giovedì 24 dicembre 2009

BUONE FESTE!!!



Buone feste a tutti!!

mercoledì 25 novembre 2009

Salviamo Corritrentino!!

Con grande dispiacere ho letto sul Blog di Eddy Sandri che il mitico sito CORRITRENTINO non sarà più la nostra guida per informazioni su gare podistiche. Per me era il miglior per avere dettagliate informazioni su eventi legati alla corsa e anche all'orientamento qui in Trentino.
Come purtroppo accade sempre in Italia, le cose migliori, quelle che funzionano bene, chissà perché prima o poi scompaiono.
Io spero che si possano in qualche modo ricomporre le condizioni affinché questo progetto non muoia.
In ogni caso, esprimo pubblicamente un ringraziamento a Michele Giovannini che ha fornito per tanti anni a tutti noi un servizio eccezionale a tutti gli appassionati di corsa.
Se Michele ci indirizzasse forse potremmo fare una richiesta o mandare una mail, a tutti gli enti citati sulla pagina del sito (FIASP, CSI, FIDAL) affinché Corritrentino possa continuare ad esserci.

lunedì 16 novembre 2009

2009, Game Over

Con il MOV di Venezia si è conclusa la mia stagione orientistica 2009.
La tradizione che mi vede poco competitivo a Venezia continua. Di certo quest'anno non sono sceso in laguna con spirito battagliero, ma più come turista sportivo però resta il fatto che su quella carta non sono competitivo. Non so darmi una spiegazione ragionevole sulle motivazioni... in fondo c'è meno tecnica di certe gare in bosco dove vado bene... però i responsi cronometrici sono sempre poco gratificanti.
Comunque una bella edizione del MOV con un tracciato secondo me molto stimolante e vario, tecnico come non mai nelle mie apparizioni a Venezia e con il bonus di una tratta MEGA che davvero mi ha fatto perdere un colpo nel momento in cui mi sono accorto di cosa il tracciatore aveva ideato. Una linea rossa da una parte all'altra della carta. Bello!! ammetto che sono stato almeno un minuto (forse anche due) immobile per avere un idea decorosa sul da farsi. Una tratta davvero inconsueta che ha messo a dura prova le capacità di scelta degli atleti. Peccato per i numerosi transiti, a mio modo di vedere quasi obbligati, nelle zone molto affollate, dove davvero non mi riesce di correre essendo obbligato prima o poi a spintonare involontariamente qualcuno.
Fra poco sarà anche il momento dell'ultimo post dell'anno: quello dei bilanci e delle riflessioni. Ma ho ancora un mese e mezzo per scriverlo!

martedì 10 novembre 2009

Bassano

Penultimo appuntamento della stagione su di una carta dove non avevo mai gareggiato. Gara strutturata in due parti ben diverse fra loro: la prima metà estremamente fisica da correre a tutto gas, la seconda metà più lenta e nel centro storico della città dove, complice anche la stanchezza accumulata nella prima parte, occorreva stare più attenti. Devo dire che la gara mi è piaciuta molto anche per questo, un cambiamento di atteggiamento indispensabile nelle due fasi.
Vorrei predenre posizione su di un argomento: molti criticano le gare come questa per il fatto che conta molto la corsa. Beh, ovviamente le gare in città non sono orientamento vero e proprio, non possono esserlo. I valori tecnici richiesti sono praticamente nulli e pertanto io trovo più che giusto che venga data la possibilità di esprimere potenziale atletico. Chi non ama correre non troverà mai molti stimoli in queste gare e trovo quindi le osservazioni del tipo "...ma è una gara di corsa..." inappropriate perchè una gara in città...è una gara di corsa più che una gara di orientamento. La capacità dell'orientista deve essere quella di reggere mentalmente in situazioni di grosso affaticamento psicofisico, con conseguenti grandi possibilità di commettere errori o imprecisioni che in uno stato di riposo non si commetterebbero mai.
Detto questo complimenti a SuperDario Pedrotti che sfodera in M35 una prestazione notevolissima. Guardando gli split ho notato che anche nei tratti di corsa pura della prima parte di gara dove non ho sbagliato nulla, ho preso i miei bei secondini. Meno male che non si allena mai (eh... questo vizietto tipico degli orientisti...), mi viene da pensare che batoste ancora più umilianti sarei costretto a subire se, io che invece mi alleno e ho quasi 20 anni di corsa nella gambe, facessi uno o al massimo due allenamenti a settimana. Sono proprio queste cose che mi fanno capire quanto sto diventando scarso.... (o ancor più probabile lo sono sempre stato?)
Nota di contorno: ho sentito "rumors" che ai concorrenti dopo le primissime partenze sia stato aggiunto un minuto del tempo di gara, nella prima tratta. Gli split della prima lanterna sembrano confermarlo. La cosa diveretente è che guardando alla classifica questo non ha minimamente avuto influenza sui risultati!! Quasi incredibile per questo tipo di gara
Ora tutti a Venezia a chiudere la stagione.... vediamo se anche quest'anno combinerò l'ennesimo disastro!

