirittura il giorno prima per posizionare le lanterne, che durante l'allenamento mi sono sembrare posate in maniera estremamente precisa. Vorrei analizzare i singoli tratti, mettendo in evidenza gli elementi che hanno determinato le scelte di percorso.&lt;br /&gt;1) Dopo la partenza si poteva costeggiare la parte alta del prato, uscendo in corrispondenza di un bianco in basso, salire lungo un avvallamento e puntare ad un evidente spianta vicina al punto.&lt;br /&gt;Qui, probabilmente "freddo" in tutti i sensi ho commesso l'unico errore della giornata deviando verso destra. Per fortuna mi sono accorto in fretta dell'errore e ho corretto verso l'evidente colle dove la lanterna era posizionata.&lt;br /&gt;Rivedendo a freddo il punto forse la scelta migliore è quella colorata in verde: il naso portava con ancora più facilità alla spianata , dalla quale era davvero facile attaccare il colle con la lanterna.&lt;br /&gt;2) Prendendo una buona direzione in uscita punto, si passava fra due collinette. La forma dove era posizionato il punto, un rilievo lungo e stretto era facilmente individuabile. Il punto no presentava quindi particolari difficoltà.&lt;br /&gt;3) La tratta più difficile della giornata. Ho impiegato un po prima di decidere il da farsi. La scelta in uscita è stata quella di aggirare il colle a est del punto, particolarmente evidente, puntando poi in discesa verso una zona pianeggiante che permetteva un buona avanzamento in sicurezza. Alla fine della pianeggiata quello che ho notato erano due collo : uno ampio ed uno più stretto con pendenze più accentuate.  La zona è più complicata di quanto la carta raffigura : arrivato sul colle più piccolo mi è sembrato di essere in zona punto, essendoci poi una lieve discesa. Non trovando la lanterna ho temuto di essermi perso ma per fortuna ho fatto il ragionamento giusto. Il colle a valle del quale doveva esserci il punto doveva essere davvero alto, e poi se lo avessi superato c'era una chiara linea di arresto costituita da una ripida discesa. Armato di buona fede ho proseguito, arrivando al "muro" costituito dal colle. L'ho aggirato e ... lanterna. Ero solo in bosco e ho cacciato un urlo di soddisfazione... la passione per l'orientamento è anche questo. Se qualche  animale mi ha sentito avrà pensato..ma che ha questo da rompere le scatole??&lt;br /&gt;4) Questo punto è forse stato tracciato da Andrea per dare un esempio di "Manuale dell'orientamento". Quello che io ho interpretato è : orientamento grezzo e corsa veloce fino a macroforme del terreno particolarmente evidenti. Poi orientamento fino in zona punto.  Presa la direzione in uscita dal punto 3  mi sono fiondato a "manetta" verso la spianata prima dell'incredibile colle (il primo) che costituiva  un chiaro  punto di arresto. In questa tratta ho cercato di ricordare che significa "semplificare" la lettura. Fino al grande colle infatti, quasi impossibile da sbagliare date le dimensioni, non aveva molto senso leggere la carta. In questo caso però vorrei sottolineare l'importanza della percezione della distanza percorsa. Una volta partiti a tutto gas, e avendo individuato la distanza da percorre fino al punto di arresto, avere idea di quanta strada si ha percorso può dare molta sicurezza. Dico questo perchè a me capita spesso, specie nelle tratte lunghe, che se no trovo quello che cerco (magari perchè è effettivamente lontano) inizia a prendemi un po di ansia del tipo ... ma son andato lungo?&lt;br /&gt;Arrivato al grande colle, arrivare alla lanterna era un gioco da ragazzi. Sfruttando il secondo grande colle (che spettacolo naturale!)&lt;br /&gt;5) Forse potevo fare di meglio, ma la cosa più appariscente che ho visto a colpo d'occhio è stato il colle a Nord-Est del punto. Mi sono staccato un po dalla linea, ma una volta arrivato lì, puntare in discesa al grande avvallamento dove stava il punto è stato facile. Ho potuto mantenere un buon ritmo di corsa che ha rimediato al leggero allungamento della tratta.