lunedì 27 aprile 2009

Campionati Italiani MIDDLE 2009 - Bosco di CIVEZZANO


Adesso che è tutto finito, faccio ancora fatica a credere che sia successo per davvero.
Mi tornano alla mente gli allenamenti sul monte Calisio, quando dalla piazzola della vetta guardavo verso nord, e vedevo quella specie di spianata e pensavo... chissà come sarebbe una gara di orientamento laggiù. Si vedevano dei bellissimi prati, delle zone con pendenze improponibili ma anche grandi spianate, fra le quali una che si distingueva dalle altre e che molto tempo dopo ho scoperto chiamarsi "Pra Maor". Poi, scendendo a correre nelle zone viste dall'alto e uscendo qua e la dai sentieri di normale percorrenza che da Montevaccino portano al lago di Santa Colomba, rafforzavo il mio convincimento. Qui una bella gara di Orienteering si potrebbe proprio fare. Poi le coincidenze che nella vita si intersecano hanno fatto si che un'amica di Maria Piffer fosse un membro della circoscrizione dell'Argentario, incuriosita probabilmente nel sentir parlare di Orientamento. Così dopo qualche chiacchiera, qualche riunione alla circoscrizione dell'Argentario si capì che qualcosa di bello poteva nascere. Poi non so perché... e nonostante abbiamo vissuto questa grande avventura assieme in questi mesi ho ancora da chiederglielo.... si è convinto anche l'altro Andrea del Trent-O, che fortunatamente conta molto più di me nel mondo dell'orientamento. Allora quello che era una mio folle pensiero o desiderio iniziò a materializzarsi. Forse un Arge Alp? Wow... che prospettiva però.... ma.... a me piacerebbe di più i camp..... nooo ma che stiamo a scherzare??? Un Arge Alp sarebbe già un grande evento!!! Lasciamo stare i desideri irrealizzabili di un aspirante orientista di livello ormai mancato!
Però intanto le prime idee iniziarono a diventare cose concrete.
Il 6 Ottobre 2007 si corre la prima edizione dell'Ori-Argentario, gara promozionale di Orientamento.
Un diluvio terrificante si abbatte sotto il Calisio esattamente durante le tre ore di svolgimento della gara. Inizio bagnato, inizio fortunato??? Mahh forse si, ma avrei preferito una bella giornata di sole. Bello lo stesso. Certo che il "Pra Maor"….sarebbe tutto un'altra cosa. Chissà. Ma dai... che cosa assurda. Ma vuoi che se fosse una cosa seria... una carta a 10 minuti dal centro di Trento e mai nessuno ci ha fatto un pensierino? Assurdo! Certo ... però .. ahhh quanto è bello il Pra Maor (Per onestà intellettuale la zona era già stata in parte cartografata. Esisteva una vecchia carta "Pralongo" che comprendeva parte della zona della semifinale e una vecchissima carta di MTB-O che copriva una area più ampia. In ogni caso parliamo di circa 20 anni fa...una bella "naftalina!!")
Passa un anno e la folle idea, grazie al "giramento di rotelle" di Andrea R. si concretizza. Un giorno me lo dice quasi in scioltezza: facciamo il campionato Italiano Middle sull'Argentario. Ah... avete presente quando vi dicono una cosa e di botto non si realizza immediatamente? Qualche minuto dopo.. "cooooosaa???" Campionato Italiano Middle sull'Argentario?!?!? Magnifico!!! E la mente tornava a quella vista dall'alto della vetta del Calisio, a quel primo pensiero originale.
Poi tutto si è incanalato nel verso giusto: la presentazione della candidatura, il secondo Ori-Argentario "cittadino" (molto più partecipato del primo e festa del comitato Trentino della Fiso), l’accettazione della candidatura, i primi pensieri dell’organizzazione.
Ed è arrivato il 2009... per me iniziato in maniera traumatica, per varie vicende che mi hanno coinvolto. Il tempo di superarle che era già ora di mettere il "campo base" in zona carta per aiutare Manuela a tracciare la semifinale. Ore in giro per i Boschi, nottate su Ocad, i consigli preziosi di Andrea R. Adesso che ne parlo al passato, sembra che tutto sia andato così in fretta.
La cronaca della gara non deve stare su questo Blog, ma deve essere scritta da chi l'ha vissuta da ospite. E la cosa più bella in assoluto è percepire già da subito che sia andato tutto bene. La fatica a volte massacrante scompare quando le persone ti gratificano con la loro soddisfazione.
Posso solo rivolgere un pensiero di enorme gratitudine a tutti i volontari che ci hanno aiutato nella logistica e a tutti quelli della nostra società che, come nelle altre organizzazioni, hanno lavorato DURISSIMAMENTE, senza avere le gratificazioni che chi ha ruoli ad "alta visibilità" come il mio inevitabilmente riceve (un po' come nel calcio... l'attacante che fa il goal lo vedono tutti e tutti lo lodano..ma senza un centrocampo e una difesa solidi, che si notano di meno, non si vincerebbe mai!) Posso dire che quando ho ricevuto i complimenti degli orientisti, mi sentivo in colpa verso di loro che silenziosamente e laboriosamente rendevano possibile un evento che ricorderò per tutta la vita. Grazie ancora! A volte la cronaca, i “Media” tendono solo a sbatterti in faccia la merda e il marcio di cui è pieno questo mondo. Partecipare alla costruzione di eventi come questo ha l’impagabile merito di ricordarti che ci sono anche persone Fantastiche, che dedicano tanto tempo, energia e fatica nel silenzio, gratificati solo di quella pacca sulla spalla che gli dai per ringraziarli.
Questa è la storia di un allenamento in salita sulla cima del monte Calisio, di una repentina e involontaria occhiata in direzione Nord in una magnifica giornata di sole.
E di un'idea strampalata e confusa, che si è trasformata in una magnifica esperienza.