mercoledì 4 novembre 2009

Verso la fine della stagione

Quando guardando in alto verso le montagne si vedono quelle magnifiche combinazioni di colori verde, giallo, arancio così mirabilmente intrecciate significa che l'autunno sta prendendo il sopravvento e anche la stagione sportiva volge al termine. Persino i blog orientistici sono orami quasi inattivi e facendo "zapping" fra i vari link si leggono sempre i soliti post, quasi fosse assodato che non c'è più nulla da raccontare.
Per quanto mi riguarda ancora due sono le gare in calendario: Domenica Bassano del Grappa (dove dai rumors ci sarà una bella sfida in M35) e la Domenica successiva Venezia (sfida MA con il gruppo Trent-O). Tutte gare su distanze lunghe e dove il lato atletico è molto importante e perciò spero di poter sfruttare la buona forma di questo ultimo periodo. In particolare spero di sfatare il tabù Venezia dove ho sempre corso gare deludenti.
Questo periodo però è assolutemente fondamentale per mettere le basi per la nuova stagione. E' l'ora di allenarsi e sudare in silenzio, lontano dalle gare, applicandosi con impegno e costanza. E' la parte della stagione dove le motivazioni personali contano di più perchè quando si è nel periodo delle competizioni gli stimoli non è difficile trovarli. Invece quando la prospettiva è quella di allenarsi, specie sulla quantità, spesso al buio, è la volontà a fare la differenza. Spero anche di poter correre qualche campestre, dato che lo scorso anno per la nascita di Simone, il trasloco nella nuova casa e purtoppo altro mi è stato impossibile.
Presto sarà il momento di bilanci e di un bel post riassuntivo con un giudizio sull'annata 2009.... ma intanto spero di concudere bene quato anno iniziato male.

domenica 18 ottobre 2009

Finalmente!!!