&lt;br /&gt;6)  Punto più ingannevole del previsto. In fondo bastava uscire bene e stare in c.d.l. In realtà il terreno è molto ingannevole : infatti sono arrivato ad una buca prima del punto credendo di essere giusto. Per fortuna osservando il colle davanti a me ho capito subito che ero corto e ho rimediato molto velocemente. Anche qui però ho percepito una distanza errata. Mi mancava un ancora bel pezzo al punto : devo lavorare su questo aspetto.&lt;br /&gt;7)  A prima vista mi è sembrato complicato però poi mi sono concentrato  sulle macro forme che si potevano incontrare. Una spianata all'uscita punto, un colle a metà strada, un prato in zona punto. Individuati questi capisaldi, arrivare al punto è stato più facile e veloce del previsto.&lt;br /&gt;8) Anche qui ho un sospetto sulle intenzioni del tracciatore che forse voleva farci transitare sull'"autostrada naturale" che c'era a disposizione. Usciti dal punto a breve distanza c'era un evidente avvallamento da percorrere in salita fino all'accentuarsi palese della pendenza. Da li deviazione a destra attraverso la sella costituita dall'altro colle. Ma non era finita... qui occorreva lettura fine perchè il punto era in un avvallamento non subito visibile dopo la sella.&lt;br /&gt;Bell'allenamento davvero. All'inizio ho faticato un po ', ma poi  la percorrenza è stata sicura.&lt;br /&gt;Credo che dovrò fare molte di queste esercitazioni.&lt;br /&gt;PS: graditi anche i commenti di chi non ha fatto questo allenamento. Condividete le scelte? Che avreste fatto?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-2525306409928370849?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/2525306409928370849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=2525306409928370849' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2525306409928370849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/2525306409928370849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2007/11/allenamento-curve-di-livello-colori.html' title='Allenamento curve di livello-colori'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/__kQeAmNRvXU/Rz8twtducWI/AAAAAAAAAD0/RRrUwo_JCe4/s72-c/all17nov2007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-8821370424343717504</id><published>2007-11-12T20:56:00.000Z</published><updated>2007-11-12T21:32:52.416Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gare'/><title type='text'>VENEZIA 2007. Orientisti travolgenti?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/RzjFX5xXVfI/AAAAAAAAADk/Bh0GIznGnxg/s1600-h/Ven.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/RzjFX5xXVfI/AAAAAAAAADk/Bh0GIznGnxg/s320/Ven.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132068789824214514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche quest'anno ho avuto il piacere di partecipare al MOV,  penultima gara della mia stagione orientistica. La giornata è sempre piacevole in quanto scendiamo in laguna con il treno della Valsugana (mannaggia quanto è lento però!!!! 3h per 150 km... sigh) assieme alla gran parte degli atleti del Trent-O. Credo non ci sia un evento nella stagione che ci faccia stare assieme in così tanti.&lt;br /&gt;Come sempre arrivati alla stazione c'è una vera e propria lotta contro il tempo per arrivare alla partenza in tempo utile, se si è fra i primi del gruppo.  Quest'anno partivo alle 11.36. Arrivo del treno con 15 min di ritardo alle 10.15. Partenza a piedi dalla stazione alle 10.30. Arrivo all'Arsenale alle 11.05 a passo molto deciso, cambio indumenti alla massima velocità ...panico per la fila al bagno.... e arrivo allo start alle 11.33, con soli 3 minuti di margine. Troppo stressante davvero, spero di non dover avere più tempi così ridotti, vivendo apprensione per non riuscire ad arrivare in tempo (inoltre eliminando del tutto il riscaldamento).