mercoledì 4 febbraio 2009

Una lenta ripartenza

Dopo 2 mesi di inattività praticamente totale sto piano piano, e faticosamente, ricominciando a fare qualche uscita di allenamento.
La prima, 22 minuti, è stata un po' traumatica. Lo scopo dell'allenamento è stato riuscire a correre continuamente e non fermarsi quando si presentava anche una minima salitella. La seconda uscita, 26 minuti, non è stata tanto diversa. La cosa sorprendente era anche avere un discreto mal di gambe dopo aver fatto la doccia..... per 26 miseri minuti corsi super lenti!
La terza uscita, di mezz'ora netta netta, è andata invece molto meglio. Migliori sensazioni, nessun affanno e nemmeno mal di gambe alla fine.
E' incredibile quanto si possa perdere stando completamente fermi, anche solo per due mesi.....
Comunque sento di aver rotto il ghiaccio e che nelle 3 settimane che mancano per i campionati italiani Sprint a Firenze, a cui spero vivamente di poter partecipare, riuscirò a correre quanto serve per arrivare in condizioni almeno dignitose. Certo nella migliore delle ipotesi sarò al 50% delle forma della gara di Pergine che assegnò il titolo Sprint 2008. Ma dati gli eventi degli ultimi 6 mesi, già esserci sarà fantastico. E la gara dura solo 15-20 minuti....

giovedì 22 gennaio 2009

Sono "Perginese"

Dopo lunghe e faticose vicende sono finalmente "Perginese".
Con la casa e il trasloco completati (quasi....) spero finalmente di poter tornare ad una situazione di tranquillità, ma soprattutto di ricominciare ad allenarmi almeno un po' per arrivare alle prime gare primaverili in condizioni almeno decorose.
Ho una voglia pazzesca di "orientarmi".