Dopo quasi sette anni di orientamento oggi sono finalmente riuscito a vincere il mio primo titolo "Trentino" nei campionati a staffetta disputatisi a Fonsazo, correndo con l'ormai compagno fisso di questa avventura cioè Michele.
Come ho scritto nel post precedente da un po’ di tempo a questa parte sono riuscito ad allenarmi bene e con una certa continuità pertanto fisicamente mi sentivo decisamente "in palla", come non accedeva da un bel po' di tempo. Devo anche scrivere che qualche tempo fa parlando con Lorenzo Vivian ho saputo che si occupava di osteopatia con particolare interesse ai problemi della schiena... malanno che mi affligge ma molto tempo. Ho quindi deciso di ricorrere alle sue "cure" che hanno prodotto risultati a dir poco sorprendenti in poco tempo e che hanno contribuito, assieme all'allenamento, a restituirmi quelle sensazioni di corsa sciolta che tanto piacciono a noi podisti. Quindi un ringraziamento e un complimento a Lorenzo per la bravura e professionalità dimostrata è obbligatorio!!
Tornando alla gara di oggi il destino ha voluto che un sicuro vincitore con praticamente qualsiasi compagno (parlo ovviamente di Rigoni) abbia scelto di correre in categoria assoluta, lasciando il pronostico incerto nella M35.
Alla partenza, verso il punto 1 ho optato per una scelta un po' "larga" prevalentemente su sentiero ma in sicurezza dato che ad un certo punto ho visto "il mucchio" della mass start scendere per una scarpata ripida che mi ha spaventato un po'. Mentre attaccavo il primo punto in quel modo, unico ad aver fatto quella scelta, mi sono un po’ preoccupato di avere fatto una sciocchezza, ma per fortuna ho punzonato praticamente a pochi secondi di distacco dai principali avversari che ho subito raggiunto al punto 3. Le tratte verso i punti 4 e 5 erano molto fisiche e sfruttando il buono stato di forma sono riuscito a passare in testa (e parlo di staffette trentine perché la staffetta Veneta Erebus con Stefani che non conoscevo prima di questa gara forse era lì lì con me).
Al verso il punto 9 è successa una cosa che rimarrà nei miei ricordi meno piacevoli… pur essendo effettivamente segnata in carta una palude non attraversabile, una volta cercato di aggirarla verso sud, e sembrando l’acqua abbastanza bassa ho deciso di attraversarla. All’inizio l’acqua arrivava alle ginocchia, poi alla cintura… e dopo un paio di passi in cui praticamente non vedevo più dove mettevo i piedi a causa della profondità dell’acqua, mi sono trovato praticamente immerso fino al petto. Complice forse un attimo di preoccupazione sono scivolato in avanti finendo con le braccia nell’acqua, impigliate in ramaglie, praticamente bloccato e con l’acqua appena sotto il mento. Per mia fortuna dietro di me c’era un ragazzo, che non conosco di nome ma ringrazio pubblicamente, a cui ho chiesto di aiutarmi e che mi letteralmente sollevato di peso da quella poco piacevole situazione. Superato lo spavento sono riuscito a riprendete un buon ritmo, procedendo bene fino alla fine, con due piccoli errori ai punti 15 e 17. Con grande soddisfazione ho dato il cambio a Michele in prima posizione fra i Trentini e seconda assoluta. Il resto è stata la solita trepidante attesa dell’arrivo del compagno, dato che in questi anni per un motivo o per l’altro era sempre successo qualcosa che ci aveva negato il risultato massimo. Per fortuna, anche se qualche minuto dopo il previsto che mi hanno fatto venire un “coccolone” il buon Mike è arrivato e si è portato a casa, dopo quello sprint, il suo secondo titolo trentino 2009.
Ammetto che per me, che non ho mai vinto nulla in manifestazioni di campionati, si è trattato di una grande soddisfazione, anche per la buona frazione conclusa con il secondo tempo e mi pare anche uno fra i migliori di tutta la gara. Moralmente anche una lezione, perché anche quando le cose non vanno benissimo, e non mi riferisco solo allo sport, impegnarsi a fondo per ribaltare le situazioni alla fine spesso premia. Non bisogna mai arrendersi e quasi sempre sta a noi costruirci con tenacia nuove opportunità.

domenica 11 ottobre 2009

La serie delle promozionali

Con oggi ha avuto termine una serie di gare a carattere promozionale a cui ho partecipato. Nell'ordine Grotta di Villazzano, Vezzano, La Vela e oggi Ospedaletto.
Anche se sono state gare promozionali, considerando un allenamento fisico che finalmente sta avendo una continuità accettabile, mi hanno fatto risentire delle buone sensazioni.
Purtroppo non rimane molto in questo finale di stagione, ma dopo un annata disastrosa ricomincio a prepararmi per l'anno prossimo con fiducia e motivazione.
Adesso avanti con le "ultime" del 2009!!