&lt;br /&gt;Un veloce commento alla gara, anche alla luce della visione degli split mi dice che quest'anno ero partito veramente bene e in gara avevo la percezione che stavo correndo sciolto e tenendo un contatto con la carta che solitamente a Venezia mi crea dei problemi. Non ho mai avuto un gra feeling tecnico con questa manifestazione.&lt;br /&gt;Dalla metà gara in poi, l'insinuarsi nel dedalo dei vialetti e l'asfissiante difficoltà nel trovare un varco nella fiumana di turisti mi hanno notevolmente rallentato e deconcentrato. ho molta difficoltà a spintonare o rischiare urti nelle zone affollate. Inoltre anche dal punto di vista tecnico guardare continuamente dove si va, staccando l'attenzione dalla carta mi crea delle grandi difficoltà che non mi permettono di proseguire con ritmo. Spesso mi sono trovato a camminare per non perdere il contatto carta, e la mia prestazione ne ha risentito molto. Ma in fondo non è poi così grave.&lt;br /&gt;Questo mi porta ad affrontare una considerazione già apparsa sul sito dell'amico Zonori, che finalmente ho avuto il piacere di salutare di persona. Il "conflitto di interessi" fra noi orientisti e i turisti che transitano per le calle di Venezia è un problema davvero difficile da risolvere.&lt;br /&gt;Il punto di vista dell'orientista è che occupiamo la città per 3 ore all'anno e che  la cosa non deve rappresentare un  elemento di disturbo.&lt;br /&gt;Il punto di vista del turista che spesso si vede letteralmente piombare addosso gente che corre ad elevate velocità, è che si incorra in situazioni di pericolo, e chi spinge per passare è un gran maleducato che non alcuna ragione di farlo.&lt;br /&gt;Vedendola dalle due parti ci sono elementi di ragione in entrambe le opinioni. Quello che mi domando è : esiste un punto di equilibrio? A prima vista la mia risposta pare essere NO, perchè parrebbe davvero impossibile trovare  una data ed un ora in cui si potrebbe riuscire a far convergere il popolo dell'orientamento (che annovera moltissime persone provenienti dall'estero) in un momento in cui ci sia poca gente in giro per la città.&lt;br /&gt;Purtroppo l'amara considerazione che mi pongo è che in questo modo rischiamo davvero di renderci antipatici agli occhi della gente, che inevitabilmente ci vede come quelli maleducati che spingono e a volte buttano per terra le persone. Magari bambini od anziani, come pare essere stato scritto da quotidiani locali.&lt;br /&gt;Purtroppo il conflitto è insanabile : se c'è gara c'è agonismo. Se c'è agonismo si corre forte. Se si corre forte attraversando una via affollata si urtano le persone . Se si affronta un angolo di calle a 90 gradi, a 4'00''/Km e dall'altra parte c'è una persona vicina la probabilità di travolgerla è consistente.&lt;br /&gt;Che fare allora?  Temo che non ci siano molte soluzioni per i motivi che ho elencato. Sarebbe bello che qualcuno avesse la classica "idea geniale" perchè correre a Venezia, magari in un momento di relativa assenza di turisti sarebbe magnifico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-8821370424343717504?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/8821370424343717504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=8821370424343717504' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8821370424343717504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/8821370424343717504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2007/11/venezia-2007.html' title='VENEZIA 2007. Orientisti travolgenti?'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/RzjFX5xXVfI/AAAAAAAAADk/Bh0GIznGnxg/s72-c/Ven.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-7500716956479153272</id><published>2007-11-01T20:03:00.000Z</published><updated>2007-11-01T20:33:31.816Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Opinioni'/><title type='text'>Mass start in bosco : è davvero Orienteering?</title><content type='html'>Prendo spunto dalla gara che si è svolta Domenica ad Alberè di Tenna, come finale del Criterium CSI 2007. Le premesse per una bella gara c'erano tutte : molti partecipanti, una carta che può nascondere qualche insidia per i suoi memorabili "verdacci" nei quali è facile  distruggersi l'abbigliamento, ma anche la pellaccia.