mercoledì 31 dicembre 2008

2008. Cronaca di un anno sportivo da dimenticare

Siamo al 31 Dicembre e come ogni anno è tempo di bilanci, in questo caso sportivo.
Non ci giro intorno: credo che il 2008 sia stato il mio peggiore anno sportivo di sempre.
Per vari motivi, specie da Giugno in poi mi sono allenato molto poco per non parlare poi degli ultimi due mesi, nei quali ho potuto mettere le scarpette 4-5 volte. E anche dal punto di vista dell'energia mentale non posso dire che le batterie erano molto cariche.
Psicologicamente per me è stata una cosa molto pesante, che mi ha fatto soffrire, perché la voglia di allenarsi e gareggiare a buoni livelli c'è ancora, e non poterlo fare per ragioni di forza maggiore mi ha intristito non poco.
Tuttavia credo che nella vita ci siano dei periodi del tutto particolari durante i quali accadono eventi eccezionali, anche concatenati fra loro, che possono sconvolgere i ritmi e le abitudini dell'esistenza. Per il 2008 è stato così, e sportivamente parlando lo voglio dimenticare.
Purtroppo ho "addosso" una brutta, pessima sensazione di aver iniziato una parabola discendente che sarà difficile arrestare, quantomeno a breve. E come dicevo prima la cosa peggiore è che ciò non è per scelta ma per necessità e dovere.
Credo però che il 2009 potrebbe essere comunque più generoso e una parte delle situazioni eccezionali che mi hanno impedito sia di prepararmi fisicamente in modo adeguato, sia di essere ben presente con la testa, forse saranno risolte.
Detto questo, adesso come adesso ho solo una grande nostalgia dei periodi in cui potevo allenarmi a piacimento. So che è un virus... ma a me correre, e fare sport in generale, piace esageratamente.
Tornando al 2008... ho da salvare molto poco. Se dovessi ricordare una gara di certo direi il campionato Italiano Sprint a Pergine Valsugana, mia prossima (molto prossima spero..) cittadina di residenza, dove ho colto un nono posto con una bella prova, che con un pizzico di fortuna avrebbe potuto portarmi addirittura sul podio. Salverei anche i campionati Italiani Middle in Liguria, dove per il quinto anno consecutivo mi sono qualificato per la finale. In qualifica davvero tutto bene, in scioltezza e in pieno controllo. Un po’di rimpianto per la finale: era un terreno perfetto per le mie caratteristiche ed un solo errore, purtroppo gravoso in termini di tempo perso, mi ha allontanato dalle posizioni di testa.
Per il resto.... preferisco mettere una croce sopra a questa stagione, sperando come già detto di poter ricominciare a preparami almeno decentemente, e recuperare le energie mentali che in questo momento sono ai minimi storici.
Qualcuno dirà...che quadro "pessimo" della situazione viene descritto in questo post...è vero ma a volte è onesto uscire dalla retorica del voler mostrare sempre tutto bello, magnifico, fantastico. Il classico esempio sta nel dover rispondere "bene" alla solita domanda dell'amico "come va"? Anche se magari sei in un momento nefasto. Io se dico "bene" è perché è bene, se non lo è ...non lo è .
Una delle cose belle della vita è che quasi sempre c'è una nuova occasione, una nuova prospettiva, delle nuove possibilità. Questo è quello che chiedo al mio 2009, per provare a tornare ad essere un atleta, quello pieno di passione per lo sport che mi fa ancora emozionare. Spero che i miei tanti spledidi amici mi incoraggerano.

mercoledì 24 dicembre 2008

Buone feste e felice 2009


Che il nuovo anno sia splendido per tutti Voi, le vostre famiglie, i vostri cari.
Che ci porti grandi soddisfazioni nella vita, negli affetti e anche nel nostro magnifico sport.

