Credo ci siano fondamentalmente due situazioni di corsa in direzione, quantomeno son quelli che io uso in gara.
Per correre velocemente tratte lunghe, con l'obettivo di centrare un riferimento particolarmente grande ed evidente e pertanto senza aver la necessità di prendere un angolo di direzione necessarimente preciso.
Centrato il riferimento ci si può correggere velocemente. L'importante è il ritmo di corsa elevato
A mio modo di vedere è importantissimo essere dotati di un gran senso di percezione della distanza percorsa, quando si corre in direzione. Ma di questo abbiamo già dibattuto.
La presenza di grandi dislivelli aggiuntivi da affrontare spesso scoraggia la scelta di "tirare una riga" da un punto all'altro. Non credo esista una regola precisa in merito: occorre valutare volta per volta la situazione e anche le proprie capacità atletiche e lo stato di affaticamento in quel momento della gara. Ovviamente un gran corridore può pensare di tirare diritto non preoccupandosi del dislivello. Un atleta meno performante sceglierà di limare il dislivello anche a costo di allungare la distanza percorsa.
Spesso in tratte lunghe corse in direzione mi capita di devire leggermente la traiettoria dalla linea per puntare ad un riferimento intermedio, che una volta raggiunto permette di azzerare l'eventuale errore commesso. Ammetto che correre in direzione sia la mia tecnica preferita e quella che mi riesce meglio. Le volte che sono riuscito ad usarla di frequente o avuto grandi soddisfazioni. Purtroppo nei nostri terreni, ove si presentano spesso dislivelli notevoli, è difficile riuscire ad usarla come tecnica preponderante.
Occore attenzione porre molta attenzione a:
1) Presenza di ostacoli intermedi sulla traiettoria che costringono a deviare dalla linea ideale. La cosa migiore da fare in questi casi è guardare lontano oltre all'ostacolo fissando un particolare molto riconoscibile. Si oltrepassa l'ostacolo raggiungendo il riferimento. Dopodichè si ripete l'operazione di allineamento alla direzione corretta.2) Attraversamento di grandi forme del terreno : è molto facile deviare la direzione.
Tecnicamente trovo eccezionale l'uso della bussola SPECTRA, con i quadranti colorati. Fissata la direzione corretta e vedendo dove punta l'ago del Nord è molto facile correggersi se si effettua una deviazione.