&lt;br /&gt;Purtroppo però è stata scelta la formula di gara a sequenza libera con partenza in massa.&lt;br /&gt;Personalmete questo tipo di competizione non piace per nulla, in particolar modo nel bosco (ma anche nei CS non è un gran che).&lt;br /&gt;Elenco le ragioni :&lt;br /&gt;1) La partenza è un gran "casotto". La logica vorrebbe che in una sequenza libera si dedichi qualche secondo per esaminare il "giro" migliore da fare. Purtroppo invece , specie se si è in tanti, quasi nessuno lo fa e c'è un generale inseguimento ai pochi bravissimi orientisti che riescono con un semplice colpo d'occhio a capire quale è la prima lanterna su cui gettarsi (complimenti a loro..non è davvero facile in pochi secondi). Io ovviamente non faccio parte di quel gruppetto di virtuosi, detesto inseguire alla cieca (tanto vale farsi un allenamento da solo...)  e mi servono i canonici 15-20 secondi per scegliere con la mia testa la sequenza. Risultato: nel momento in cui arrivo alla prima lanterna  scelta trovo, come nel caso di Domenica, almeno 40-50 persone e perdo un minuto buono a punzonare. A Tenna c'era un intasamento tale che ho deciso di andare ad una lanterna vicino e poi tornare indietro. Con il risultato di trovare colonna in tutte e due e perdere complessivamente almeno 3 minuti.&lt;br /&gt;2) Ma il peggio doveva ancora venire... in uscita dai punti riuscivo con la corsa a passare qualcuno, arrivando però alla lanterna successiva con il regolare intasamento. Se poi non sei "deciso" ad afferrare il punzone, in generale te lo strappano di mano (ed è tutto sommato comprensibile nell'eccitazione della gara) e magari quelli che faticosamente hai superato con la corsa ti beffano al "pit stop" . In effetti metaforicamente la cosa è ben paragonabile ai sorpassi ai box nei GP di F1. In definitiva se vuoi essere in gara sei quasi costretto ad ingaggiare duelli di "presa punzone" che proprio non mi piacciono.&lt;br /&gt;3) La zona punto non esiste : una vota arrivato in prossimità di ogni lanterna c'è sempre un via vai di atleti che ti toglie il gusto dell'orientamento fine in zona punto.&lt;br /&gt;Di fronte a tutto questo mi domando se non sarebbe più proficuo fare una gara di corsa con percorso fetucciato nel bosco.&lt;br /&gt;Con questo non voglio assolutamente  togliere nulla ai bravi organizzatori, che hanno dedicato a noi il loro tempo per permetterci di gareggiare. Certo però che se vogliamo che il livello tecnico generale possa salire, questa formula di gara va eliminata.&lt;br /&gt;Di certo credo che in futuro, almeno che non abbia proprio bisogno di un allenamento fisico, mi imporrò di non partecipare a gare con questa formula in Bosco.&lt;br /&gt;Nelle gare cittadine  è certamente più facile che il gruppo si sfilacci a causa delle maggiori velocità di percorrenza che correre sull'asfalto permette. In ogni caso la formula non mi piace nemmeno per i CS. Ricordo invece qualche anno fa a Pinè una sequenza libera a cronometro davvero molto interessante : la difficoltà di scegliere la successione dei punti era affidata alla mente del singolo orientista e non ad un selvaggio inseguimento di chi è davanti. Un esempio da seguire.&lt;br /&gt;Infine.... un appello agli organizzatori : fare delle griglie di partenza e organizzare uno start a cronometro non è tutta questa gran fatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo con un appello. Alle gare trovo molti amici che mi dicono ".... ho letto sul tuo blog.....interessante...." però poi non intervengono mai. Io sono interessato alle opinioni di tutti.&lt;br /&gt;L'invito è quindi scrivete, scrivete, scrivete... è dallo scambio di opinioni che nascono le cose interessanti. Se non volte favi riconoscere.. c'è sempre la possibilità di scrivere come anonimi anche se......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-7500716956479153272?