mercoledì 19 novembre 2008

2° Ori-Argentario

Questa seconda edizione dell'Ori-Argentario sarà ricordata come il primo vero appuntamento con l'orienteering nella circoscrizione dell'Argentario, dopo lo sfortunato (causa condizioni metereologiche terrificanti) esordio del 2007.
Buona la partecipazione in termini numerici, grazie anche alla concomitanza con la tradizionale festa di fine stagione del comitato trentino della FISO, e nonostante l'arrivo del primo pungente freddo della stagione.
In particolare la categoria assoluta maschile ha regalato delle belle emozioni con i vari concorrenti che transitavano all'arrivo che si portavano provvisoriamente in testa alla classifica.
Alla fine l'ha spuntata Luca Dallavalle su un redivivo Carlo Cristellon e sulla vera sorpresa della giornata Enrico Casagrande che con encomiabile coraggio ha rinunciato alla categoria Master per misurarsi con atleti di anche 20 anni più giovani di lui, correndo una gara veramente straordinaria (da non commentare tuttavia le sue solite incredibili affermazioni su un allenamento a settimana per correre come una moto...ah ah ah). A Enrico perdono le "balle" a fronte di una prestazione veramente da "giù il cappello".
Nella categoria femminile vittora da copione di Nicole Scalet, su Carlotta Scalet. Terzo posto per l'atleta di casa Erica Perconti che dopo la vittoria dell'anno scorso si conferma sul podio dietro a due atlete con tanti, ma tanti anni di esperienza più di lei. Complimenti Erica!
In ogni caso nell'albo d'oro della manifestazione entrano due atleti che hanno vestito, e vestiranno sicuramente in futuro, la maglia della nazionale azzurra.
Infine vorrei ringraziare tutto lo staff del Trent-O generoso ed efficiente come sempre. Spero di non dimenticare nessuno.
Silvano, Fabietto e Mattia per il lavoro di posa e rimozione delle lanterne. Nessuno li ha visti ma mentre tutti festeggiavano nella sala riscaldata loro giravano per le strade e per le campagne, al buio e al freddo per recuperare le lanterne.Un lavoro "oscuro" non solo in senso metaforico. Bravi ragazzi! Come allenatore che vi ha "formato" sono davvero fiero di voi, che sapete dedicare il vostro tempo a servizio degli altri. Grazie a Fabione (per cui vale il discorso fatto per i tre "posatori") e Paolo Decarli per la gestione informatica. Grazie a Michele e Marzia, tutto fare ed ormai affidabili più di un orologio svizzero per le partenze. Grazie a Sabrina, Annalisa e Roberto, per.... è troppo lungo descrivere tutte le cose che hanno fatto.
Un sincero ringraziamento alla circoscrizione dell' Argentario nelle persone del presidente Umberto Saloni e del responsabile delle attività sportive Ivano Fracalossi per il supporto logistico, il contributo economico, nonchè per l'attenzione e l'appassionato interesse dimostrato per la nostra disciplina.
Un ringraziamento personale a tutti coloro che mi hanno espresso apprrezzamento per i percorsi: queste sono le soddisfazioni per le quali magari si sta davanti al computer all'una di notte per cercare di migliorare qualcosa oppure ci si alza alle sei di mattina per provare sul posto un percorso, per verificare se è interessante e divertente, per valutare se i tempi di percorrenza indicati fossero attendibili.
La prossima volta che l'orientamento tornerà sull'Argentario... si tratterà come quasi tutti voi sapere di una manifestazione davvero importante. Come Trent-O speriamo davvero di riuscire a ripeterci sugli ultimi standard organizzativi che abbiamo proprosto.
Per finire gradirei i vostri commenti su questa manifestazione per capire se possiamo migliorare ancora qualcosa nella terza edizione che...scoop dell'ultima ora si svolgerà a Martignao, su una nuova carta.

lunedì 10 novembre 2008

Nuovo Presidente FISO

Leggo dai vari blog che Domenica dopo una burrascosa assemblea è stato eletto il nuovo presidente della FISO. Mi dispiace tantissimo che da quanto ho capito ci siamo state profonde divergenze, divisioni e scontri più o meno infuocati all'interno del nostro movimento.
Sono da sempre (forse colpevolmente) lontano da tutto ciò che è politica e "comando", sia nella professione che nello sport, perchè in me è innata un passione ed una mentalità volta all' OPERATIVITA' sul campo.
Quindi pur non conoscendolo non posso che fare al nuovo presidente Sergio Grifoni i miei più sinceri e sentiti auguri perchè possa fare un ottimo lavoro.
Ma ancora di più vorrei che tutti ricordassero che ciò che ci dovrebbe unire è la PASSIONE per il nostro sport, unico ed inimitabile, e in nome di questo sentimento tutti riuscissero a capire che solo attraverso l'armonia e il rispetto delle opinioni altrui (anche quando non condivise) è l'unica strada che ci potrà far crescere. L'immagine di un assemblea che pare essere stata all'insegna del "tutti contro tutti" non credo possa fare bene a nessuno.
Ancora un grosso in bocca al lupo, signor Grifoni.