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/7500716956479153272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=7500716956479153272' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7500716956479153272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/7500716956479153272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2007/11/mass-start-in-bosco-davvero.html' title='Mass start in bosco : è davvero Orienteering?'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5105443114293341362.post-996253593597530524</id><published>2007-10-22T06:23:00.000+01:00</published><updated>2007-10-21T21:37:39.178+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Amarcord'/><title type='text'>Un 3000 di mezza estate</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/Rxu3MHjbqFI/AAAAAAAAADc/t9dNF45ya9Y/s1600-h/pista.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/Rxu3MHjbqFI/AAAAAAAAADc/t9dNF45ya9Y/s320/pista.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123890419878045778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono gare dalla quali non ti aspetti proprio nulla, ma poi ti riservano delle emozioni particolari, che non ti saresti mai immaginato.&lt;br /&gt;E' il caso del 3000 m che ho corso in pista il 2 Agosto di quest'anno. Credo di aver deciso di partecipare alla gara il giorno prima, senza nemmeno sapere il perchè. Non correvo in pista dal lontano 2004, quando scaldavo i motori per NY, e forse tre anni di assenza mi sembravano troppi ed era quindi ora di interrompere il digiuno. Poi al gran premio del mezzofondo ci sono molte serie e quindi c'è la possibilità di correre con atleti del tuo livello, senza sfigurare troppo. E allora vai!!! buttiamoci, mi son detto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La preparazione alla gara è stata veramente disastrosa: per fortuna mi sono messo per tempo a preparare la borsa.... ma al momento di prendere le scarpe chiodate PANICO. Non si trovavano... avevo guardato davvero dappertutto ma niente!!! Ricordavo di averle usate l'ultima volta in una campestre invernale ma poi.... Preso dallo sconforto mi gioco il classico Jolly ovvero vado in Camper (quando non trovo qualcosa e sono all'ultima spiaggia cerco sempre lì). Davvero non so come ci siano finite, ma erano lì. Evviva, habemus chiodatem... ma la tragicommedia non era finita. Al momento di metterle in borsa mi accorgo che c'erano montati i chiodi da 12 mm da campestre super-paccioccone. Roba da codice penale in pista! Ricomincia lo strazio della ricerca dei chiodi da 6 mm da pista ma niente! Ora il tempo inizia ad essere poco e questa volta la ricerca non da buoni frutti. Parto per il campo togliendo i chiodi da campestre e sperando di trovare un anima buona che abbia un set di riserva da prestarmi. L'idea di correre con le scarpe normali in pista davvero non mi piace per nulla : sono un corridore che usa molto il piede e quindi i chiodi in pista mi danno un gran vantaggio. Purtroppo nessun amico interpellato al campo ha i chiodi da prestarmi... inizio a rassegnarmi quando ... mi accorgo che miracolosamente c'è uno stand di vendita scarpe dentro al campo CONI. Vuoi vedere che?!?!? Chiedo se hanno un set di chiodi e la risposta è SI!! Incredibile...a 50 minuti dalla partenza riesco a mettere i chiodi da 6 mm sulle mie scarpe. La cosa mi da molto morale. Purtroppo non sono allenatissimo e in particoalre non ho prove veloci nelle gambe. Ma chissenefrega!!! Penso all'amico Michele che dice sempre "i muscoli hanno la memoria!!!" e con più di 10 anni di gare in pista qualcosa dovrà essere rimasto. Correrò nell'ultima serie, la più lenta e amche questo mi conforta, in mezzo al gruppone riuscirò a correre senza che nessuno si accorga di me! Siamo oltre 30... un bel gruppone.&lt;br /&gt;Negli allunghi pre gara sento che il piede spinge che è un piacere... bene, spero di divertirmi.&lt;br /&gt;A 36 anni suonati e con centinaia fra partite e gare alle spalle sento ancora quel misto di emozione-eccitazione-tensione quando lo starter ci chiama alla linea del via: allora capisco che ho fatto davvero bene a venire, comunque vada.&lt;br /&gt;Ai vostri posti, pronti PUMMMMM pistola e via. Da subito 3 atleti scappano via velocissimi, ad un ritmo che mi pare insostenibile. Come da abitudine me ne sto bravo bravo nel gruppone che tutto trascina. Basta stare li in mezzo che non ti accorgi nemmeno di correre. Il passaggio ai 1000 dice 3'26'', sono ancora in mezzo al gruppo che credo conti 12-15 untità ma in quel momento scocca una delle cose più belle che esistano per un corridore. Capisco che la gamba c'è ed è arrivato il momento di osare e sfruttare questa sensazione positiva. Dei tre partiti a razzo uno ha un po' ceduto ma gli altri due hanno quasi una curva di vantaggio. Comincio ad aumentare gradualmente il ritmo e sotto la mia azione il gruppo si sgretola. Incredulo arrivo ai 2000 metri da solo, parziale 3'20'', e raggiungo il runner al terzo posto in chiara crisi. Gli altri due sono ancora un bel po' avanti ma capisco che uno è in difficoltà. Sono sensazioni di esperienza... quando vedi uno correre bene e in spinta all'inizio e poi lo noti un po' piegato , un po' ciondolante capisci che ha dei problemi. In quel momento poi mi torna quella cattiveria agonistica che non sentivo da anni. Nonostante inizio ad essere affaticato il cervello mi urla "vai a prenderli!! non avrai mica paura razza di coniglio che non sei altro!!" Inizio una progressione sorprendente: ai 600 finali prendo il secondo. Arrivo ai 400, suona la campana (eh..Stegal come mi capisci!!), ormai in pieno delirio agonistico piazzo uno strappo degno dei tempi migliori, passo in tronco il leader e vado a vincere per distacco la serie. 3'08'' l'ultimo 1000. Un amico mi cronometra 1'12'' (rimo da 3'00''/Km) l'ultimo 400 metri. 9'55'' il tempo finale....sotto i 10'00''. Non ci avrei scommesso un centesimo. Davvero non riesco a capacitami della prestazione dato che la settimana prima avevo provato a fare un po' di 1000 non riuscendo a scendere sotto i 3'20'' nemmeno una volta. Forse l'adrenalina della gara, forse la voglia di correre in pista dopo tanto tempo, forse correre con le chiodate .... sta di fatto che però è proprio vero che tante volte i nostri limiti sono determinati dalla testa. Quando sei carico "a molla", puoi sopperire a qualche carenza di altro tipo.&lt;br /&gt;Dopo la gara sono benissimo conscio di non aver fatto nulla di eccezionale : ho corso la batteria più lenta delle 4 in programma, in 9'55'' quando il mio personale è 9'20''.&lt;br /&gt;Però sono contento, felice come un bambino piccolo a cui hanno dato la caramellina o il giocattolino. Per una sera ho ritrovato quelle sensazioni che da tanti anni mi spingono a correre e fare dei sacrifici per allenarmi (correre mi piace da matti, ma la fatica è sempre la fatica, a volte bestiale e difficile da domare).&lt;br /&gt;Da una gara apparentemente insignificante è arrivata una piccola gioia.&lt;br /&gt;Spero che qualche volta mi succeda ancora.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5105443114293341362-996253593597530524?l=orimaster.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://orimaster.blogspot.com/feeds/996253593597530524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5105443114293341362&amp;postID=996253593597530524' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/996253593597530524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5105443114293341362/posts/default/996253593597530524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://orimaster.blogspot.com/2007/10/un-3000-di-mezza-estate.html' title='Un 3000 di mezza estate'/><author><name>Andrea  S. Trent-O</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10484992185470231600</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/__kQeAmNRvXU/Rxu3MHjbqFI/AAAAAAAAADc/t9dNF45ya9Y/s72-c/pista.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
